Love, in Itself

Love, in Itself
singolo discografico
ArtistaDepeche Mode
Pubblicazione19 settembre 1983
Durata4:29 (versione album)
4:00 (versione singolo)
Album di provenienzaConstruction Time Again
GenereIndustrial[1]
EtichettaMute
ProduttoreDaniel Miller, Depeche Mode
RegistrazioneThe Garden, Londra (Regno Unito)
Formati7", 12"
Depeche Mode - cronologia
Singolo precedente
(1983)
Singolo successivo
(1984)

Love, in Itself è un singolo del gruppo musicale britannico Depeche Mode, pubblicato il 19 settembre 1983 come secondo estratto dal terzo album in studio Construction Time Again.[2]

Descrizione

La traccia d'apertura dell'album è stata composta interamente da Martin Gore e presenta sonorità più lente e pesanti rispetto al passato, avvicinandosi maggiormente all'industrial. Il testo allude sia a un risveglio di una persona giovane verso l'età adulta che a una sua crescente consapevolezza politica, accennando inoltre alle sue possibilità che il futuro gli riserva.[1]

Per il singolo sono state edite tre versioni differenti. Le prime due, denominate .2 e .3, sono rispettivamente una versione ridotta ed estesa, mentre la .4 rappresenta sostanzialmente un arrangiamento acustico composto da voce, chitarra, pianoforte e percussioni.[3]

Video musicale

Il video, diretto da Clive Richardson,[4] mostra il gruppo eseguire la canzone in una grotta preistorica.

Tracce

Testi e musiche di Martin L. Gore, eccetto dove indicato.

7"
  • Lato A
  1. Love in Itself.2 – 4:00
  • Lato B
  1. Fools – 4:14 (Alan Wilder)
12"
  • Lato A
  1. Love in Itself.3 – 7:15
  • Lato B
  1. Fools (Bigger) – 7:38 (Alan Wilder)
  2. Love in Itself.4 – 4:36
12"
  • Studio Side
  1. Love in Itself.2 (Original 7 Inch Mix) – 4:16
  • Live Side
  1. Just Can't Get Enough – 5:35 (Vince Clarke)
  2. A Photograph of You – 3:45
  3. Shout – 4:46 (Vince Clarke)
  4. Photographic – 3:55 (Vince Clarke)

Formazione

Hanno partecipato alle registrazioni, secondo le note di copertina di Construction Time Again:[5]

Gruppo
Produzione

Successo commerciale

Love, in Itself ebbe solo un discreto impatto nelle classifiche europee, fermandosi alla top 30 in Germania e Regno Unito.[6][7] Nei Paesi Bassi tuttavia l'edizione maxi si rivelò un successo, classificandosi al primo posto.[8]

Classifiche

Classifica (1983-84) Posizione
massima
Germania[6] 28
Paesi Bassi[8] 1
Regno Unito[7] 21

Note

  1. 1 2 (EN) Dave Thompson, Love, in Itself, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 21 ottobre 2025.
  2. ↑ (EN) Love, In Itself, su Depeche Mode: The Archives. URL consultato il 21 ottobre 2025.
  3. ↑ (EN) Ned Raggett, Love, in Itself, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 21 ottobre 2025.
  4. ↑ (EN) Dennis Burmeister, Sascha Lange, Depeche Mode: Monument, New York, Akashic Books, 2017, p. 129, ISBN 978-1-61775-593-4.
  5. ↑ (EN) Note di copertina di Construction Time Again, Depeche Mode, Mute Records, DMCD3, CD+DVD, 2007.
  6. 1 2 (NL) Depeche Mode – Love In Itself, su Ultratop. URL consultato il 21 ottobre 2025.
  7. 1 2 (EN) LOVE IN ITSELF.2 by DEPECHE MODE, su Official Charts Company. URL consultato il 21 ottobre 2025.
  8. 1 2 (NL) Depeche Mode – Love In Itself ∙ 2 ∙ 3 And Live Tracks, su Ultratop. URL consultato il 21 ottobre 2025.

Collegamenti esterni