Carriera
Anche il nipote, Andrea Boscoscuro, ha corso come pilota professionista.[1]
Esordisce nel 1995 nella classe 250 con l'Aprilia; nello stesso anno vince il campionato europeo 250, sempre a bordo di un'Aprilia, correndo con licenza sammarinese.[2]
Nel 1996 conclude 10º correndo per la Scuderia AGV. Nel 1997 corre con la Honda del team Dee Cee Racing, concludendo 24º. Nel 1998 passa alla TSR-Honda del team Scuderia AGV Carrizosa giungendo 14º e nel 1999, con la stessa moto, conclude 13º. Nel 2000 torna all'Aprilia con il team Vasco Rossi Racing, terminando 13º; nel 2001 è 21º correndo per il team Campetella Racing.
Terminata la carriera da pilota professionista, resta nell'ambito delle competizioni motociclistiche diventando prima team manager della Gilera e, dalla stagione 2010, proprietario della Speed Up.[3]
Risultati nel motomondiale
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti | Grassetto – Pole position Corsivo – Giro più veloce |
| Gara non valida | Non qual./Non part. | Ritirato/Non class. | Squalificato | '-' Dato non disp. |
Note
- ↑ (FR) Vincent Glon, La course moto en Famille..., su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Les Championnats d'Europe de Vitesse Moto (1981-2010), su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
- ↑ Diana Tamantini, Moto2: la storia di Speed Up, l'azienda italiana dall'inizio nella 'nuova' categoria, su corsedimoto.com, CdM Edizioni, 22 dicembre 2020. URL consultato il 1° marzo 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1996, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1997, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1998, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1999, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 2000, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.
- ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 2001, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 1° marzo 2026.