Luca Pistorelli

Luca Pistorelli (Padova, 26 dicembre 1962) è un magistrato italiano.

Biografia

Laureato in Giurisprudenza nel 1987 presso l'Università degli Studi di Padova con una tesi sul diritto tributario. [1] Ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato nel 1990 e nello stesso anno è entrato in magistratura.

Nel maggio 1991 diviene sostituto procuratore alla Procura della Repubblica di Trapani e dal 1993 è stato poi applicato presso la Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo con delega alle indagini sulla provincia di Trapani. A Trapani fu titolare di inchieste su mafia e massoneria, servizi deviati e sulla struttura di Gladio in quella città, il centro Scorpione. Interrogò infatti il capo centro, il colonnello Paolo Fornaro (il 27 maggio 1993) e il suo successore, il maresciallo Vincenzo Li Causi (il 28 giugno 1993). Li Causi, agente del Sismi, pochi mesi dopo fu ucciso in Somalia. Il 22 gennaio del 1994 venne sventato a Trapani, grazie a una serie di intercettazioni, un attentato nei confronti di Pistorelli.[2] Era il luglio del 1994 quando un pentito di mafia gli confermò che era pronto un bazooka per farlo saltare in aria. [3]

Trasferito nel 1995 al Tribunale di Milano, ha svolto le funzioni di giudice delle indagini preliminari. Dal 2000 al 2003 è stato componente del Comitato Scientifico presso il Consiglio Superiore della Magistratura, organo deputato all’elaborazione dei contenuti dell’attività di formazione dedicata ai magistrati ordinari. Dal 2002 al 2005 è stato anche professore a contratto di Diritto penale dell’economia e di Diritto penale societario e tributario presso la facoltà di economia dell’Università di Verona. [4] Nel 2007 è magistrato della Suprema Corte di Cassazione, addetto all’ufficio del massimario.

E’ consigliere della Corte di cassazione dal 2012, consigliere della V sezione penale e componente delle Sezioni Unite Penali. Dal 2026 Presidente della VII sezione penale della Suprema corte. [5] È inoltre stabilmente assegnato come Presidente titolare nelle Sezioni Unite Penali [6].

Opere

  • (con Leonardo Mazza e Carlo Mosca), La disciplina di armi, munizioni ed esplosivi, 1997 e 2002, CEDAM, Padova
  • (con Renato Bricchetti), L’udienza preliminare, 2003, Ed. Guida al Diritto, Milano
  • (con Bricchetti R.), Il giudizio abbreviato. Profili teorico-pratici, 2005, IPSOA, Milano
  • (con Bricchetti R.), La bancarotta e gli altri reati fallimentari. Dottrina e giurisprudenza a confronto, 2011, Giuffrè, Milano
  • (con Bricchetti R.), Giudizio abbreviato, in Trattato di procedura penale, diretto da G. Spangher, 2009, UTET, Vol. IV Procedimenti speciali, giudizio e procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica

Note

  1. ↑ Dal sogno di essere un pilota di caccia alla realtà della magistratura, su alumniunipd.it. URL consultato il 25 giugno 2026.
  2. ↑ Mafia e segreti di Stato: quel mancato attentato a Trapani al Pm Pistorelli nel 1994, su ilcircolaccio.it. URL consultato il 25 giugno 2026.
  3. ↑ Un bazooka per il pm antimafia (PDF), su archivio.unita.news. URL consultato il 25 giugno 2026.
  4. ↑ Luca Pistorelli. Consigliere della Corte di Cassazione, su sistemapenale.it. URL consultato il 25 giugno 2026.
  5. ↑ Presidenti di Sezione - Settima Sezione Penale (PDF), su cortedicassazione.it. URL consultato il 25 giugno 2026.
  6. ↑ Corte Suprema di Cassazione - Consiglio Direttivo (PDF), su cortedicassazione.it. URL consultato il 25 giugno 2026.

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