Lucabindiite
| Lucabindiite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.DC.[1] |
| Formula chimica | K(As2O3)2Cl[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale[3] |
| Classe di simmetria | diesagonale dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 5,2386(7) Å, c = 9,014(2) Å, V = 214,23 ų, Z = 1[4] |
| Gruppo puntuale | 6/mmm[3] |
| Gruppo spaziale | P6/mmm (nº 191)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 3,68[5] g/cm³ |
| Sfaldatura | non osservata[6] |
| Colore | incolore, bianco[5] |
| Lucentezza | vitrea[5] |
| Opacità | trasparente[5] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | molto rara[7] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La lucabindiite (simbolo IMA: Lbd[8]) è un raro minerale della famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica K(As2O3)2Cl.[2]
Etimologia e storia
La lucabindiite prende il nome in onore del professore di mineralogia ed ex responsabile della sezione di mineralogia del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze Luca Bindi.[4]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2011 e pubblicata nel 2013,[9] la lucabindiite non compare nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[10]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la lucabindiite è elencata nella classe "3. Alogenuri" e da lì nella sottoclasse "3.D Ossialogenuri, idrossialogenuri e alogenuri doppi correlati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la lucabindiite possa essere trovata nella sezione "3.DC Con Pb (As,Sb,Bi), senza Cu" dove forma il sistema nº 3.DCin attesa di assegnazione di un numero di gruppo insieme a gajardoite, cuatrocapaite-(NH4), cuatrocapaite-(K), napoliite e torrecillasite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la lucabindiite viene invece elencata nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "arseniti (con As3+)"; qui è nella sezione degli "arseniti con struttura ad anello [As4O8]4-" dove forma il sistema nº IV/J.09 insieme a torrecillasite, gajardoite e stenhuggarite.[11]
Abito cristallino
La lucabindiite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P6/mmm (gruppo nº 191) con i parametri di cella a = 5,2386(7) Å e c = 9,014(2) Å, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La lucabindiite è stata trovata attorno a una fumarola attiva, dove si presentava come incrostazione sulla breccia piroclastica. I minerali associati sono arsenolite, clorammonio, solfuri ricchi di arsenico e zolfo.[6]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochissimi siti:[7] la miniera di Torrecillas a Iquique (in Cile); presso il vulcano Ėbeko sull'isola di Paramušir (oblast' di Sachalin, Russia); nella fumarola "Bocca Grande" della solfatara di Pozzuoli (in Campania, Italia) e, sempre in Italia, la sua località tipo, il cratere "La Fossa" (38.40345°N 14.9614°E) sull'isola di Vulcano (in Sicilia).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La lucabindiite si presenta in cristalli esagonali lamellari di dimensioni fino a ~ 1 mm.[6] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; è incolore, ma può essere anche bianco, così come è bianco il colore del suo striscio.[4]
Chimica
Un'analisi quantitativa della lucabindiite è stata eseguita utilizzando la spettroscopia a dispersione di energia a causa della piccola dimensione del campione pari a 100 µm spalmato su un film di carbonio spesso 30 nm. La formula chimica ottenuta da questo metodo è [(K0.51(NH4)0.49]Σ=1.00As4.00O5.93(Cl0.48Br0.40F0.19)Σ=1.07 sulla base di 7 anioni.[5]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Pb (As,Sb,Bi), without Cu, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 10 agosto 2026.
- 1 2 3 (DE) Lucabindiit (lucabindiite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 10 agosto 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Lucabindiite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Anna Garavelli, Donatella Mitolo, Daniela Pinto e Filippo Vurro, Lucabindiite, (K,NH4)As4O6(Cl,Br), a new fumarole mineral from the "La Fossa" crater at Vulcano, Aeolian Islands, Italy (abstract), in American Mineralogist, vol. 98, n. 2, 7 marzo 2015, pp. 470-477, DOI:10.2138/am.2013.4194. URL consultato il 10 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) Lucabindiite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 10 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Localities for Lucabindiite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 10 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) IMA Classification of Lucabindiite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2026.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 10 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/J Arsenite (mit As3+), su mineralienatlas.de. URL consultato il 10 agosto 2026.
- ↑ (EN) La Fossa crater, Vulcano Island, Lipari, Eolie Islands (Aeolian Islands), Metropolitan City of Messina, Sicily, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Anna Garavelli, Donatella Mitolo, Daniela Pinto e Filippo Vurro, Lucabindiite, (K,NH4)As4O6(Cl,Br), a new fumarole mineral from the "La Fossa" crater at Vulcano, Aeolian Islands, Italy (abstract), in American Mineralogist, vol. 98, n. 2, 7 marzo 2015, pp. 470-477, DOI:10.2138/am.2013.4194. URL consultato il 10 agosto 2026.
- (EN) Lucabindiite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2026.
