Lucas Debes

Lucas Jacobsøn Debes (Stubbekøbing, 1623 – Fær Øer, 1675) è stato un religioso, cartografo e scrittore danese, noto soprattutto per i suoi studi sulle Isole Fær Øer.
Fu autore di Færoæ et Færoa reserata, uno dei primi studi dedicati all’arcipelago delle Fær Øer, pubblicato per la prima volta in lingua danese nel 1673,[1] L’opera include la prima mappa dettagliata delle isole, realizzata dallo stesso Debes.[1][2]
Biografia

Nacque a Stubbekøbing, sull'isola di Falster, in Danimarca. Concluse gli studi a Slagelse nel 1647 e nel 1652 giunse sulle Isole Fær Øer come curato. L'anno successivo fu nominato vicario parrocchiale a Suðurstreymoy e successivamente divenne preside della scuola latina di Tórshavn, dove si sposò con Anne Rasmusdatter.[1][3]
Nel 1658 Debes intraprese un viaggio verso Copenaghen a causa di una disputa con il balivo Johannes Heidemann. Sebbene la guerra tra Danimarca e Svezia non fosse stata formalmente dichiarata, i due regni erano allora coinvolti in un conflitto armato; durante il viaggio la nave su cui viaggiava fu intercettata dalle forze svedesi e Debes venne fatto prigioniero a Göteborg. Qui svolse attività di predicazione e intrattenne rapporti con le autorità militari svedesi, ottenendo la liberazione l’anno successivo. Raggiunse quindi Copenaghen e, al rientro nelle Isole Fær Øer, fu nominato vice decano rurale.[1]
Quando re Federico III donò le Isole Fær Øer a Kristoffer Gabel, Debes entrò in conflitto con l’amministrazione dell’isola, che egli accusava di pratiche oppressive nei confronti della popolazione locale. Tentò ripetutamente di segnalare tali abusi all’amministrazione centrale danese, sebbene i suoi sforzi fossero sistematicamente ostacolati dal balivo. Nel 1673 riuscì infine a recarsi a Copenaghen, dove presentò le proprie accuse contro l’amministrazione locale, ottenendo un miglioramento della situazione nelle Isole Fær Øer. Al suo rientro nelle isole, Debes morì nel 1675.[1][4][5]
Nella cultura di massa
- Nel romanzo Det gode Håb dell'autore faroese William Heinesen, il personaggio del reverendo Peder Børresen è ispirato alla figura di Lucas Debes. L'opera valse a Heinesen il Premio letterario del Consiglio nordico nel 1965.[6]
Opere
- (DA) Færoæ & Færoa reserata, Copenhagen, 1673.
Note
- 1 2 3 4 5 (DA) Lucas J. Debes (1623-1675), su Snar. URL consultato il 25 gennaio 2026.
- ↑ (DA) Carl Frederik Bricka, Davidsen, Jacob, f. 1813, Redaktør og Publicist - Debes, Jens Peter Gløersen, 1776-1832, Højesteretsassessor - Debes, Lucas Jacobsen, 1623-75, Præst, Topograf, su Dansk biografisk Lexikon. URL consultato il 1º agosto 2018.
- ↑ (DA) Debes, Lucas Jacobsen, 1623-75, su Dansk biografisk Lexikon. URL consultato il 1º novembre 2019.
- ↑ (DA) Steffen Heiberg, Christoffer Gabel, su Dansk Biografisk Leksikon, Gyldendal. URL consultato il 1º novembre 2019.
- ↑ (DA) Carl Frederik Bricka, Gabel, Christoffer, 1617-73, Statholder, su Dansk biografisk Lexikon. URL consultato il 1º agosto 2018.
- ↑ (EN) 1965 William Heinesen, The Faroe Islands: Det gode håb, su The Nordic Council. URL consultato il 1º agosto 2018.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Opere di Lucas Debes, su Open Library, Internet Archive.
- (DA) Lucas Debes, su Danmarks Nationalleksikon. URL consultato il 25 gennaio 2026.
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