Luciano Caldari

Luciano Caldari (Savignano sul Rubicone, 13 dicembre 1925 – Cesena, 23 dicembre 2012) è stato un pittore italiano. [1][2][3][4][5][6]

Biografia

Nato a Savignano sul Rubicone, completò gli studi a Bologna diplomandosi al liceo artistico nel 1945; si dedicò professionalmente alla pittura trasferendosi prima a Cesena fino al 1949 e poi per un breve periodo a Roma e a Parigi, ritornando poi in Italia, a Milano, dove ebbe la sua prima mostra personale nel 1951; nel 1956 espose alla Biennale di Venezia e poi in diverse città dell'Europa orientale; dopo qualche anno tornò a vivere a Cesena dove rimase fino alla morte alternando all'attività di pittore quella di insegnante presso l'accademia di belle arti di Ravenna.[2][7][8]

Riconoscimenti

  • 1955: premo alla mostra di pittura della Resistenza di Ferrara[2]
  • 1960: Premio Marzabotto[2][8]
  • 1960: Premio Cassiano Fenati[8]
  • 1974: mostra antologica a Cesena[2]

Note

  1. ↑ Giorgio Di Genova, Storia dell'arte italiana del '900: Generazione maestri storici (3 v.), Edizioni Bora, 1986, ISBN 978-88-88600-55-0. URL consultato il 1º gennaio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 Caldari Luciano – Storia e Memoria Bassa Romagna, su smbr.it. URL consultato il 1º gennaio 2025.
  3. ↑ Giorgio Di Genova, Storia dell'arte italiana del '900: Generazione anni Venti, Edizioni Bora, 1991, ISBN 978-88-85345-10-2. URL consultato il 1º gennaio 2025.
  4. ↑ Pittura in Romagna dalla seconda metà dell'800 ad oggi, Tipolito STEAR, 1974. URL consultato il 1º gennaio 2025.
  5. ↑ Pier Paolo D'Attorre e Maurizio Ridolfi, Ravenna e la Padania dalla Resistenza alla Repubblica, Longo, 1996, ISBN 978-88-8063-089-0. URL consultato il 1º gennaio 2025.
  6. ↑ La Biennale di Venezia, Edizioni La Biennale di Venezia, 1956. URL consultato il 1º gennaio 2025.
  7. ↑ Centenario di Luciano Caldari ‘Il potere’ esposto a Palazzo Albornoz, su Il Resto del Carlino, 30 luglio 2023. URL consultato il 1º gennaio 2025.
  8. 1 2 3 Luciano Caldari | Pittore | NeoRealista, su lucianocaldari.it. URL consultato il 3 gennaio 2025.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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