Lucio Fabbri

Lucio Fabbri
Lucio Fabbri nel 2007
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenereMusica
Periodo di attività musicale1970 – in attività
Strumentoviolino, viola, violoncello, chitarra, basso elettrico, pianoforte, tastiere, voce
Gruppi attualiPremiata Forneria Marconi
Album pubblicati2
Studio1
Live1

Lucio Fabbri (Crema, 25 marzo 1955) è un polistrumentista, arrangiatore e direttore d'orchestra italiano.

Biografia

La sua carriera musicale ha inizio negli anni settanta; si fa notare nella scena musicale rock progressivo di quegli anni collaborando con Claudio Rocchi, Alan Sorrenti ed Eugenio Finardi, con cui co-produce nel 1976 l'album Sugo, edito dalla Cramps.

Nel 1978 realizza per la Cramps Records l'album da solista Amarena, caratterizzato da sonorità che spaziano tra pop e sperimentazione, in cui conferma la sua qualità di polistrumentista, muovendosi agilmente con la chitarra, il basso, il violino, la viola, il violoncello, oltre che con sintetizzatori e tastiere.

In seguito realizza l'album Recitarcantando assieme a Demetrio Stratos, cantante degli Area, registrato dal vivo a Cremona nel 1978.

Nel 1979 si unisce alla Premiata Forneria Marconi in occasione della tournée con Fabrizio De André, dalla quale sono stati tratti gli album dal vivo Fabrizio De André in concerto - Arrangiamenti PFM e Fabrizio De André in concerto - Arrangiamenti PFM Vol. 2º.

Durante gli anni ottanta entra a far parte della Premiata Forneria Marconi con gli album Suonare suonare (1980), Come ti va in riva alla città (1981), Performance (1982), PFM? PFM! (1984) e Miss Baker (1987).

In quegli anni si afferma anche come arrangiatore, produttore e direttore d'orchestra per numerosi artisti, tra i quali Roberto Vecchioni, Pierangelo Bertoli, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Grazia di Michele, Cristiano De Andrè, Massimo Ranieri, Milva, Nada, Matia Bazar, Dolcenera, Marco Mengoni e a livello internazionale con Little Steven, Randy Crawford, Al Jarreau, Dee Dee Bridgewater, Matt Bianco, Nicolette Larson, Nick Kershaw, Tony Hadley e Paul Young.

Parallelamente alla sua attività discografica ha realizzato le musiche di alcuni tra gli spot pubblicitari più significativi dell'ultimo trentennio, fra cui Pasta Barilla "Gattino", Sanbittèr "Intervallo", Enel "Albero" e la colonna sonora di “Chiedimi se sono felice” di Aldo, Giovanni e Giacomo.

A partire dal 2001 riprende la sua collaborazione con la PFM partecipando agli album Live in Japan (2002), Piazza del Campo (2003), Stati di immaginazione (2006), PFM canta De Andrè (2008), La Buona Novella A.D. 2010 (2010) e PFM in Classic - Da Mozart a Celebration (2013), Emotional Tattoos (2017), Ho sognato pecore elettriche (2021).

Dal 2008 al 2019 è stato il direttore musicale di XFactor e di Italia’s got talent, in cui ha realizzato circa 1.000 arrangiamenti realizzati su misura per ogni concorrente, tra i quali ricordiamo Marco Mengoni, Giusy Ferreri, Noemi, Mahmood.

Dal 2021 al 2025 è stato il direttore musicale del Festival dello Zecchino d’oro, in cui ha realizzato la produzione e gli arrangiamenti di 63 brani in totale.

Oltre ad essere uno dei massimi esperti in tecnica di registrazione audio, maturata negli anni come direttore tecnico degli studi Metropolis di Milano, a partire dal 2000 svolge il ruolo di consulente tecnico nelle cause di plagio per conto dei maggiori editori musicali italiani e internazionali, tutelando con successo artisti come Brian Adams, Gigi D’Agostino, Laura Pausini, Mina, Astor Piazzolla, i Righeira, Zucchero e molti altri.

Come direttore d’orchestra e arrangiatore conta ben 74 partecipazioni al Festival di Sanremo, posizionandosi al secondo posto assoluto per numero di presenze e classificandosi al primo posto nella “Sezione Campioni” per ben tre volte (Massimo Ranieri, Annalisa Minetti, Jalisse) e per quattro volte nella “Sezione Giovani” (Paola & Chiara, Annalisa Minetti, Jalisse, Dolcenera).

A partire dal 2011 ha prodotto e arrangiato tutti gli album di Roberto Vecchioni (Chiamami ancora amore, Di rabbia e di stelle, Io non appartengo più, La vita che si ama (contenente il CD "Canzoni per i figli"), L'infinito).[1]

Nel 2017 ha curato la produzione dell'EP Chosen dei Måneskin, che contiene il brano Beggin', vincitore dell'American Music Awards 2022 come miglior brano Rock dell'anno.

Nel 2022 ha fondato la band "Lucio Fabbri & Friends", con Roberto Gualdi, Antonio Petruzzelli, Paolo Bonfanti e Massimo Germini, con cui ripropone in concerto alcuni tra i brani più significativi da lui scritti, prodotti e arrangiati nel corso della sua carriera.

Nel 2024 prende parte all'album "Libidal"[2]di Davide Matrisciano, suonando il violino nel brano "Centro Calzature".

Discografia

  • Lucio "Violino" Fabbri - Amarena (Cramps) 1978
  • Demetrio Stratos/Lucio "Violino" Fabbri - Recitarcandando (Cramps) 1978

Principali arrangiamenti e produzioni

  • Album "Fabrizio De André - Arrangiamenti PFM" (1979)
  • Spot TV Barilla/Gattino (1986)
  • Perdere l'amore - Massimo Ranieri (1988)
  • Spunta la luna dal monte - Pierangelo Bertoli & Tazenda (1992)
  • Il cielo d'Irlanda - Fiorella Mannoia (1992)
  • Dietro la porta - Cristiano De Andrè (1993)
  • Gli amori diversi - Grazia di Michele & Rossana Casale (1993)
  • The time of your life (colonna sonora del film "Nine months") - Little Steven (1995)
  • Senza te o con te - Annalisa Minetti (1998)
  • Siamo tutti là fuori - Dolcenera (2003)
  • Luna in piena - Nada (2007)
  • Beggin' - Maneskin (2017)
  • L'Infinito - Roberto Vecchioni (2018)
  • Gerry Christmas (il primo album italiano interamente realizzato con l'intelligenza artificiale) - Gerry Scotti (2023)
  • Taxi sulla luna - Emma e Tony Effe (2023)
  • Tra le mani un cuore - Massimo Ranieri (2025)
  • Ti lascio una canzone - Patty Pravo (2026)

Note

  1. ↑ Queste note biografiche sono state fornite personalmente da Lucio Fabbri, aggiornate al mese di Marzo 2026
  2. ↑ √ Davide Matrisciano, una trilogia affollatissima di ospiti, su Rockol. URL consultato il 6 giugno 2026.

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