Lucio Manisco

Lucio Manisco
Lucio Manisco nel 1994

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato23 aprile 1992 –
14 aprile 1994

Durata mandato9 maggio 1996 –
24 luglio 1996
LegislaturaXI, XIII
Gruppo
parlamentare
Rifondazione Comunista
CircoscrizioneXI: Bologna
XIII: Liguria
Sito istituzionale

Europarlamentare
Durata mandato19 luglio 1994 –
19 luglio 2004
LegislaturaIV, V
Gruppo
parlamentare
SUE/SVN
CircoscrizioneIV: Italia nord-orientale
V: Italia centrale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPRC (fino al 1998)
PdCI (1998-2016)
Titolo di studioLaurea in lettere
UniversitàUniversità degli Studi di Roma "La Sapienza"
ProfessioneGiornalista

Lucio Manisco (Firenze, 16 febbraio 1928 – Roma, 6 maggio 2025) è stato un giornalista e politico italiano.

Biografia

Formazione

Lucio Manisco nacque a Firenze il 16 febbraio 1928. Frequentò il liceo classico e si diplomò nel 1947. Dal 1947 al 1950 studiò presso la facoltà di lettere dell'Università "La Sapienza" di Roma.

Attività giornalistica

Nel biennio 1948-1949 fu redattore di Italia Socialista e Il Giornale a Roma. Si recò poi nei Paesi Bassi per perfezionarsi in storia e critica d'arte tra il 1949 e il 1950, collaborando quindi da Amsterdam per diversi quotidiani italiani. Nel 1950 fondò e diresse la testata Domenica Sera.[1][2][3]

Nel periodo tra il 1951 e il 1953 fu assistente ai programmi BBC a Londra e corrispondente da Londra de Il Messaggero dal 1953 al 1955. Nel 1955 iniziò la sua carriera come corrispondente dagli Stati Uniti d'America de Il Messaggero, ruolo mantenuto fino al 1984 quando divenne collaboratore di Radio USA WBAI, nonché di numerosi periodici italiani e stranieri. Dal 1987 al 1992 fu corrispondente della RAI TV (TG3) dagli Stati Uniti d'America mentre nel biennio 1995-1996 fu direttore del quotidiano Liberazione.[1][2][3]

Attività politica

Fu eletto al Parlamento italiano (Camera dei deputati) come indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista la prima volta nel 1992 e poi nel1996; fu anche membro e segretario della Commissione Affari Esteri. Nel 1994 fu eletto al Parlamento Europeo nelle liste di Rifondazione Comunista e rieletto nel 1999 all'Europarlamento nelle file del Partito dei Comunisti Italiani. Si ricandidò anche nel 2004 sempre al Parlamento Europeo nelle liste dei Comunisti Italiani, ma non venne eletto.[4]

Attività in seno al PE

Svolse diversi ruoli all'Europarlamento (V legislatura: 1999-2004) tra i quali membro dell'ufficio di presidenza della Sinistra Unitaria Europea / Sinistra Verde Nordica (GUE/NGL), membro della Commissione per la cultura, la gioventù, l'istruzione, i mezzi d'informazione e lo sport, membro sostituto della Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni e membro della delegazione per le relazioni con i Paesi dell'America centrale e con il Messico.

Morte

Morì a Roma il 6 maggio 2025 all'età di 97 anni.[5][6]

Opere

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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