Lucio Saviani
Lucio Saviani (Caserta, 1960) è un filosofo italiano, considerato uno dei principali esponenti dell’ermeneutica in Italia. Vive e lavora a Roma.
Biografia
Lucio Saviani è nato a Caserta nel 1960. È socio fondatore della Società Filosofica Europea di Ricerca e Alti Studi (Sfera) e della Scuola Superiore Internazionale di Studi Filosofici.[1]
Ha insegnato Storia della Filosofia, Fondamenti di Scienze Umane ed Estetica presso l’Università La Sapienza di Roma. Dal 2008 al 2012 è stato docente e membro del Consiglio Scientifico del Master “Arts &Cultural Skills for Management” alla LUISS di Roma. È stato professore di ruolo di Filosofia e Storia nei Licei Statali.[2] E' attualmente impegnato, presso la Pontificia Università Antonianum, in un lavoro di ricostruzione e interpretazione complessiva del lungo e articolato itinerario filosofico di Aldo Masullo, suo maestro.
Membro della Società Italiana di Estetica, è stato consulente scientifico di Rai Educational per l’Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche (“Le rotte della filosofia”, 1997; “Il cammino della filosofia”, 1998). Ha collaborato con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, dove dal 1985 al 2000 ha partecipato ai seminari di Hans-Georg Gadamer, Jacques Derrida e Jean-François Lyotard. Saviani dirige le collane “Oggetti del desiderio”, dedicata alle narrative dei luoghi del corpo (Fefé Editore), e “Narrazioni della conoscenza” (Moretti & Vitali), per la quale ha curato la prima edizione italiana di Filosofia prima di Vladimir Jankélévitch (2020) [3] e l'edizione italiana di Della menzogna. per una storia di Jacques Derrida (2025).
Da due decenni è autore di numerosi testi con Pasquale Panella (del 2008 è la loro opera-dialogo Valéry Vartan. L’idea fissa che fa zum, portata in scena al Circolo dei Lettori di Torino, 2008, e al MACRO di Roma, 2019). Ha collaborato con poeti, musicisti e artisti visivi, tra cui Gianfranco Baruchello, Osvaldo Coluccino, Studio Azzurro, Theo Eshetu, Giulia Napoleone, Paolo Radi, Giuseppe Salvatori e Domenico Zampaglione. Nel 2015 ha curato i testi dello spettacolo teatrale Nietzsche, tra Apollo e Dioniso, portato in scena con Cosimo Cinieri per la regia di Irma Palazzo.[4]
Tiene regolarmente seminari e conferenze in Italia e all’estero presso università, istituzioni e corsi di master. Per la Società Filosofica Europea di Ricerche e Alti Studi è direttore del Corso di Formazione "Idee del Novecento". Molto seguiti sono i suoi Seminari annuali aperti a un pubblico non solo di studiosi di filosofia (a Roma, presso il Centro per l'arte contemporanea "La Nuova Pesa" di Roma, il Macro e la Fondazione Matteotti). Ha curato volumi di narrativa e cataloghi di performance e mostre di arti visive. Consulente per enti pubblici e case editrici, nel 1999 ha condotto per il “Centro Rijnsburg” di Roma il ciclo di incontri "Arti e pensieri". Nel 2000 ha ideato e curato "Parole di fine millennio" al Teatro di Corte della Reggia di Caserta e "La grande salute" (ciclo di conferenze sul pensiero di Friedrich Nietzsche) per il Parco Culturale del Tigullio, di cui è stato anche Presidente del Premio “Nietzsche-Santa Margherita Ligure”. Ha collaborato con Massimo Cacciari al film Carnevale di Venezia (1994). Ha partecipato alle ultime edizioni di Milano Poesia (1992) e del Premio Malaparte di Capri (1995).[5]
Ha fondato la rivista “Caserta Live” (1989) e le associazioni culturali “Il villaggio globale” (1981) e “Politeia” (1993). Nel 1998 ha fondato il Centro Rijnsburg di Roma.[6]
Ha tenuto conferenze presso la City University di New York e gli Istituti Italiani di Cultura di Parigi, Cracovia e Praga. Nel 2005 è co-fondatore dell’associazione culturale Multiversum, che ha ideato e curato il Festival Internazionale di Filosofia di Roma.[7]
Pensiero
Lucio Saviani è un esponente di spicco dell'ermeneutica in Italia. I suoi lavori esplorano il rapporto tra ermeneutica e decostruzionismo, il concetto di gioco come chiave interpretativa, la natura della filosofia come forma di scrittura e
pensiero del limite. Nei suoi studi più recenti si concentra sul dialogo tra filosofia e teologia, con particolare attenzione al Cristianesimo orientale.[5]
Opere principali
- Ermeneutica radicale come esperimento in Nietzsche. Il gioco dell’oltre (Giannini, 1986)
- Limina coralia (Le Pleiadi, 1992)
- Voci di confine. Il limite e la scrittura (Ripostes, 1993, Moretti&Vitali, 2011)
- A dadi con gli dei. Su Nietzsche (Ripostes, 1994)
- Ermeneutica del gioco. Dal gioco come simbolo alla decostruzione come gioco (Edizioni Scientifiche Italiane, 1998)
- Sull'Athos. Tracce di una via filosofica (Edizioni Saletta dell’Uva, 2003)
- Tracciati. Itinerari filosofici nella società della comunicazione (Zona editrice, 2004)
- Necessità della filosofia (Edizioni Saletta dell’Uva, 2007)
- Ermeneutica e scrittura (Aliberti, 2008)
- Ludus Mundi. Idea della filosofia (Moretti&Vitali, 2017)
- Mani. La più antica delle invenzioni (Fefè editore, 2017) [8]
- Monte Athos. Il cielo in terra (Luca Sossella editore, 2018)
- Intorno al centro (Bordeaux, 2021)
- L'esercizio della filosofia. Per una vitale incertezza (Moretti&Vitali, 2021)
Contributi principali in
- Kosmos Topos (Politeia Edizioni, 1995)
- Segnalibro. Voci da un dizionario della contemporaneità (Liguori Editore, 1995)
- I nomi della sincronicità (Moretti&Vitali, 2007)
- Cinque donne in nero (Fefè editore, 2013)
- Piazze in piazza, di Giampiero Castellotti (Spedizioni, 2016) [9]
- Poros. Idee di Napoli e variazioni sul tema del Mediterraneo (Marco Valerio, 2016)
- Naso, di Pasquale Panella (Fefè editore, 2018)
- Filosofia prima, di Vladimir Jankélévitch (Moretti&Vitali, 2020)
- Le esistenze minori, di David Lapoujade (Moretti&Vitali, 2020)
- Il divino Platone, di Stefano Cazzato (Moretti&Vitali, 2022)
- Áskesis. Il perfezionamento di sé, di Giovanni Ferraro (Moretti&Vitali, 2022)
- Mi chiamo Arianna, di Pasquale Panella (Moretti&Vitali, 2023)
- Antipensiero, di Flavio Ermini (Moretti&Vitali, 2023)
- Joë Bousquet. Esistenza e scrittura (Moretti&Vitali, 2025)
- Il dissenso (Moretti&Vitali, 2025) [10]
- Della menzogna. Per una storia di Jacques Derrida (Moretti&Vitali, 2025)
Note
- ↑ Saviani Lucio, su Bordeaux Edizioni. URL consultato il 24 aprile 2025.
- ↑ Lucio Saviani – ACrO-Pólis, su acro-polis.it. URL consultato il 24 aprile 2025.
- ↑ Collana Narrazioni della conoscenza | Moretti & Vitali, su morettievitali.it. URL consultato il 24 aprile 2025.
- ↑ Valéry Vartan*, su NAZIONE INDIANA, 26 febbraio 2008. URL consultato il 24 aprile 2025.
- 1 2 Il fantasma della realtà (non-uno), su Fondazione Castello di Padernello. URL consultato il 24 aprile 2025.
- ↑ Casertatitudini: Lucio Saviani, su NAZIONE INDIANA, 13 settembre 2013. URL consultato il 24 aprile 2025.
- ↑ Lucio Saviani, Author at Antinomie, su Antinomie. URL consultato il 24 aprile 2025.
- ↑ Leonardo De Sanctis, Saviani Lucio, su www.fefeeditore.com. URL consultato il 24 aprile 2025.
- ↑ A doppia piazza : Lucio Saviani e Pasquale Panella, su NAZIONE INDIANA, 7 gennaio 2018. URL consultato il 24 aprile 2025.
- ↑ Il dissenso | Moretti & Vitali, su morettievitali.it. URL consultato il 24 aprile 2025.
Voci correlate
- Ermeneutica
- Decostruzionismo
- Hans-Georg Gadamer
- Jacques Derrida
- Jean-François Lyotard
- Friedrich Nietzsche
- Pasquale Panella
- Vladimir Jankélévitch
- Società Filosofica Europea di Ricerca e Alti Studi
- Scuola Superiore Internazionale di Studi Filosofici
- Università La Sapienza di Roma
- Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
- Rai Educational
- Festival Internazionale di Filosofia
- Centro Rijnsburg
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