Lucrezia Baldini
Lucrezia Baldini, detta la Tiziana (... – Venezia, 1º febbraio 1733), è stata una cantante italiana che ha lavorato presso il Teatro Sant'Angelo collaborando con Antonio Vivaldi.
Biografia
Poco è conosciuto sulla sua vita. Nacque a Venezia, figlia di Tiziano Baldini, da cui il soprannome la Tiziana. Nel corso della sua vita la virtuosa prese parte a numerose rappresentazioni teatrali in diverse città del Nord Italia. La prima opera documentata in cui debuttò come Sidonia fu "Astarto", seguita da "Lucio Papirio", entrambe nel 1720 a Udine presso il Teatro Mantica. Successivamente si spostò a Brescia e a Ferrara, per poi cantare per qualche anno a Venezia dal 1726, si esibì ne "I rivali generosi" e in due drammi per musica di Antonio Vivaldi: "Farnace" e "Rosilena ed Oronta".
Ebbe un legame professionale e forse sentimentale con l'impresario teatrale e pittore Sebastiano Ricci, in attività presso il teatro veneziano San Cassiano nel carnevale 1728-1729. [1] Il loro rapporto risale al 14 gennaio 1727 quando l'impresario del Sant'Angelo, Tomaso Antonio Belletti, scritturò la Baldini per la seconda opera di carnevale, consegnandole il pagamento di settanta zecchini per mano di Ricci il primo giorno di Quaresima. Da quel momento ebbe inizio uno scambio epistolare in cui i due condividevano dettagli intimi della loro quotidianità. Successivamente venne ingaggiata, probabilmente sotto l'influenza di Ricci, dall'impresario Gaetano Testagrossa per le recite del teatro di San Cassiano del 30 ottobre 1728. [2] In base alla datazione dei documenti di pagamento di Ricci, per le prestazioni della Baldini, il compenso risulta saldato in ritardo.
È noto che Lucrezia Baldini fosse sposata con Angelo Venzoli. [3]
Morì in giovane età a causa di un incidente il 1º febbraio 1733 in Piazza San Marco a Venezia, colpita accidentalmente da una tegola.
Contratto con Antonio Vivaldi
Il nome di Lucrezia Baldini è legato all'unica scrittura di ingaggio autografa di Antonio Vivaldi. [4] Si tratta di un contratto del 13 ottobre 1726 tra Vivaldi, al tempo direttore delle musiche e coimpresario del Teatro Sant'Angelo, e la cantante per il ruolo di Selinda in Farnace, terza opera della stagione 1726-1727. Il contratto fu redatto in duplice copia, una per ciascuna parte e prevedeva pagamenti regolari, in tre rate uguali, rispettivamente all'inizio, a metà e alla fine del ciclo di recite. In una denuncia presentata per conto della figlia, Tiziano Baldini contestava al compositore di averla indotta a firmare un contratto ingannevole, in quanto non era specificato il personaggio da interpretare. [5] La Baldini riteneva infatti di essere destinata al ruolo protagonista in Venezia nascente, [6] ma si trovò invece ad assumere la parte secondaria di Selinda. Un compromesso consentì infine alla cantante di restare nel cast del Farnace, dopo la minaccia di intraprendere azioni legali. Si sospetta che il cambiamento d'opera fosse stato orchestrato a favorire la cantante Anna Girò. [7] A sostegno della denuncia, il padre della Baldini indicò inoltre come testimone Piero Pasqualigo (1677-1751), nobile appartenente al ramo di Santa Maria Zobenigo, noto per il carattere irascibile e per la notevole influenza sociale.
Le caricature
Nell'album di caricature di Anton Maria Zanetti (1706-1778), erudito, incisore e disegnatore veneziano, Lucrezia Baldini viene raffigurata due volte in due ruoli diversi dalla penna di Marco Ricci, amico di Zanetti. Nella prima caricatura la Tiziana viene rappresentata con le guance gonfie, in procinto di incamerare fiato prima della nota iniziale. Nella seconda caricatura, la cantante compare nei panni di un personaggio maschile, probabilmente un guerriero. È evidente quindi che, nel corso della sua carriera, la Baldini avesse interpretato anche ruoli maschili, anche se nessun libretto in musica ne dà testimonianza.
Repertorio originale
Questo è un elenco dei personaggi interpretati da Lucrezia Baldini: [8]
- Sidonia in "Astarto" di anonimo; carnevale 1720, Udine, Teatro Mantica
- Sabina in "Lucio Papirio" di Luca Antonio Predieri; carnevale 1720, Udine, Teatro Mantica
- Climene in "Rodrigo" di Anonimo; carnevale 1721, Brescia, Teatro dell'Accademia degli Erranti
- Climene ne "Dal finto nasce il vero" di Matteo Lucchini; 1721, Este (Italia)
- Anastasia in "Il figlio non conosciuto di Francesco Gasparini; carnevale 1722, Ferrara, Teatro Bonacossi
- Rosmiri in "Arsace" di Giuseppe Maria Buini; camevale 1722, Ferrara, Teatro Bonacossi
- Rosmilda in "I rivali generosi" di Giuseppe Vignati; 26 maggio 1726, Venezia, Teatro Grimani a San Samuele
- Clomiri in "Imeneo di Atene" di Nicola Porpora; 20 settembre 1726, Venezia, Teatro Grimani a San Samuele
- Selinda in "Farnace" di Antonio Vivaldi; 10 febbraio 1727, Venezia, Teatro Sant'Angelo
- Zaffira in "Rosilena ed Oronta" di Antonio Vivaldi; 19 gennaio 1728, Venezia, Teatro Sant'Angelo
- Turia in "GI' odi delusi dal sangue" di Baldassare Galuppi; 4 febbraio 1728, Venezia, Teatro Sant'Angelo
- Zama in "Gianguir" di Geminiano Giacomelli; 27 dicembre 1728, Venezia, Teatro di Tron di San Cassano
- Matilde in "Adelaide" di Giuseppe Maria Orlandini; 8 febbraio 1729; Venezia, Teatro di Tron di San Cassano
- Viriate in "Siface" di anonimo; 26 dicembre 1729, Brescia, Teatro dell'Accademia degli Erranti
Note
- ↑ Gianluca Stefani, Sebastiano Ricci impresario d'opera a Venezia nel primo Settecento, Firenze, Firenze University Press, 2015, p.26). Il teatro San Cassiano è stato il più antico teatro pubblico di Venezia per l'opera in musica. Con il San Giovanni Grisostomo, costituivano insieme i due teatri più importanti della città.
- ↑ Cfr.ibidem. Ciò è documentato da una lettera autografa di Ricci del 28 settembre 1729, il quale era in possesso delle carte del contratto.
- ↑ Cfr. ibidem. Viene citato per la prima volta in Giazotto, "La guerra dei palchi (II)".
- ↑ Cfr. ibidem.
- ↑ (Micky White, Antonio Vivaldi: A Life in Documents, Olschki, 2013, Firenze). La cantante venne a conoscenza del libretto durante una visita effettuata insieme al padre presso l'abitazione dell'autore Benedetto (Beneto) Pasqualigo. L'incontro ebbe luogo nello stesso giorno in cui Vivaldi le aveva promesso la parte di prima donna nell'opera.
- ↑ Irene, cfr. ibidem.
- ↑ Cfr. ibidem.
- ↑ L'elenco è stato elaborato sulla base dei dati contenuti nel Corago - Repertorio e archivio di libretti del melodramma italiano dal 1600 al 1900 dell'Università di Bologna. https://www.ilcorago.org/WPcorago/cantanti_scheda.asp?ID=IDCAN1069000
Voci correlate
Bibliografia
- Baldini, Lucrezia detta la Tiziana, in "Corago. Cantanti", https://www.ilcorago.org/WPcorago/cantanti.asp (ultimo accesso: 28/03/2026)
- Lucchese, Enrico, L'Album di caricature di Anton Maria Zanetti alla Fondazione Giorgio Cini, Venezia, lineadacqua, 2015, ISBN 9788895598413.
- Stefani, Gianluca, Le convenienze teatrali I cantanti nelle caricature di Anton Maria Zanetti, in «Drammaturgia», 11/n.s. 1, 2014, pp. 139–166.
- Stefani, Gianluca, Sebastiano Ricci impresario d'opera a Venezia nel primo Settecento, Firenze, Firenze University Press, 2015, . ISBN 978-88-6655-960-3.
- White, Micky, Antonio Vivaldi: A Life in Documents, Firenze, Olschki, 2013, ISBN 978-88-222-6221-9.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 100152742891827730338 |
|---|