Lucrezia Ordelaffi

Lucrezia Ordelaffi (Forlì, 20 settembre 1389 – Forlì, 19 ottobre 1404) è stata una nobile italiana.

Biografia

Figlia di Francesco III Ordelaffi, signore di Forlì, e di Caterina Gonzaga; nel novembre 1403 sposò Andrea Malatesta, signore di Cesena[1]

Non tollerando che il padre, di malferma salute, lasciasse lo stato nelle mani del fratello bastardo Antonio, cercò di rovesciare la signoria impossessandosi, con l'aiuto del marito, della rocca di Ravaldino, fortezza di famiglia.

Scoperte le sue trame dal padre, fu da questi fatta avvelenare nel 1404[2], il 19 ottobre o, secondo altre fonti, il 17 novembre[1], ancora convalescente dal recente parto dell'unica figlia Laura (conosciuta come Parisina[3]).

Ascendenza

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Francesco II Ordelaffi, signore di Forlì Sinibaldo Ordelaffi  
 
Onestina Calboli  
Giovanni Ordelaffi  
Marzia Ubaldini Vanni Ubaldini, signore di Susinana  
 
Andrea Pagani  
Francesco III Ordelaffi, signore di Forlì  
Malatesta III Malatesta, signore di Pesaro e Rimini Pandolfo I Malatesta, signore di Pesaro e Rimini  
 
Taddea da Rimini  
Taddea Malatesta  
Costanza Ondedei …  
 
…  
Lucrezia Ordelaffi  
Feltrino Gonzaga, signore di Novellara e Bagnolo Luigi I Gonzaga, signore di Mantova  
 
Richilda Ramberti  
Guido II Gonzaga, signore di Novellara e Bagnolo  
Antonia da Correggio Guido IV, signore di Correggio  
 
Guidaccia della Palù  
Caterina Gonzaga di Novellara  
Malatesta III Malatesta, signore di Rimini Pandolfo I Malatesta, signore di Pesaro e Rimini  
 
Taddea da Rimini  
Ginevra Malatesta  
Costanza Ondedei …  
 
…  
 

Note

  1. 1 2 Pierluigi Moressa, I Malatesta: Filosofia, sentimento e guerra nella storia di una dinastia, Diarkos, 2013.
  2. ↑ Comune di Rimini - La storia - Donne di Rimini - Amore e morte alla corte dei Malatesti, su comune.rimini.it (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2012).
  3. ↑ MALATESTA, Laura detta Parisina - Enciclopedia, su Treccani.

Bibliografia

  • Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Ordelaffi di Forlì, Torino, 1835, Tav. V.
Controllo di autoritàVIAF (EN) 5230168850995867620009 · CERL cnp02403852 · GND (DE) 1294458248