Ludovico Rivera
Ludovico Rivera, detto Don Lupo (L'Aquila, XV secolo – 1500 circa), è stato un nobile e funzionario italiano, capitano e giustiziere di Basilicata e Calabria[1].
Biografia

Ludovico nacque all'Aquila durante il XV secolo da Pietro Rivera, membro di una famiglia nobile aquilana che nel corso della sua storia arrivò – tra gli altri – ad essere ascritta nell'Ordine di Malta e ad ottenere il titolo di marchese su concessione di papa Pio VII[2].
Capitano d'arme, entrato nelle grazie del re Alfonso V d'Aragona, fu da questi nominato giustiziere delle Calabrie, ossia di Basilicata e Calabria, all'epoca province del Regno di Napoli, venendo riconfermato nella carica dal suo figlio successore Ferrante d'Aragona nel 1480[1]. Rientrato nella sua patria, nel 1486 venne eletto capo del Quarto di San Giovanni[3]. Si spense intorno all'anno 1500[3].
Ludovico diede origine ad un ramo collaterale della famiglia Rivera, correlata ma distinta da quella dei Bucciarelli, nel quale i vari discendenti nel XVI secolo si denominarono con il suo soprannome di "Don Lupo"[4]. Dal matrimonio con Elena Camponeschi ebbe due figli, Domenico e Gaspare[5].
Note
- 1 2 Candida Gonzaga (1875), p. 179; Crispomonti (1629-1634), p. 129; Rivera (1879), p. 155.
- ↑ Candida Gonzaga (1875), p. 179; Rivera (1879), p. 155.
- 1 2 Rivera (1879), p. 155.
- ↑ Candida Gonzaga (1875), p. 179; Rivera (1905), pp. 88-89.
- ↑ Rivera (1879), p. 155 e nota n. 5; Rivera (1905), p. 89.
Bibliografia
- Berardo Candida Gonzaga, Memorie delle famiglie nobili delle province meridionali d'Italia, vol. 3, Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1875, ISBN non esistente.
- Claudio Crispomonti, Historia dell'origine et fondazione della città dell'Aquila, ms., vol. 2, L'Aquila, 1629-1634, ISBN non esistente.
- Giuseppe Rivera, Degli uomini egregi della famiglia Rivera. Profili biografici, in Giovan Battista di Crollalanza, Giornale araldico-genealogico-diplomatico, vol. 6, Pisa, Direzione del Giornale Araldico, 1879, ISBN non esistente.
- Giuseppe Rivera, Il beato Vincenzo dall'Aquila in alcuni ricordi storici manoscritti, in Deputazione abruzzese di storia patria, Bollettino della Società di storia patria Anton Ludovico Antinori negli Abruzzi, punt. 1, L'Aquila, Tipografia Aternina di Santini Simeone Editore, 1905, ISBN non esistente.