Luigi Bricchi

Luigi Bricchi
Dati biografici
PaeseItalia (bandiera) Italia
Rugby a 15
RuoloPilone
Carriera
Attività di club[1]
1928-1929Ambrosiana
1929-1931Amatori Milano
1931-1932G.S. Mussolini
Attività da giocatore internazionale
1929-1933Italia (bandiera) Italia3 (0)
Attività da allenatore
1930Italia (bandiera) Italia
1931-1932G.S. Mussolini
1932-1935Italia (bandiera) Italia
1936-1939Italia (bandiera) Italia
1941Italia (bandiera) Italia

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Luigi Bricchi (Gemonio, 14 dicembre 1904 – ...) è stato un allenatore di rugby a 15 e rugbista a 15 italiano, attivo nel ruolo di pilone.

Attivo anche nel lancio del peso e nel pugilato[1], esordisce nel rugby con l'Ambrosiana vincendo subito il titolo, bissato la stagione successiva con l'Amatori Milano. Lasciata la formazione[2], passa al G.S. Mussolini, nella doppia veste di giocatore e allenatore[3].

Forte è il legame con la nazionale con la quale esordisce da giocatore nel primo incontro assoluto della nazionale il 20 maggio 1929 a Barcellona contro la Spagna. Nell'incontro successivo a Milano sempre contro la Spagna, riveste anche il ruolo di allenatore assieme ad Arturo Cameroni.

Successivamente diventa commissario unico a più riprese o in solitaria (dal 1932 al 1934) o in coabitazione: con il francese Julien Saby tra il 1934 e il 1935 e poi nuovamente tra il 1936 e il 1938; con un altro francese, Michel Boucheron, nel 1936; con Giuseppe Sessa tra il 1938 e il 1939; e in una commissione nel 1941 senza però disputare partite.

Curiosamente il 16 aprile 1933 raccoglie la sua terza e ultima presenza in nazionale, mentre ne è allenatore, entrando in campo nella ripresa al posto dell'infortunato Carlo Raffo[4].

Riveste anche ruoli dirigenziali nella stessa federazione, fatto per cui viene insignito della stella d'argento dirigenti.

Palmarès

Onorificenze

Stella d'argento dirigenti - nastrino per uniforme ordinaria
«Unità proponente: FIR (brevetto 301)[5]»
— 1972

Note

Bibliografia

  • Francesco Volpe e Paolo Pacitti, Rugby 2026, Roma, ZESI, 2025.