Luigi Cazzavillan

Luigi Cazzavillan (Arzignano, 4 gennaio 1852 – Bucarest, 12 dicembre 1903) è stato un militare, patriota e giornalista italiano.
Biografia
Nacque il 4 gennaio 1852 ad Arzignano[1], in provincia di Vicenza nel Regno Lombardo-Veneto, da Bortolo Cazzavillan ed Elisabetta Rancan. Iscrittosi ad un istituto tecnico di Chiari, lasciò la scuola all'età di 14 anni per arruolarsi come volontario sotto il comando di Giuseppe Garibaldi, combattendo nella guerra franco-prussiana e distinguendosi durante la battaglia di Digione, dopo la quale ricevette il grado di sottotenente. Divenuto funzionario presso la Direzione generale delle Ferrovie dello Stato a Torino nel 1872, fu chiamato a prestare il servizio di leva nel 1873 a Napoli.[2]
Partì per la Turchia nel 1876, partecipando al fianco dei rumeni nella guerra russo-turca; tentò anche di farsi arruolare nell'esercito rumeno ma fu rifiutato in quanto straniero, pur prendendo parte come corrispondente di guerra all'assedio di Pleven.
Terminata la guerra decise di stabilirsi in Romania e iniziò ad insegnare italiano in due licei di Bucarest. Esordì nel campo giornalistico fondando nel 1881 il settimanale bilingue Fraternitatea italo-română, ziar politico-literar septemenal (divenuto poi Frăţia română-italiană) in seguito diventato bimestrale; si aggiunsero presto altre testate giornalistiche, tra cui Trebuinciosul e Ziarul ilustrat al călătoriilor şi al întâmplărilor pe uscat şi pe mare. Tra il 1884 e il 1885 pubblicò il periodico Necesarul, che con una tiratura di circa 5 000 copie superò di gran lunga molti altri giornali rumeni[3], mentre nel 1884 iniziò la pubblicazione di quello che è considerato tra i primi quotidiani nazionali rumeni, Universul.[4][5] Il giornale riscosse un grande successo, che gli consentì di aprire numerose filiali in Romania e di ottenere corrispondenti internazionali nelle principali capitali europee.[1][6]
Grazie alla fortuna ottenuta dalla sua attività editoriale, si adoperò anche come filantropo, finanziando la costruzione di una scuola italiana a Bucarest, inaugurata nel 1901 alla presenza del Primo ministro romeno Dimitrie Sturdza-Miclăușanu e rimasta attiva fino al 1948.[1][3]
Morì a Bucarest il 12 dicembre 1903.[1] L'attività editoriale è stata portata avanti dalla moglie Teodora.[1] Ad Arzignano gli è stato dedicato l'ospedale locale, inaugurato nel 1961[7], e una strada, mentre a Bucarest è presente il parco Luigi Cazzavillan, con una sua statua.[6]
Onorificenze
Note
- 1 2 3 4 5 Elena Pîrvu, Italiani in Romania. Breve storia, su Treccani Magazine, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 11 giugno 2020. URL consultato il 29 settembre 2025.
- ↑ Gianmaria Pitton, Luigi Cazzavillan creò un giornale da 200 mila copie, in Il Giornale di Vicenza, 1º giugno 2016. URL consultato il 29 gennaio 2025.
- 1 2 La comunità italiana nella Bucarest di fine Ottocento e l'azione di Luigi Cazzavillan, su orizzonticulturali.it. URL consultato il 29 settembre 2025.
- ↑ Un italiano a Bucarest: Luigi Cazzavillan (1852-1903), su viella.it (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2016).
- ↑ Fondare un giornale a Bucarest: Luigi Cazzavillan e «Universul», su orizzonticulturali.it (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2016).
- 1 2 Un italiano a Bucarest: Luigi Cazzavillan (1852-1903), su sissco.it. URL consultato il 29 settembre 2025.
- ↑ Ospedale Cazzavillan di Arzignano, su aulss8.veneto.it. URL consultato il 29 settembre 2025.
Bibliografia
- Roberto Stagno (a cura di), Veneti in Romania, Ravenna, Longo Editore.
- Ion Cârja e Ion Aurel Pop, Un italiano a Bucarest: Luigi Cazzavillan (1852-1903), Roma, Viella Libreria Editrice, 2012, ISBN 978-88-83349-23-2.
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