Luigi Neyrone

Luigi Neyrone

Podestà di Tientsin
Durata mandato1927 - 1932
PredecessoreGuido Segre
SuccessoreFilippo Zappi

Dati generali
Partito politicoPartito Nazionale Fascista
ProfessioneDiplomatico

Luigi Neyrone (Alessandria, 7 luglio 1877 – Buenos Aires, 19 ottobre 1949) è stato un funzionario italiano.

Biografia

Luigi Neyrone nacque ad Alessandria, in Piemonte, il 7 luglio 1877. Frequentò la Regia Accademia Navale non tanto per entrare nell'ambito della marina militare, quanto piuttosto per ottenere il diploma al Politecnico di Torino. Intrapresa la carriera diplomatica, venne successivamente nominato delegato dell'Italia alla Commissione Interalleata posta a capo del Ministero della Marina turco, nel 1919. Nel 1923 fu delegato alla Commissione di delimitazione delle zone demilitarizzate degli Stretti. Dal 1924 al 1927 fu addetto navale a Costantinopoli e Sofia[1].

Il 1º aprile 1927 venne trasferito a Singapore come console e poi a Tientsin sempre con la medesima carica, per poi essere da lì nuovamente spostato alla volta di Shanghai il 28 marzo 1933, dove tra l'altro fece costruire la locale residenza a suo uso. In tale qualità, nel giugno 1935, rogò l'atto di costituzione della Sino-Italian National Aircraft Works (SINAW), progenitrice della Hongdu, azienda fornitrice di aeromobili italiani prodotti presso Nanchang all'esercito cinese, frutto di un accordo firmato da Chiang-kai Shek e Mussolini[2]. Neyrone venne infine nel 1940 inviato a Hsin King, nella provincia di Xining, come ministro plenipotenziario cessando di far parte dell'amministrazione coloniale italiana il 12 novembre di quello stesso anno per ritirarsi a vita privata.

Nel 1943, si dichiarò contrario all'Armistizio. Nel settembre 1944 fu nominato Ministro della Repubblica Sociale Italiana nel Manciukuò.

Note

  1. ↑ Claudio Maria Mancini, L’Archivio della Direzione Generale per la Stampa Estera del Ministero della Cultura Popolare nell’Archivio Storico-Diplomatico del MAE. Appunti di una prima ricerca, Roma, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, 2022.
  2. ↑ (EN) Orazio Coco, The Italian Military Aviation in Nationalist China: General Roberto Lordi and the Italian Mission in Nanchang (1933–1937), in The International History Review, vol. 44, n. 4, 16 novembre 2021, pp. 697–720, DOI:10.1080/07075332.2021.1984277. URL consultato il 29 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2023).

Collegamenti esterni

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