Luigi Pallavicini
| Luigi Pallavicini | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | ||||||||||
| Calcio | ||||||||||
| Ruolo | Portiere | |||||||||
| Carriera | ||||||||||
| Squadre di club1 | ||||||||||
| ||||||||||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||
Luigi Pallavicini (all'anagrafe Luigi Odoardo Pallavicini[1]) (Brescia, 19 aprile 1905[1][2][3] – Brescia, 8 febbraio 1958[1][2]) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.
Carriera
Entrò a far parte della rosa del Torino nella stagione 1926-1927, disputando tuttavia il solo primo match di campionato a Livorno il 3 ottobre 1926, perso dai granata per 2-1[4], per fare quindi posto a Bosia.
Nella stagione successiva scende in Seconda Divisione, terzo livello della piramide calcistica, al Lanificio Manerbio[5].
Dopo aver finito la carriera di calciatore, divenne arbitro, dirigendo anche gare di Serie C, per poi passare nel corpo dei segnalinee[6].
Palmarès
Club
Competizioni nazionali
Campionato italiano: 1 (revocato)
Note
- 1 2 3 Atto di nascita del Comune di Brescia n.659, anno 1905
- 1 2 Scheda su Archiviotoro.it, su archiviotoro.it.
- ↑ Schmid, p. 33.
- ↑ La prima giornata del Campionato di calcio, La Stampa, 4 ottobre 1926, p.2
- ↑ Liste di trasferimento su Il Littoriale, 5 agosto 1928
- ↑ Addio "Pala", in Sette Sport, 11 febbraio 1958, p. 2.
- ↑ A seguito delle decisioni del Direttorio Federale in merito ai fatti riguardanti il caso Allemandi, lo scudetto vinto dal Torino nel campionato 1926-1927 fu revocato e non più assegnato.
Bibliografia
- Fabrizio Schmid, Calciatori di massima divisione (L-Z), 2024.