Luigi Roberto Cona

Luigi Roberto Cona
arcivescovo della Chiesa cattolica
Mitis et humilis corde
 
TitoloSala Consilina
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nascita10 novembre 1965 a Niscemi
Ordinazione sacerdotale28 aprile 1990 dal vescovo Vincenzo Cirrincione
Nomina ad arcivescovo26 ottobre 2022 da papa Francesco
Consacrazione ad arcivescovo2 dicembre 2022 dal cardinale Pietro Parolin

Luigi Roberto Cona (Niscemi, 10 novembre 1965) è un arcivescovo cattolico e diplomatico italiano, dal 19 marzo 2026 nunzio apostolico in Siria.

Biografia

Luigi Roberto Cona è nato a Niscemi, in provincia di Caltanissetta e diocesi di Piazza Armerina, il 10 novembre 1965.

Formazione e ministero sacerdotale

Ha studiato teologia presso l'Istituto teologico "San Paolo" di Catania, conseguendo la laurea in teologia dogmatica.

Il 28 aprile 1990 è stato ordinato presbitero per la diocesi di Piazza Armerina dal vescovo Vincenzo Cirrincione.

Dall'ottobre del 1991 fino al 2001 è stato parroco della parrocchia Santa Maria d'Itria a Piazza Armerina. È stato membro del consiglio presbiterale diocesano.

Il 1º luglio 2003 è entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede e ha prestato servizio presso le rappresentanze pontificie a Panama, in Portogallo, in Camerun, in Marocco, in Giordania, in Turchia e in Italia, oltre che presso la Sezione per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede.

Il 24 ottobre 2019 papa Francesco lo ha nominato assessore per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede.[1]

Ministero episcopale

Il 26 ottobre 2022 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo titolare di Sala Consilina e nunzio apostolico in El Salvador.[2]

Il 2 dicembre successivo ha ricevuto l'ordinazione episcopale dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, co-consacranti l'arcivescovo Edgar Peña Parra, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede e Rosario Gisana, vescovo di Piazza Armerina, nella Basilica di San Pietro.

Il 19 marzo 2026 papa Leone XIV lo ha nominato nunzio apostolico in Siria.[3]

Stemma e motto

Blasonatura

D'azzurro, ai tre gigli d'argento mal ordinati, accompagnati in punta da tre cime all'italiana, di bruno e bordate di chiaro; al capo del primo, all'agnello passante con il capo rivoltato, nimbato d'oro, portante un pastorale dello stesso posto in sbarra. Separa il capo dal resto un festone di foglie intrecciate, caricato da cinque arance. Lo scudo, accollato a una croce astile patriarcale d'oro, posta in palo, è timbrato dal galero verde. Le nappe, in numero di venti, sono disposte dieci per parte, in quattro ordini di 1, 2, 3, 4. Sotto lo scudo, nella lista svolazzante d'argento, il motto in lettere maiuscole di nero: Mitis et humilis corde.

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Note

  1. ↑ Nomina dell'Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato e del Sotto-Segretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 24 ottobre 2019. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  2. ↑ Nomina del Nunzio Apostolico in El Salvador, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 26 ottobre 2022. URL consultato il 15 dicembre 2022.
  3. ↑ Nomina del Nunzio Apostolico in Siria, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 19 marzo 2026. URL consultato il 19 marzo 2026.

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