Luigi Scarabello

Luigi Scarabello
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza172 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex interno)
Termine carriera1947 - giocatore
1966 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1933-1936Spezia50 (10)
1936-1941Genova 1893109 (23)
1946-1947Taranto5 (0)
Nazionale
1936-1939Italia (bandiera) Italia2 (0)
Carriera da allenatore
1949-1950Spezia
1952Spezia
1957Spezia
1958-1959Spezia
1965-1966Spezia
Palmarès
 Olimpiadi
OroBerlino 1936
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Luigi Scarabello (Albiano di Magra, 17 giugno 1916[1] – Nettuno, 2 luglio 2007) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.

In ambito cinematografico è noto anche con lo pseudonimo Sergio Landi.

Biografia

Nel 1940 sposò l'attrice Lilia Silvi, all'epoca considerata la "Shirley Temple" italiana. Con lei rimarrà 67 anni, tutta la vita. Ebbero tre figli (due femmine e un maschio) e quattro nipoti.

Durante la Seconda guerra mondiale insieme alla moglie si rifugiò in una loro proprietà a Montabone, ove collaborò con le locali formazioni partigiane, nascondendo talvolta i combattenti.[2]

Nel 1952, mentre era allenatore della Spezia, Scarabello inscenò, a scopo pubblicitario, il proprio rapimento, con la complicità della moglie e di due giornalisti, Fedeli e Palomba. L'ex calciatore scomparve dalla circolazione per tre giorni e fu poi "ritrovato" dai due compiici legato in una buca sulla collina di Montenero. La polizia smontò rapidamente la messinscena e l'ex calciatore ebbe una condanna per simulazione di reato.[3]

È deceduto a Nettuno all'età di 91 anni. Al momento della scomparsa era il penultimo dei giocatori ancora in vita della nazionale italiana campioni alle Olimpiadi nel 1936 a Berlino (l'ultimo, Giuseppe Baldo, morì il 31 luglio 2007).

Carriera

Calciatore

Caratteristiche tecniche

Dotato di ottima tecnica e visione di gioco, era caratterizzato però dall'essere un po' leggero, cosa che lo svantaggiava sui campi pesanti e nel gioco duro.[4]

Club

Ha militato per tre stagioni nello Spezia e per cinque nel Genova 1893, con cui vinse la Coppa Italia 1936-1937 giocando anche la finale contro la Roma.

Dopo la parentesi come attore tornò a giocare a calcio nella stagione 1946-1947 con i cadetti del Taranto, retrocedendo in terza serie.

Nazionale

Con la Nazionale italiana di calcio ha conquistato la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Berlino del 1936. È l'unico calciatore italiano ad essere stato convocato in nazionale durante la militanza in un club di Serie C.

Allenatore

Nel dopoguerra intraprese con scarsa fortuna la carriera di allenatore, ancora nello Spezia, di cui fu anche direttore tecnico nelle annate 1957-1959 e 1964-1969.

Cinema

Scarabello partecipò nel 1941 anche a due film interpretati dalla moglie Lilia Silvi come attore ("Barbablù" e "Violette nei capelli"), e successivamente assistente regista in altri tre, con lo pseudonimo di Sergio Landi.[2] La stessa Silvi però affermò in una intervista del 2012 che il marito non era particolarmente dotato per la recitazione.[2]

Statistiche

Cronologia presenze e reti in nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
3-8-1936BerlinoStati Uniti Stati Uniti (bandiera)0 – 1Italia (bandiera) ItaliaOlimpiadi 1936 - Ottavi di finale-
26-11-1939BerlinoGermania Germania (bandiera)5 – 2Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
Totale Presenze 2 Reti 0

Palmarès

Giocatore

Club

Spezia: 1935-1936
Genova 1893: 1936-1937

Nazionale

Italia: Berlino 1936

Allenatore

Spezia: 1965-1966
Spezia: 1957-1958

Filmografia

Attore

Note

  1. ↑ Addio a Luigi Scarabello, l'ultimo degli olimpionici targati Spezia. Il più grande degli Aquilotti. Città della Spezia, 2 luglio 2007.
  2. 1 2 3 Molinelli, p. 166.
  3. ↑ Admin, Il rapimento di Scarabello: storia di una bufala - reccom.org, su reccom.org, 13 maggio 2021. URL consultato l'8 novembre 2022.
  4. ↑ Molinelli, p. 164.

Bibliografia

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, Genova, De Ferrari, 2008, ISBN 978-88-6405-011-9.
  • Edoardo Molinelli, Cuori partigiani, Roma, Hellnation libri, 2020, ISBN 978-886718-220-6.

Altri progetti

Collegamenti esterni