Luigi Stefani
| Luigi Stefani | |
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| Nascita | Pennabilli, 2 febbraio 1928 |
| Morte | Torino, 2 gennaio 2024 (95 anni) |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Arma | |
| Specialità | Artigliere |
| Unità | |
| Grado | |
| Comandanti | Mario Porta Domenico Corcione |
| Comandante di | |
| Decorazioni | |
| Studi militari | |
| Altre cariche | |
| Fonti citate nel corpo del testo | |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Luigi Stefani (Pennabilli, 2 febbraio 1928 – Torino, 2 gennaio 2024) è stato un generale italiano, dal 1988 al 1991 Segretario generale della difesa.
Storia
Nasce a Pennabilli il 2 febbraio del 1928 e si arruola come ufficiale frequentando l'accademia militare di Modena.
Durante la carriera militare ricopre incarichi di rilievo quale comandante di reparti operativi di artiglieria, frequentando altresì il corso di stato maggiore presso la scuola di guerra dell'Esercito e prestando in seguito servizio in vari uffici dello Stato maggiore dell'Esercito italiano, portando ad importanti risultati a livello organizzativo, nonché come comandante della Regione Militare Centrale[1].
Nel 1988 viene nominato Segretario generale della difesa rimanendo in carica sino al 1991. Terminata la carriera militare mantiene sempre un forte legame con la Forza Armata anche attraverso delle associazioni[2][3].
Muore a Torino il 2 gennaio 2024 all'età di 95 anni[4], venendo ricordato dalla sua città natale per i risultati ottenuti[5].
Onorificenze
— 27 marzo 1991[6]
Note
- ↑ Il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga incontra il Generale di Corpo d'Armata Luigi Stefani, nuovo Comandante della Regione Militare Centrale, su archivio.quirinale.it.
- ↑ Esercito: a Torino il XXXI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia. Cento anni con orgoglio nella Storia, in Report Difesa, 16 giugno 2023. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ↑ Comando militare della Capitale, Firma accordo con il Museo Storico Nazionale di Artiglieria, su esercito.difesa.it, 17 giugno 2016. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ↑ GENERALE DI CORPO D’ARMATA STEFANI LUIGI, su eurofunerali.it, 2 gennaio 2024. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ↑ Pennabilli piange il generale. Luigi Stefani, in il Resto del Carlino, 3 gennaio 2024. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ↑ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Ricompensa al merito dell'Esercito (GU Serie Generale n.107 del 09-05-1991), su gazzettaufficiale.it, 9 maggio 1991. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ↑ Presidenza della Repubblica Italiana, STEFANI Gen.C.A. Luigi, su quirinale.it, 27 aprile 1988. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ↑ Presidenza della Repubblica Italiana, Stefani Gen.Div. Luigi, su quirinale.it, 27 dicembre 1983. URL consultato il 3 maggio 2025.
- ↑ Presidenza della Repubblica Italiana, Stefani Gen. Luigi, su quirinale.it, 2 giugno 1979. URL consultato il 3 maggio 2025.
