Lulia nervosa
| Lulia nervosa | |
|---|---|
![]() | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Mutisioideae |
| Tribù | Mutisieae |
| Sottotribù | Gerbera Complex |
| Genere | Lulia Zardini, 1980 |
| Specie | L. nervosa |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Cichorioideae |
| Tribù | Mutisieae |
| Genere | Lulia Zardini |
| Specie | L. nervosa |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lulia nervosa (Less.) Zardini, 1980 | |
| Sinonimi | |
|
Trichocline nervosa | |
Lulia nervosa (Less.) Zardini, 1980 è una pianta della famiglia delle Asteracee. È l'unica specie del genere Lulia Zardini, 1980.[1][2][3][4]
Descrizione
Le specie di questa voce sono piante perenni con portamenti erbacei o subarbustivi.[5][6][7][8][9]
Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato. La forma delle lamine è intera, semplice e a consistenza coriacea.
Le infiorescenze sono composte da capolini terminali, solitari e scaposi. I capolini sono radiati, formati da un involucro a forma da campanulata a emisferica composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi (più o meno): tubulosi e ligulati. Le brattee, simili a foglie, disposte su 4 - 5 serie in modo embricato sono di vario tipo e consistenza. Il ricettacolo, glabro, a forma da piatta a concava e alveolato, è nudo (senza pagliette).
I fiori sia quelli tubulosi che ligulati sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi, actinomorfi o zigomorfi e fertili. In genere i fiori del raggio (quelli periferici) sono femminili (con staminoidi) e disposti in modo uniseriale. I fiori del disco (quelli centrali), sono ermafroditi.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[10]
- Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
- Corolla: la corolla è formata da un tubo terminante in modo lobato. I fiori del raggio hanno delle corolle glabre e bilabiate: il labbro esterno ha tre denti apicali notevolmente più lunghi di quello interno; il labbro interno è fortemente bilobato con lobi lineari e ritorti. I fiori del disco hanno delle corolle bilabiate con labbra più o meno uguali con tre denti sul labbro esterno e due denti su quello più interno; i lobi sono lungamente eretti. I colori sono giallo o arancione.
- Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, glabri o papillosi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere in genere hanno una forma sagittata con base molto lunga e pubescenti. Il polline normalmente è tricolporato a forma sferica (può essere microechinato).
- Gineceo: lo stilo è filiforme; gli stigmi delLo stilo sono due divergenti. Il nodo basale è assente, mentre lo stilo, glabro, si espande gradualmente verso la parte superiore; gli stigmi sono corti e papillosi con margini ispessiti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. L'ovulo è unico e anatropo.
I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio in genere è cilindrica compressa con 2 - 4 coste longitudinali. Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente; la superficie è setolosa o glabra. Il carpopodium è assente, oppure ha delle forme anulari. Il pappo, formato da 2 - 3 serie di setole appiattite, barbate, decidue o persistenti, è direttamente inserito nel pericarpo o connato in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio. Il colore del pappo è biancastro.
Biologia
- Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
- Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
- Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi[11]. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.[2][8][9]
Filogenesi
La sottofamiglia Mutisioideae, nell'ambito delle Asteraceae occupa una posizione "basale" (si è evoluta precocemente rispetto al resto della famiglia) ed è molto vicina alla sottofamiglia Stifftioideae. La tribù Mutisieae con la tribù Nassauvieae formano due "gruppi fratelli" ed entrambe rappresentano il "core" della sottofamiglia.
Il genere Lulia è descritto all'interno della tribù Mutisieae, raggruppamento che la classificazione tradizionale collocava all'interno della sottofamiglia Cichorioideae e che la moderna classificazione filogenetica ha ricollocato, ridisegnandone i confini, all'interno della sottofamiglia Mutisioideae.[9] Provvisoriamente il genere fa parte del gruppo informale Gerbera Complex.[12]
All'interno del "Gerbera Complex" il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico e quindi evolutivo, fa parte del "Clade A" formato dai generi Lulia, Trichocline e Brachyclados. In questo gruppo Lulia occupa una posizione "basale". Le possibili date relative alla divergenza del clade variano da 19 a 8 milioni di anni fa.[12]
I caratteri distintivi per le specie di questo genere sono:[9][12]
- il portamento delle erbe è eretto.
- le foglie hanno delle venature parallele.
- le corolle sono bilabiate.
- gli acheni sono leggermente rostrati all'apice ed hanno gli stigmi papillosi.
Note
- ↑ Lulia, in Global Compositae Checklist. URL consultato il 10.04.2011.
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, M. W. Chase, M. J. M. Christenhusz, M. F. Fay, J. W. Byng, W. S. Judd, D. E. Soltis, D. J. Mabberley, A. N. Sennikov, P. S. Soltis, P. F. Stevens, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, Oxford University Press, 6 aprile 2016, pp. 1-20, DOI:10.1111/boj.12385. URL consultato il 5 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2019).
- 1 2 (EN) Lulia nervosa, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 7 aprile 2026 (archiviato l'11 agosto 2025).
- ↑ (EN) Lulia, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 7 aprile 2026 (archiviato il 14 ottobre 2019).
- ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 113.
- 1 2 3 4 Funk & Susanna 2009, pag. 229.
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 02/06/2026.
- 1 2 3 Pasini et al. 2016.
Bibliografia
- (EN) Joachim Walter Kadereit e Charles Jeffrey, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Funk, Victoria Ann (Vicki), Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
- (EN) Fabio Conti, Giovanna Abbate, Alessandro Alessandrini e Carlo Blasi, An annotated checklist of the Italian vascular flora, Roma, Palombi Editore, 2005, ISBN 88-7621-458-5 (archiviato il 24 febbraio 2022).
- Eduardo Pasini, Victoria "Vicki" Ann Funk, Tatiana T. de Souza-Chies & Sílvia T.S. Miotto, New insights into the phylogeny and biogeography of the GerberaComplex (Asteraceae: Mutisieae), in Taxon, vol. 65, n. 3, 2016, pp. 547-562.
- (EN) Victoria "Vicki" Ann Funk, Eduardo Pasini, José Mauricio Bonifacino, Liliana Katinas, Home at last: the enigmatic genera Eriachaenium and Adenocaulon (Compositae, Mutisioideae, Mutisieae, Adenocaulinae), in PhytoKeys, vol. 60, 2016, pp. 1-19 (archiviato il 1º gennaio 2026).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Lulia nervosa, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 7 aprile 2026 (archiviato l'11 agosto 2025).
- (EN) Lulia, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 7 aprile 2026 (archiviato il 14 ottobre 2019).
