Lussorio Bosu
Lussorio Bosu (Orotelli, 9 novembre 1923 – Roma, 4 giugno 1944) è stato un poliziotto italiano, martire della resistenza italiana.
Biografia
Nato in Sardegna, a Orotelli, Lussorio Bosu entrò giovanissimo nella Polizia di Stato come Guardia Ausiliaria. Prestava servizio presso il Commissariato di San Lorenzo, a Roma, durante l’occupazione nazifascista. Il 4 giugno 1944, giorno della liberazione di Roma, Bosu fu ucciso in circostanze legate agli scontri con le forze tedesche e italiane fedeli al regime in ritirata. In servizio di pattuglia insieme al collega Francesco Rezza, venne catturato dagli uomini del Battaglione Autonomo Paracadutisti Nembo[1][2]; poiché questi ultimi avevano notato al bavero dei poliziotti le stellette del Regio Esercito al posto dei "fasci"[3] o dei "gladi"[4] dell'esercito nazionale repubblicano[5], i due furono portati nell'Istituto di Botanica dell'Università di Roma, che i fascisti avevano trasformato nel loro centro di comando. Lì i due agenti di Pubblica Sicurezza furono torturati e poi fucilati[6].
Memoria
Il suo nome è inserito nel Sacrario Virtuale della Polizia di Stato, che commemora gli agenti caduti in servizio[7]. In ricordo del sacrificio degli agenti ausiliari Bosu e Rezza è stata apposta una lapide all'interno dell'Istituto di Botanica dell'Università di Roma[6][8].
Note
- ↑ Il III e il XII Battaglione Nembo rimasero fedeli al governo fascista e confluirono nell'Aeronautica Nazionale Repubblicana dell'RSI.
- ↑ ANPI, notizia su Bosu e Rezza tratta da "L'Unità", su facebook.com.
- ↑ Mostrine della Polizia fascista Repubblicana, su filatelicafiorentina.com.
- ↑ Coppia di "gladi" da mostrina dell'Esercito Nazionale Repubblicano, su filatelicafiorentina.com.
- ↑ Bosu Lussorio, su cadutipoliziadistato.it.
- 1 2 Caduti della Polizia di Stato, su cadutipoliziadistato.it.
- ↑ Sacrario della Polizia di Stato, su sacrario.poliziadistato.it, Polizia di Stato. URL consultato il 2 maggio 2025.
- ↑ Roma Città Aperta - post commemorativo, su facebook.com, 4 giugno 2023. URL consultato il 2 maggio 2025.
Bibliografia
- Fecero la scelta giusta - I poliziotti che si opposero al nazifascismo, a cura di Raffaele Camposano, Ufficio Storico della Polizia di Stato, Ministro dell'interno, 2025
Collegamenti esterni
- Sacrario della Polizia di Stato, su sacrario.poliziadistato.it.