Lutago

Lutago
frazione
Lutago - Luttach
Lutago – Veduta
Lutago – Veduta
Veduta di Lutago tra le Alpi della Zillertal
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano
Comune Valle Aurina
Territorio
Coordinate46°57′04.32″N 11°55′17.4″E
Altitudine970 m s.l.m.
Abitanti822 (11-1-2014)
Altre informazioni
Cod. postale39030
Prefisso0474
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021839
Cod. catastaleE768
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lutago
Lutago

Lutago (Luttach in tedesco, Luchta in dialetto sudtirolese) è un capoluogo di montagna, frazione del comune di Valle Aurina (Ahrntal), nella provincia di Bolzano.

Toponimo

Il toponimo è attestato nel 1237 e nel 1257 come Luchdach e nel 1348 come Luttach e ha una base celtica, derivando dal patronimico Lucotos.[1] La forma italiana è stata creata ex novo nei primi anni del XX secolo, con l'italianizzazione voluta dal regime fascista.

Storia

È del luogo la famiglia nobiliare von Luttach attestata sin dal XIII secolo e feudatari dei signori di Taufers; la loro residenza, attestata nel 1375, viene identificata nei ex masi Ober- e Unterstock.[2] I signori von Luttach, nel corso del Quattrocento si spostarono nell'Oltradige, dove acquisivano possedimenti ad Appiano sulla Strada del Vino-Unterrain.[3]

Geografia fisica

È situato nella piega di una valle alpina, ad un'altitudine di circa 970 m sopra il livello del mare.

Monumenti e luoghi d'interesse

  • Chiesa di San Sebastiano, parrocchiale. In posizione dominante sul centro abitato, conserva nell'annesso cimitero croci in ferro battuto, opera del fabbro Jakob Pareiner
  • Cimitero moderno, opera interessante degli architetti Kurt Egger, Gerhard Mahlknecht e Heinrich Mutschlechner del 2007[4]

Cultura

Sport

Si tratta di una destinazione turistica, frequentata in tutte le stagioni: durante i mesi estivi si possono praticare trekking e rafting sul fiume Aurino (Ahr), mentre nei mesi invernali sono utilizzate per gli sport invernali le due vicine aree sciistiche di Klausberg e Speikboden.

Note

  1. ↑ (DE) Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 227. ISBN 88-7014-634-0
  2. ↑ Martin Bitschnau, Burg und Adel in Tirol zwischen 1050 und 1300: Grundlagen zu ihrer Erforschung, Vienna, Österreichische Akademie der Wissenschaften, 1983. ISBN 3-7001-0520-7, p. 335s., n. 386.
  3. ↑ Hannes Obermair, Bozen Süd – Bolzano Nord. Schriftlichkeit und urkundliche Überlieferung der Stadt Bozen bis 1500, vol. 2, Bolzano, Città di Bolzano, 2008, p. 206s., n. 1264, ISBN 978-88-901870-1-8.
  4. ↑ Homepage degli architetti con scheda del progetto, su em2.bz.it. URL consultato il 4 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2011).

Bibliografia

  • (DE) Vinzenz Oberhollenzer, Joseph Hopfgartner, Luttach an der Ahr: 300 Jahre selbständige Seelsorge, St. Johann, Ahrntal-Druck, 1987.

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 1961148997588259870001 · GND (DE) 4528056-3