Lynd Ward

Lynd Ward

Lynd Ward (Chicago, 26 giugno 1905 – Reston, 28 giugno 1985) è stato un artista e romanziere statunitense.

È noto soprattutto per la sua serie di wordless novel (romanzi senza parole) realizzati con xilografie e per le illustrazioni di libri sia per ragazzi che per adulti. I suoi romanzi senza parole hanno avuto una notevole influenza sullo sviluppo del romanzo grafico. Le sue opere più note sono Gods' Man e il racconto per bambini The Biggest Bear, vincitore del Premio Caldecott. Sebbene sia principalmente associato alle sue incisioni su legno, Ward lavorò anche con acquerello, olio, pennello e inchiostro, litografia e mezzatinta.[1]

Ward era figlio del pastore metodista, organizzatore politico e attivista sociale radicale Harry F. Ward, primo presidente dell’American Civil Liberties Union al momento della sua fondazione nel 1920.

Romanzi in xilografia

Blocco di legno inciso da Lynd Ward per la tavola n. 29 del suo Prelude to a Million Years

Ward è conosciuto per i suoi romanzi senza parole, raccontati interamente attraverso drammatiche incisioni su legno. La sua prima opera, Gods' Man (1929), combina elementi di Art déco e espressionismo per narrare la vicenda di un artista in lotta con la propria arte: la sua seduzione e successiva corruzione da parte del denaro e del potere, la fuga verso l’innocenza e infine il suo destino inevitabile.

Nel realizzare questa forma di narrazione visiva priva di testo, Ward riconobbe come suoi precursori gli artisti europei Frans Masereel e Otto Nückel. Pubblicato la stessa settimana del crollo di Wall Street del 1929, Gods' Man continuò a esercitare un'influenza ben oltre l'epoca della Grande Depressione, diventando una fonte d'ispirazione per il poeta della Beat Generation Allen Ginsberg.[2]

Influenza

L'opera di Ward ha esercitato un'influenza significativa su numerosi artisti grafici delle generazioni successive, tra cui Art Spiegelman, George Walker, Clifford Harper, Eric Drooker, Jarrett Heckbert, Steven McCabe e Megan Speers. I suoi lavori sono stati elogiati anche da R. Crumb, dal regista Guillermo del Toro e da Alan Moore. Dal 2011, Ward è celebrato attraverso il prestigioso Lynd Ward Graphic Novel Prize, un premio annuale patrocinato dalle Penn State University Libraries e amministrato dal Pennsylvania Center for the Book, affiliato al Center for the Book della Library of Congress statunitense.

Il Premio Lynd Ward viene assegnato al miglior romanzo grafico o fumetto — di finzione o non — pubblicato nell’anno precedente da un cittadino o residente statunitense o canadese vivente. Tra i vincitori delle edizioni passate figurano Nick Sousanis, Jillian Tamaki, Mariko Tamaki, Jim Woodring, Chris Ware, Anders Nilsen, Adam Hines, Nora Krug, Travis Dandro e Emil Ferris.[3][4][5]

Note

  1. ↑ "Lynd Ward." Authors and Artists for Young Adults. Vol. 80. Gale, 2009. Reproduced in Biography Resource Center.
  2. ↑ Allen Ginsberg, Illuminated Poems, illus, Eric Drooker (New York: Four Walls, 1996), xii
  3. ↑ Press Releases - Pennsylvania Center for the Book, su pabook.libraries.psu.edu. URL consultato il 12 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  4. ↑ Penn State announces winner of the Lynd Ward Prize for Graphic Novel of the Year, su news.psu.edu.
  5. ↑ Press Releases - Lynd Ward Prize - Pennsylvania Center for the Book, su pabook.libraries.psu.edu.

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