M163 VADS
| M163 Vulcan Air Defense System | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | semovente antiaereo |
| Equipaggio | 4 (comandante, cannoniere, caricatore, guidatore) |
| Data entrata in servizio | 1968 |
| Data ritiro dal servizio | ritirato negli Stati Uniti nel 1994 ancora in servizio in altri paesi |
| Utilizzatore principale | United States Armed Forces |
| Altri utilizzatori | NATO |
| Dimensioni e peso | |
| Lunghezza | 4,86 m |
| Larghezza | 2,85 m |
| Altezza | 1,83 m (scafo), 2,736 m (totale) |
| Peso | 12,31 t |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | motore Diesel a due tempi General Motors Detroit 6V-53 a 6 cilindri |
| Potenza | 215 hp |
| Trazione | cingoli |
| Sospensioni | barra di torsione, 5 ruote da strada |
| Prestazioni | |
| Velocità su strada | 67 km/h |
| Autonomia | 480 km |
| Armamento e corazzatura | |
| Apparati di tiro | radar EMTECH telemetrico, mirino ottico computerizzato |
| Armamento primario | 1 cannone automatico a 6 canne rotanti da 20 mm M61 Vulcan con 1.100 colpi |
| Corazzatura | alluminio laminato, max 38 mm |
| Afvdb.com[1] | |
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L'M163 VADS (Vulcan Air Defense System) è un semovente antiaereo basato su un M113 dotato di cannone M61 Vulcan in una piccola torretta.
Storia
La produzione dell'M163 VADS incominciò nella seconda metà degli anni sessanta, arrivando fino agli anni ottanta, con l'entrata ufficiale in servizio nell'US Army nel 1968. La dotazione normale era di 24 M163 per ogni divisione, assieme a 24 MIM-72 Chaparral. Alcuni di questi veicoli sono stati anche esportati. La loro mancanza più grave era comunque l'assenza di un radar di acquisizione ognitempo e nell'insieme, pur non essendo meno protetti e anzi assai più veloci dello Shilka, come semoventi antiaerei erano giudicati molto inferiori. Da notare che per migliorare la protezione e per mantenere la galleggiabilità del mezzo in acqua, molti di essi sono stati dotati di corazze spaziate a cassone, che vengono fornite come kit per l'attraversamento di corsi d'acqua.
Una versione speciale, pensata per contrastare gli elicotteri d'assalto sovietici, era allo studio negli anni ottanta, addirittura equipaggiata con il cannone GAU-8 dell'A-10, ma non ha avuto seguito. L'M247 DIVAD avrebbe dovuto rimpiazzarlo, combattendo sul campo insieme al carro pesante da combattimento M1 Abrams e al corazzato M2/M3 Bradley. Il progetto però fallì per una serie di problemi tecnici e di costi eccessivi.
Caratteristiche
Il cannone è la versione terrestre del Vulcan, con una cadenza di tiro di 1.000 o 3.000 colpi, invece di 4.000 o 6.000, una limitazione necessaria per non consumare troppo in fretta la canna e le munizioni disponibili. Insieme al cannone è montato un telemetro radar (in quanto non erano disponibili ancora telemetri laser), un computer balistico e meccanismi automatici per favorire la rapidità di azione.

La gittata massima di circa 1.600 metri è però troppo ridotta. Inoltre una eccessiva dispersione dei colpi, con il peso delle munizioni di 100 grammi, che non hanno una buona validità contro bersagli aerei, provoca complessivamente una scarsa letalità. L'equipaggio dell'M163 VADS è totalmente protetto, ma la corazza è però molto sottile e vulnerabile. Contro bersagli di terra i cannoni Vulcan sono invece micidiali e in Vietnam alcuni di essi vennero usati con effetti devastanti contro i Vietcong. Un altro vantaggio era che l'M163 aveva le componenti meccaniche analoghe a quelle dei normali M113, e così la logistica non costituiva un problema.
Note
- ↑ 20mm Self-propelled Air Defense Gun M163 Vulcan Air Defense System1-4, su afvdb.50megs.com. URL consultato il 9 agosto 2013.
Bibliografia
- Robert C. Jackson, Tanks and Armored Fighting Vehicles: Visual Encyclopedia, London, Amber Books, 2010, ISBN 978-1-906626-70-9.
Altri progetti
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