M551 Sheridan

M551A1 Sheridan
M551 del 3º Squadrone, 4º Reggimento Cavalleria, 25ª Divisione in Vietnam nel 1969.
Descrizione
Tipocarro armato leggero anfibio
Equipaggio4 (comandante, cannoniere, servente, pilota)
CostruttoreCadillac
Data impostazione1959-1965
Data entrata in servizio1967
Data ritiro dal servizio1996
Dimensioni e peso
Lunghezza6,3 m
Larghezza2,8 m
Altezza2,3 m
Peso15,2 t
Propulsione e tecnica
MotoreGeneral Motors 6V53T, a 6 cilindri, diesel sovralimentato
Potenza300 hp (224 kW)
Rapporto peso/potenza17,9 hp/t
Trazionecingolata
Sospensionibarre di torsione
Prestazioni
Velocità max69 km/h (su strada)
5,8 km/h (in acqua)
Autonomia560 km
Armamento e corazzatura
Armamento primario1 cannone/lanciatore M81E1 da 152 mm con 20 colpi
9 missili MGM-51 Shillelagh
Armamento secondario1 mitragliatrice M2HB 12,7 mm (1.000 colpi)
1 mitragliatrice coassiale M73/M219 (poi M240C) 7,62 mm (3.000 colpi)
Corazzaturaalluminio 20-30 mm più acciaio su fiancate e frontale
Corazzatura frontale20-30 mm (alluminio e acciaio)
Corazzatura laterale16 mm (alluminio e acciaio)
Corazzatura posteriore16 mm (alluminio e acciaio)
Corazzatura superiore10 mm
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L'M551 Sheridan è stato un carro armato leggero da ricognizione costruito negli Stati Uniti d'America.[1] È chiamato così in onore del generale della guerra civile americana Philip Sheridan.[2]

Sviluppo

Nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale l'esercito degli Stati Uniti introdusse l'M41 Walker Bulldog per coprire il ruolo di carro armato leggero, munito di un cannone M32 da 76 mm. Comunque il corso della vita di questo sistema era ragionevolmente corto, il carro armato "leggero" da 25 tonnellate era troppo pesante per essere un vero carro armato leggero (lo stesso peso dei carri medi della seconda guerra mondiale) e aveva una autonomia piuttosto ridotta.[3]

I programmi di sviluppo per veicoli più leggeri, iniziati alla metà degli anni '50, portarono alla realizzazione dei prototipi T71 e T92. Mentre i prototipi stavano entrando nella fase di test, le informazioni sul nuovo carro armato sovietico PT-76 divennero disponibili. Il PT-76 era anfibio e presto si richiese la stessa caratteristica anche per il nuovo carro leggero americano. Il T92, mezzo molto avanzato, era impossibile da adattare a questo tipo di capacità, e quindi nel 1958 fu scartato, dando il via a un progetto interamente nuovo che incominciò con il prototipo XM551.[4]

Il prototipo XM551

L'esigenza di diminuire il peso del nuovo mezzo comportò che il nuovo cannone dovesse essere leggero, ma anche capace di affrontare i carri da battaglia sovietici, e il derivato M81 era un'arma a bassa pressione, utilizzabile sia come tubo di lancio per missili che come cannone.[5]

Siccome il cannone M81 dimostrava una ridotta gittata, esso era inutile, malgrado la grande potenza, contro veicoli a più lungo raggio. Si consideri che il raggio non eccedeva i 500-600 metri. Così, per migliorare le capacità controcarro, venne introdotto il missile MGM-51 Shillelagh. Quest'ultimo, con una gittata di 2 km, poi portata a 3, era un'arma scarsamente affidabile, specie in assetto di combattimento reale.

Lancio di un missile MGM-51 Shillelagh dal cannone dello Sheridan

La gittata massima era buona, non eccezionale, ma la velocità era elevata intorno a Mach 0,94, essendo questo missile non filoguidato. Ma anche la portata minima era notevole, oltre 700 metri, ovvero oltre la portata controcarro del cannone. Così la situazione era simile a quella del BMP-1, ma in questo caso vi era una zona di tiro in cui né il cannone né il missile potevano operare efficacemente, mentre la bocca da fuoco poteva lanciare i missili anziché utilizzare rampe esterne. Ma questo fatto portò la bocca da fuoco a essere poco più di un tubo a bassa pressione, con peso di 480 kg, non certo ideale per un cannone ad alta velocità. Praticamente il cannone aveva una calibro doppio e un peso dimezzato rispetto a quello del PT-76.

Tecnica

Il veicolo destinato a montare quest'arma fu costruito in lega d'alluminio,[6] con l'aggiunta di rinforzi in acciaio sui fianchi e frontalmente, ed era propulso da un motore diesel da 300 hp (224 chilowatt).[7] L'XM551 aveva così un rapporto eccellente potenza-peso e la mobilità consentiva una velocità di circa 70 km/h. La corazzatura era scarsamente resistente alle mitragliatrici pesanti, ma forniva una efficace riduzione del peso complessivo, mentre la zona inferiore era vulnerabile alle mine, come fu osservato in seguito.

Vista da tre quarti del carro armato leggero M551 Sheridan

La possibilità di muoversi in acqua era data da una sorta di un pannello a "schermo" elevabile, che si alzava dai lati dello scafo, fornendo la galleggiabilità necessaria.[8]

Storia

Dal 1966 entrò in produzione, e poi ufficialmente in servizio nel 1967 con il nome Sheridan.[9] In totale furono costruiti 1 662 esemplari di M551 tra il 1966 e 1970, meno di quanto previsto inizialmente.[10] Subito la situazione internazionale ne richiese l'invio in Vietnam, dove a partire dal 1969 ne furono mandati circa 200, ma non venne ben accettato.[11]

Il carro era considerato molto moderno in quanto dotato di un'eccellente mobilità, grazie alla leggerezza della struttura, che era il massimo che potesse essere in pratica trasportato da un aereo cargo C-130, in grado di lanciarlo con speciali imballaggi a bassa quota. La cingolatura era del tipo Christie, con barre di torsione, e il motore da 300 hp era potente per il peso del veicolo.
La corazzatura era, con il misto di alluminio e acciaio, considerata adeguata e ottimale per il peso del mezzo.
Il cannone aveva una buona potenza, sia a corto raggio con le granate, che a medio e lungo, con i missili.

Lo Sheridan in azione

Ma tutto questo venne ridimensionato dall'impiego in Vietnam, dove il mezzo si dimostrò lontano dall'affidabilità richiesta.

Il cannone M81 si dimostrò troppo delicato, con la tendenza a creparsi sotto il fuoco prolungato e addirittura a esplodere in alcuni casi. Anche le munizioni risultarono facili da danneggiare in caso di errato maneggio, la cadenza di tiro era ridotta, mentre la precisione risultava scarsa se non nel tiro ravvicinato. Inoltre il mantenimento di proiettili tanto grossi dentro uno scafo piccolo era assai rischioso, come fu poi scoperto. La disponibilità dei difettosi missili Shilleleagh, ciascuno dei quali costava quanto 15 proiettili di cannone da 105 mm e nondimeno prodotti in quantità elevata (circa 90 000), non venne messa alla prova in azioni concrete. Piuttosto, vennero impiegati proiettili a flechètte, antiuomo a distanza ravvicinata, con successo.

Uno Sheridan fermo durante una sosta

La vulnerabilità alle mine della struttura d'alluminio era molto grave: alcuni veicoli ebbero esplosioni a bordo dopo che lo scoppio di mine causò la detonazione dei proiettili, che a loro volta distrussero totalmente il mezzo, anche per gli effetti del fuoco sull'alluminio. L'effetto finale era raccapricciante, anche in termini psicologici. Il mezzo non aveva nemmeno spazio sufficiente per le munizioni delle mitragliatrici esterne. Spesso per proteggere il mitragliere veniva installata una postazione corazzata attorno alla mitragliatrice.

Lo Sheridan fu messo a dura prova dalle difficili condizioni in Vietnam

Infine il motore dimostrò inizialmente una affidabilità molto scarsa.

Dal 1978 lo Sheridan incominciò a essere ritirato dal servizio nelle forze armate americane, con il ruolo ridotto a un solo battaglione di cavalleria nella 82nd Airborne Division, e per la sua sostituzione fu lanciato il programma Armored Gun System. Nel 1996 gli M551 furono ritirati definitivamente dai reparti dell'US Army.[12] I mezzi ancora operativi furono modificati dal National Training Center (NTC) per sembrare veicoli sovietici, alcuni con l'installazione di camere termiche, ma soprattutto per somigliare ai T-80 con profilo basso e sfuggente.

Un carro armato Sheridan a Panama

Prima del ritiro, gli M551 sono stati usati nel 1989 durante l'invasione statunitense di Panama, come anche nella guerra del Golfo nel 1990, lanciando per la prima volta in combattimento anche alcuni missili Shillelagh contro postazioni irachene.[13] Il tentativo di sostituirlo non ha prodotto altro che prototipi costosissimi, come l'ARES, da 75 mm, o l'XM-8, da 105 mm, comunque armi ad alta velocità relativamente convenzionali piuttosto che lanciamissili. Altri programmi successivi per un carro armato leggero, come l'M10 Brooker, sono falliti e sono stati cancellati.

Varianti

  • XM551: Denominazione del prototipo realizzato nel 1965.
  • M551: Modello base di produzione, con la fabbricazione in serie che iniziò nel 1967.
    • "Two Box" M551: Versione semplificata. Essendo evidenti le carenze del missile Shillelagh, tutti i componenti di guida e controllo del tiro del sistema missilistico, tranne due, furono rimossi (l'alimentatore e il sensore di velocità furono mantenuti, necessari per il funzionamento stabilizzato della torretta). Lo spazio aggiuntivo risultante fu riempito con due scomparti separati, uno per munizioni da 7,62 × 51 mm NATO e uno per munizioni 12,7 × 99 mm BMG NATO, e lo stivaggio dei missili fu riprogettato per accogliere munizioni convenzionali.
  • M551A1: Versione aggiornata con il telemetro laser AN/VVG-1, usata soltanto dalla 82ª Divisione Aviotrasportata. Le modifiche consentivano di mantenere le capacità di lancio dei missili.
    • M551A1 TTS: Tank Thermal Sight, dotato di visore termico AN/VSG-2B, simile a quello usato sull'MBT M60A3 TTS. Successivamente è diventato standard per tutti gli M551A1.
  • M551 NTC: National Training Center. Versione nota anche come OPFOR VISMOD. Furono realizzati usando gli scafi degli M551 modificati per assomigliare ai carri sovietici T-80 e T-72 con opportuni cambiamenti chiamati "vismod".[14] Sono stati ritirati nel 2003.
Un M551 NTC da addestramento modificato per sembrare un T-80 sovietico

Utilizzatori

  • Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti - In servizio nell'US Army dal 1967 al 1996, dopo il ritiro alcuni esemplari furono impiegati dal National Training Center (NTC) per l'addestramento svolgendo il ruolo di carri armati nemici fino al 2003.
  • Singapore (bandiera) Singapore - Un esemplare di M551 è stato utilizzato per valutazioni dalla ST Kinetics a Portsdown Road.
  • Australia (bandiera) Australia - Due esemplari di M551 furono impiegati per test e prove pratiche, ma il carro armato non venne accettato e non seguirono altri ordini.

Effettivo impiego

Note

  1. ↑ Hunnicutt 1995, p. 7.
  2. ↑ Hunnicutt 1995, pp. 77-78.
  3. ↑ Hunnicutt 1995, p. 53.
  4. ↑ Hunnicutt 1995, p. 75.
  5. ↑ Hunnicutt 1995, p. 82.
  6. ↑ Doyle 2008, p. 5.
  7. ↑ Hunnicutt 1995, p. 309.
  8. ↑ Doyle 2008, p. 8.
  9. ↑ Zaloga 2009, p. 26.
  10. ↑ Hunnicutt 1995, p. 101.
  11. ↑ Doyle 2008, p. 31.
  12. ↑ Doyle 2008, p. 50.
  13. ↑ Zaloga 2009, p. 43.
  14. ↑ Zaloga 2009, p. 179.

Bibliografia

  • (EN) Tom Clancy, Armored Cav: A Guided Tour of an Armored Cavalry Regiment, New York, Berkley Books, 1994, ISBN 978-1101002261.
  • (EN) David Doyle, M551 Sheridan in Action, Carrollton, Squadron Signal Publications, 2008, ISBN 978-0897475822.
  • (EN) Richard Pearce Hunnicutt, Sheridan: A History of the American Light Tank, vol. 2, Novato, Presidio Press, 1995, ISBN 978-1626541542.
  • (EN) Steven J. Zaloga, M551 Sheridan, US Airmobile Tanks 1941–2001, Oxford, Osprey Publishing, 2009, ISBN 978-1846033919.

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