Macfadyena
| Macfadyena | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Teleostei |
| Ordine | Cichliformes |
| Famiglia | Cichlidae |
| Genere | Macfadyena Van Couvering, 1982 |
| Specie | Macfadyena dabanensis |
Macfadyena è un genere estinto di pesci ossei appartenente alla famiglia dei Cichlidae, descritto da Van Couvering nel 1982. È noto esclusivamente per la specie Macfadyena dabanensis, rinvenuta nella Serie di Daban superiore dell’Oligocene in Somalia.
Descrizione
Il genere Macfadyena si distingue per caratteristiche della regione caudale e dello scheletro, in particolare per la presenza di due supraneurali e per il fatto che tutte le piastre ipurali risultano chiaramente separate l’una dall’altra, a differenza di quanto osservato in altri ciclidi fossili ed attuali, nei quali si verifica spesso la fusione delle piastre. Queste peculiarità anatomiche lo rendono un taxon rilevante per lo studio dell’evoluzione iniziale dei Cichlidae.[1]
Ritrovamento
I resti fossili di Macfadyena dabanensis sono stati descritti da J.A.H. Van Couvering nel 1982 a partire da reperti raccolti nella Serie superiore di Daban, in Somalia, un’unità geologica datata all’Oligocene.[1] Questo ritrovamento costituisce una delle poche testimonianze fossili della famiglia Cichlidae in Africa orientale per quanto riguarda l'Oligocene.
Note
Bibliografia
- Van Couvering J.A.H. (1982). Fossil cichlid fish of Africa. Special Papers in Palaeontology 29: 1–103.
