Made in London

Made in London
album in studio
ArtistaNoemi
Pubblicazione20 febbraio 2014
Durata39:08
Dischi1
Tracce11
GenereElettropop
Pop soul
Pop
funky jazz
EtichettaSony Music
ProduttoreNoemi, Charlie Rapino, Steve Brown, Electic
Registrazione2013, Londra (Regno Unito)
FormatiCD, download digitale, streaming
Autore/iVeronica Scopelliti, Paul Statham, Poul O’duffy, Shelly Poole, Diego Mancino, Luca Chiaravalli, Daniele Magro.
MusicaDario Faini
Noemi - cronologia
Album precedente
(2012)
Album successivo
(2016)
Singoli
  1. Bagnati dal sole
    Pubblicato: 19 febbraio 2014
  2. Don't Get Me Wrong
    Pubblicato: 2 maggio 2014
  3. Se tu fossi qui
    Pubblicato: 3 ottobre 2014
Recensioni professionali
RecensioneGiudizio
Rockol[1]
"FullSong" [2]
aLLMusicItalia[3]

Made in London è il terzo album in studio della cantante italiana Noemi, pubblicato il 20 febbraio 2014 dalla Sony Music.[4]

Descrizione

L'album è stato interamente realizzato a Londra, sotto la produzione dalla cantante stessa, e si compone di undici brani, tra cui i due brani presentati al Festival di Sanremo 2014, Bagnati dal sole e Un uomo è un albero.[4]

Alla realizzazione del progetto hanno partecipato Paul Statham, Poul O’duffy, e Shelly Poole, con la co-produzione di  Steve Brown. Ed inoltre figurano, tra gli autori, Diego Mancino, Luca Chiaravalli e Daniele Magro.[5]

In un'intervista Noemi dichiara: "Questo nuovo lavoro mi ha fatto crescere sotto molti punti di vista - spiega Noemi - Non so se questo disco mi renderà un'artista di successo, ma sicuramente mi ha reso una persona e una professionista migliore." [6]

Carlo Calabrò parla di atmosfere vagamente retrò che possono ritrovarsi anche in "Passenger", esperimento in lingua inglese dall'arrangiamento scarno, di natura prettamente orchestrale, mentre le potenzialità soul - jazz - funky della cantante emergono appieno in "Don't get me wrong", la traccia più... saporita, per ritmo e sonorità, dell'intero album[7]

Promozione

La promozione del disco, uscito dopo l'esperienza sanremese, ha visto la cantante coinvolta nel Made in London tour, svoltosi nei teatri italiani tra aprile e maggio 2014 e in seguito da fine giugno a inizio settembre. Nello stesso periodo la cantante ha preso parte alla seconda edizione del programma "The Voice of Italy" in veste di giudice e coach esibendosi con i brani estratti dall'album.

Accoglienza

L'album ha ricevuto un'ottima accoglienza debuttando al secondo posto della classifica FIMI, mentre debutta al primo posto su iTunes[8].

Raffaella Sbrescia definisce Made in London come la svolta di Noemi, un disco che batte e combatte nel quale l'artista ha accettato di mettersi in gioco.[9]

Simone Caprioli scrive "C’è il coraggio di osare, rischiare e reinventarsi" e ancora "Si respira un’atmosfera di assoluta libertà compositiva sin dal primo brano “Acciaio”[10].

Selene Allen descrive Made in London come un "album interessante pieno di novità, dallo stile internazionale. Un disco ben suonato e cantato dalla splendida voce di Noemi. Ogni brano rispecchia l’animo della cantant, che vuole dimostrare un percorso nuovo, concreto e ben voluto".[5]

Alba Cosentino parla di Noemi dicendo "E’ veramente’ raro vedere nella singola vita di un artista compiersi un percorso così completo e costruttivo attraverso le espressioni di sé stessa, servendosi delle tecniche e degli stili più disparati padroneggiandoli con eleganza e mestiere" Noemi con “Made in London” c’è riuscita[11]

Tracce

  1. Acciaio – 4:05 (testo: Veronica Scopelliti – musica: Veronica Scopelliti, Paul Statham)
  2. Sempre in viaggio – 3:12 (testo: Veronica Scopelliti – musica: Veronica Scopelliti, Shelly Pool, Ben Adams)
  3. Passenger – 3:43 (Jamie Hartman)
  4. Se tu fossi qui – 3:29 (testo: Diego Mancino – musica: Dario Faini)
  5. Don't Get Me Wrong – 3:36 (testo: Veronica Scopelliti – musica: Veronica Scopelliti, Dimitri Tvokoi)
  6. Bagnati dal sole – 3:33 (Veronica Scopelliti, Richard Frenneaux, Caroline Ailin)
  7. Tutto l'oro del mondo – 3:50 (Daniele Magro)
  8. Per cosa vivere – 3:24 (Veronica Scopelliti)
  9. Un fiore in una scatola – 3:57 (Veronica Scopelliti, Luca Chiaravalli)
  10. Un uomo è un albero – 3:16 (testo: Veronica Scopelliti – musica: Veronica Scopelliti, Dario Faini, Diego Mancino)
  11. Alba – 2:59 (Veronica Scopelliti)

Classifiche

Classifiche settimanali

Classifica (2014) Posizione
massima
italia[12] 2

Classifiche di fine anno

Classifica (2014) Posizione
Italia[13] 79

Note

  1. ↑ Pop Topoi, Noemi - MADE IN LONDON, su Rockol, 27 febbraio 2014. URL consultato il 7 marzo 2022.
  2. ↑ Noemi, recensione di MAde in London, su fullsong.it.
  3. ↑ RECENSIONE: NOEMI - MADE IN LONDON, su allmusicitalia.it.
  4. 1 2 Musica, il nuovo album di Noemi "Made in London" al primo posto su iTunes, su ilvelino.it.
  5. 1 2 SeleneAllen, Noemi – Made in London – Recensione - InsideTheShow.it, su insidetheshow.it, 13 marzo 2014. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  6. ↑ Silvia Marchetti, Made in London, il nuovo album di Noemi | Teatro.it, su www.teatro.it, 6 febbraio 2014. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  7. ↑ Carlo Calabrò, Note d'azzurro: RECENSIONI DISCOGRAFICHE: "MADE IN LONDON", L'EASY LISTENING DI NOEMI, su Note d'azzurro, venerdì 11 aprile 2014. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  8. ↑ (EN) admin, Il nuovo album di NOEMI "MADE IN LONDON" in poche ore al numero 1 della classifica su iTunes, su Sony Music Italy, 20 febbraio 2014. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  9. ↑ Raffaella_Sbrescia, “Made in London”: la svolta di Noemi | Ritratti di Note, su ritrattidinote.it. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  10. ↑ Simone Caprioli (Blogger), RECENSIONE: NOEMI – MADE IN LONDON, su All Music Italia, 26 febbraio 2014. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  11. ↑ Alba Cosentino, Noemi, recensione di Made in London » FullSong.it, su FullSong.it, 13 marzo 2014. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  12. ↑ Archivio classifiche per settimana, su Fimi. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  13. ↑ Classifica annuale 2014 (dal 30.12.2013 al 28.12.2014), su Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 7 marzo 2022.

Collegamenti esterni