Madeleine Egle

Madeleine Egle
Madeleine Egle nel 2018
NazionalitàAustria (bandiera) Austria
Altezza185 cm
Slittino
Specialitàsingolo (dal 2013)
SquadraSV Rinn in Tirol
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Olimpiadi 0 1 1
Mondiali 1 2 2
Europei 4 2 0
Mondiali juniores 0 0 2
Statistiche aggiornate al 25 ottobre 2025

Madeleine Egle (Hall in Tirol, 21 agosto 1998) è una slittinista austriaca, vincitrice di due medaglie olimpiche nella gara a squadre: bronzo a Pyeongchang 2018 e argento a Pechino 2022 e di un titolo iridato nella stessa specialità a Schönau am Königssee 2021. Nel 2025 subì una squalifica di venti mesi per aver violato la normativa antidoping.

È sorella di Selina Egle e pronipote di Angelika Schafferer, a loro volta slittiniste di alto livello[1].

Biografia

Fece la sua prima esperienza su una slitta all'età di otto anni seguendo le orme della prozia Angelika Schafferer, vincitrice di tre edizioni consecutive della Coppa del Mondo e di una medaglia di bronzo ai campionati mondiali di Imst 1978 nel singolare, ed imitata in seguito anche dalla sorella minore Selina, specialista del doppio che in carriera conquistò tre titoli iridati ed una sfera di cristallo[1][2][3].

A quattordici anni, durante un allenamento in pista, riportò una frattura scomposta al femore, ma superò le difficoltà fisiche e psicologiche legate ad un infortunio così grave riprendendo l'attività agonistica dopo soli quattro mesi[2][4].

Carriera sportiva

Stagioni 2014-2016

Iniziò a gareggiare per la nazionale austriaca a livello giovanile nel 2013 nella specialità del singolo, prendendo parte alla Coppa del Mondo di categoria che concluse in decima posizione avendo disputato tre tappe delle sei in calendario; partecipò inoltre ad una gara della Coppa juniores, classificandosi al ventisettesimo posto della graduatoria finale, ed ai campionati mondiali juniores di Innsbruck 2014 in cui si piazzò venticinquesima.

Anche nelle due annate successive, pur rientrando ancora nei limiti previsti per poter gareggiare nella classe giovani, fu aggregata alla squadra juniores: nel 2014/15 giunse quarta in Coppa del Mondo e nella rassegna iridata di Lillehammer 2015 ottenne la quarta posizione nel singolo e conquistò la medaglia di bronzo nella prova a squadre; la stagione seguente terminò al quinto posto in Coppa, nei campionati europei di Altenberg 2016 concluse quarta nel singolare e vinse l'argento nella gara a squadre mentre ai mondiali di Winterberg 2016 si classificò undicesima nell'individuale. In quella stessa stagione prese parte alla seconda edizione dei Giochi olimpici giovanili invernali di Lillehammer 2016 in cui conquistò la medaglia di bronzo nel singolo e terminò nona nella gara per nazioni e fece inoltre il suo debutto a livello assoluto disputando i campionati mondiali di Schönau am Königssee 2016 in cui non riuscì a qualificarsi per la gara sprint ed ottenne il diciottesimo posto nell'individuale, risultato che le valse la settima piazza nella speciale classifica riservata alle atlete under 23.

Stagioni 2017-2020

Egle ai mondiali di Winterberg 2019.

L'annata successiva fece il suo esordio in Coppa del Mondo il 26 dicembre 2016 nella prova di Altenberg, concludendo al ventiduesimo posto nel singolo e classificandosi in trentunesima posizione nella graduatoria generale, avendo partecipato in sole quattro delle nove tappe in programma; nella rassegna continentale di Schönau am Königssee 2017 giunse dodicesima, in quella iridata di Innsbruck 2017 non centrò la qualificazione nella sprint e fu ventiseiesima nel singolo -ma dodicesima tra le under 23- ed ai mondiali juniores di Sigulda 2017 colse la sesta piazza nel singolare ed il bronzo nella gara a squadre.

Nel 2017/18 gareggiò in tutte le tappe di Coppa piazzandosi in ventiduesima posizione nella classifica finale, agli europei di Sigulda 2018 giunse quattordicesima nel singolo e quinta nella gara a squadre e riuscì a guadagnarsi l'ultimo posto utile nella compagine austriaca che prese parte alle Olimpiadi di Pyeongchang 2018, venendo preferita rispetto alla compagna Miriam Kastlunger unicamente perché avente migliori prospettive future[5][6][7]; proprio nella competizione a cinque cerchi concluse al nono posto nella prova individuale e conquistò la medaglia di bronzo in quella a squadre insieme ai compagni David Gleirscher, Peter Penz e Georg Fischler. L'annata seguente terminò tredicesima in Coppa del Mondo, decima nel singolo e quarta nella competizione per nazioni ai campionati continentali di Oberhof 2019, nonché tredicesima nella sprint e trentacinquesima nella gara classica ai mondiali di Winterberg 2019.

La stagione successiva colse il suo primo podio nonché la sua prima vittoria in Coppa del Mondo il 19 gennaio 2020 a Lillehammer, imponendosi nella prova a squadre con David Gleirscher, Thomas Steu e Lorenz Koller e nella graduatoria generale ottenne nuovamente la tredicesima posizione; proprio la tappa disputata sul tracciato norvegese servì anche per l'assegnazione dei titoli europei dove -oltre a trionfare nella prova a staffetta- fu quinta nel singolo, ma prima nella classifica delle under 23; nella rassegna iridata di Soči 2020 giunse undicesima sia nella sprint sia nel singolo -che le valse la terza posizione tra le atlete under 23- e quinta nella gara a squadre.

Stagioni 2021-2025

Egle (a destra) con Taubitz e Schulte sul podio del singolare ai mondiali di Altenberg 2024.

Nel 2020/21 centrò il suo primo podio in Coppa nella specialità del singolo il 3 gennaio 2021 a Schönau am Königssee, in cui giunse terza, ed al termine della stagione si classificò al quarto posto finale; agli europei di Sigulda 2021 si piazzò nona nel singolare -ma seconda tra le under 23- e venne squalificata nella prova a squadre mentre ai mondiali di Schönau am Königssee 2021 fu nona nella sprint, quindicesima nella prova classica -e quinta tra le under 23- e vinse il titolo nella staffetta assieme a David Gleirscher, Thomas Steu e Lorenz Koller. L'annata successiva ottenne la sua prima vittoria nell'individuale il 21 novembre 2021 nella tappa inaugurale di Yanqing, interrompendo un digiuno per le atlete austriache che perdurava dal 30 novembre 1997, quando Andrea Tagwerker si impose sulla pista di Schönau am Königssee[8]; grazie agli ulteriori otto podi -di cui quattro vittorie- conseguiti in stagione si piazzò al secondo posto della classifica generale, conquistando però la coppetta di specialità nella prova classica. Ai campionati europei di Sankt Moritz 2022 giunse seconda nel singolare ma venne squalificata nella prova per nazioni e si presentò al via dei Giochi olimpici di Pechino 2022 come una delle principali favorite sul tracciato cinese che l'aveva vista trionfare due mesi e mezzo prima[9], tuttavia nella prima frazione fu autrice di un grave errore che la relegò al diciassettesimo posto ad un secondo di ritardo dalla testa [10][11]; nelle successive tre discese riuscì a recuperare diverse posizioni in classifica, piazzandosi così al quarto posto finale con un distacco di tre decimi di secondo dal terzo gradino del podio occupato dalla russa Tat'jana Ivanova[10]; seppe però rifarsi nella gara a squadre dove -insieme ai compagni Wolfgang Kindl, Thomas Steu e Lorenz Koller- conquistò la medaglia d'argento giungendo dietro la squadra tedesca per soli otto centesimi di secondo, equivalenti a circa 25 centimetri di distanza dopo un percorso totale di quasi 4 chilometri e mezzo[12].

La stagione seguente si assicurò la quarta posizione nella classifica di Coppa del Mondo, con quattro vittorie di tappa al suo attivo -sulle piste di Whistler, di Winterberg e per due volte su quella di Innsbruck-, ai campionati europei di Sigulda 2023 giunse dodicesima nel singolo e non riuscì a portare a termine la prova a staffetta mentre ai mondiali di Oberhof 2023 si piazzò quarta nell'individuale, quinta nella sprint e colse l'argento nella competizione a squadre. Nel 2023/24 trionfò in tre prove di Coppa -a Lake Placid, Winterberg ed Innsbruck- terminando al terzo posto nella graduatoria finale; la stessa tappa austriaca valse anche per l'assegnazione del titolo continentale -in cui abbinò alla vittoria nel singolare anche quella nella staffetta- e nella rassegna iridata di Altenberg 2024 giunse al nono posto nella sprint e conquistò la medaglia di bronzo nell'individuale.

L'annata successiva si classificò nuovamente in seconda posizione in Coppa del Mondo, grazie anche ai quattro primi posti ottenuti nelle tappe di Innsbruck, Altenberg e per due volte ad Oberhof, ma venendo sopravanzata proprio nell'ultima gara dalla tedesca Julia Taubitz che la seguiva in classifica alla vigilia[13][14]; ai campionati europei di Winterberg 2025 ottenne l'argento nel singolare e confermò il titolo dell'anno precedente nella prova a squadre, mentre in quelli mondiali di Whistler 2025 giunse settima nell'individuale, conquistò la medaglia d'argento nella gara a squadre e quella di bronzo nella neonata specialità della staffetta mista singolo, insieme al connazionale David Gleirscher.

La sospensione nel 2026

Nell'agosto del 2025 fu riconosciuta colpevole di violazione dei regolamenti antidoping da parte dell'organo nazionale di riferimento per aver mancato la reperibilità in tre controlli a sorpresa durante l'anno 2023; conseguentemente l'Agenzia Internazionale per i Test Antidoping le comminò una sospensione di venti mesi a decorrere dal 1º marzo 2025[15][16][17][18][19][20].

La vicenda ebbe inizio il 1º febbraio 2024, quando l'agenzia antidoping austriaca le notificò una violazione dovuta al mancato svolgimento del terzo controllo antidoping il 20 dicembre 2023; in base al codice dell'agenzia mondiale tale infrazione prevedeva un periodo di squalifica compreso tra i dodici ed i ventiquattro mesi. L'atleta presentò ricorso alla commissione arbitrale indipendente, contestando la decisione dell'ente nazionale di controllo e attribuendo le assenze ai test a meri errori di natura burocratica[15][16][17][18][19][20].

Dopo due udienze e un'indagine durata quasi un anno, il 21 febbraio 2025 la commissione arbitrale confermò la decisione dell'agenzia antidoping austriaca, riconoscendo così i tre mancati controlli da parte della Egle nel 2023; successivamente l’Agenzia internazionale per i test antidoping presentò una prima proposta di sanzione, che prevedeva l'annullamento di tutti i risultati conseguiti dall'atleta a partire dal 20 dicembre 2023, una sospensione di ventiquattro mesi dalle competizioni e l'applicazione di sanzioni economiche. Sotto le pressioni dell'associazione austriaca di slittino la federazione sportiva internazionale richiese una revisione della proposta e la decisione definitiva stabilì una sospensione di venti mesi con decorrenza dal 1º marzo 2025, consentendo così alla Egle di mantenere validi i risultati ottenuti dopo le violazioni contestate quali -nella sola specialità del singolo- le sei vittorie in Coppa del Mondo, la medaglia d'oro del 2024 e quella d'argento del 2025 agli europei ed il bronzo ai mondiali del 2024; tale sospensione comporterà comunque la sua assenza dalle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026[15][16][17][18][19][20].

Nonostante la riduzione della sanzione Egle continuò a sostenerne l'eccessiva severità, sottolineando il fatto di essere sempre risultata negativa negli oltre cinquanta test antidoping sostenuti in carriera, ma decise tuttavia di non appellarsi al Tribunale Arbitrale dello Sport accettando quindi la decisione presa dall'Agenzia Internazionale per i Test Antidoping e lasciando altresì intendere la possibilità del ritiro dall'attività agonistica[15][16][17][18][19][20].

Palmarès

Olimpiadi

Mondiali

Europei

Mondiali under 23

Europei under 23

Mondiali juniores

Europei juniores

  • 1 medaglia:
    • 1 argento (gara a squadre ad Altenberg 2016).

Olimpiadi giovanili

Coppa del Mondo

  • Miglior piazzamento in classifica generale di Coppa del Mondo nel singolo: 2ª nel 2021/22 e nel 2024/25.
  • Vincitrice della Coppa del Mondo di specialità del singolo nel 2021/22.
  • 41 podi (22 nel singolo, 3 nel singolo sprint, 16 nelle gare a squadre):
    • 24 vittorie (14 nel singolo, 2 nel singolo sprint, 8 nelle gare a squadre);
    • 9 secondi posti (5 nel singolo, 4 nelle gare a squadre);
    • 8 terzi posti (3 nel singolo, 1 nel singolo sprint, 4 nelle gare a squadre).

Coppa del Mondo - vittorie

Data Luogo Paese Disciplina
19 gennaio 2020LillehammerNorvegia (bandiera) NorvegiaGara a squadre
con David Gleirscher, Thomas Steu e Lorenz Koller
2 gennaio 2021Schönau am KönigsseeGermania (bandiera) GermaniaGara a squadre
con Nico Gleirscher, Thomas Steu e Lorenz Koller
21 novembre 2021YanqingCina (bandiera) CinaSingolo
21 novembre 2021YanqingCina (bandiera) CinaGara a squadre
con David Gleirscher, Thomas Steu e Lorenz Koller
11 dicembre 2021AltenbergGermania (bandiera) GermaniaSingolo
19 dicembre 2021InnsbruckAustria (bandiera) AustriaSingolo sprint
9 gennaio 2022SiguldaLettonia (bandiera) LettoniaSingolo
16 gennaio 2022OberhofGermania (bandiera) GermaniaSingolo
3 dicembre 2022InnsbruckAustria (bandiera) AustriaSingolo
4 dicembre 2022InnsbruckAustria (bandiera) AustriaSingolo sprint
9 dicembre 2022WhistlerCanada (bandiera) CanadaSingolo
5 febbraio 2023AltenbergGermania (bandiera) GermaniaGara a squadre
con Wolfgang Kindl, Yannick Müller e Armin Frauscher
25 febbraio 2023WinterbergGermania (bandiera) GermaniaSingolo
26 febbraio 2023WinterbergGermania (bandiera) GermaniaGara a squadre
con Jonas Müller, Juri Gatt e Riccardo Schöpf
9 dicembre 2023Lake PlacidStati Uniti (bandiera) Stati UnitiSingolo
6 gennaio 2024WinterbergGermania (bandiera) GermaniaSingolo
13 gennaio 2024InnsbruckAustria (bandiera) AustriaSingolo
14 gennaio 2024InnsbruckAustria (bandiera) AustriaGara a squadre
con Thomas Steu, Wolfgang Kindl, Jonas Müller, Selina Egle e Lara Kipp
7 dicembre 2024InnsbruckAustria (bandiera) AustriaSingolo
14 dicembre 2024OberhofGermania (bandiera) GermaniaSingolo
15 dicembre 2024OberhofGermania (bandiera) GermaniaGara a squadre
con Thomas Steu, Wolfgang Kindl, Jonas Müller, Selina Egle e Lara Kipp
12 gennaio 2025AltenbergGermania (bandiera) GermaniaSingolo
19 gennaio 2025WinterbergGermania (bandiera) GermaniaGara a squadre
con Juri Gatt, Riccardo Schöpf, Jonas Müller, Selina Egle e Lara Kipp
25 gennaio 2025OberhofGermania (bandiera) GermaniaSingolo

Coppa del Mondo juniores

  • Miglior piazzamento in classifica di Coppa del Mondo juniores nel singolo: 4ª nel 2014/15.

Coppa del Mondo giovani

  • Miglior piazzamento in classifica di Coppa del Mondo giovani nel singolo: 10ª nel 2013/14.

Note

  1. 1 2 (EN) Madeleine Egle, su beijing2022.cn, Beijing Organising Committee for the 2022 Olympic and Paralympic Winter Games, 10 febbraio 2022. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2022).
  2. 1 2 (EN) Madeleine Egle, su pyeongchang2018.com, Pyeongchang 2018 Olympic Organizing Committee for the 2018 Winter Olympics, 15 febbraio 2018. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2018).
  3. ↑ (DE) Madeleine und Selina Egle aus Rinn fighten beide ganz vorne im Weltcup mit, su meinbezirk.at, RegionalMedien Austria AG, 19 marzo 2023. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato il 19 marzo 2023).
  4. ↑ (DE) Ana Grujić, Rodlerin Madeleine Egle ist ehrgeizig bis auf die Knochen, su derstandard.at, Der Standard, 9 dicembre 2021. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato il 31 agosto 2025).
  5. ↑ (EN) Final push for Olympic tickets, su fil-luge.org, FIL, 9 gennaio 2018. URL consultato il 25 ottobre 2025 (archiviato il 22 marzo 2025).
  6. ↑ (DE) Endspurt um die Olympatickets, su rodel-austria.at, ÖRV, 12 gennaio 2018. URL consultato il 25 ottobre 2025 (archiviato il 16 ottobre 2025).
  7. ↑ (DE) Knappe Kiste, su rodel-austria.at, ÖRV, 14 gennaio 2018. URL consultato il 25 ottobre 2025 (archiviato il 16 ottobre 2025).
  8. ↑ (EN) Perfect day for Madeleine Egle: Victory in individual and relay races, su fil-luge.org, FIL, 21 novembre 2021. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato il 21 novembre 2021).
  9. ↑ (EN) Olympic Preview Women: Ready for Beijing 2022: Taubitz, Egle and Geisenberger favourites, su fil-luge.org, FIL, 31 gennaio 2022. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato il 31 gennaio 2022).
  10. 1 2 (EN) Beijing 2022 - Luge - Women's Singles - Race Analysis (PDF), su beijing2022.cn, Beijing Organising Committee for the 2022 Olympic and Paralympic Winter Games, 8 febbraio 2022. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2022).
  11. ↑ (EN) Will Natalie Geisenberger score a hat-trick? - The co-favourites Taubitz and Egle stumble, su fil-luge.org, FIL, 7 febbraio 2022. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato il 14 febbraio 2022).
  12. ↑ (EN) Germany wins gold in the team relay as well, FIL, 10 febbraio 2022. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato l'11 febbraio 2022).
  13. ↑ (EN) Preview 9th EBERSPAECHER Luge World Cup in Yanqing (CHN), su fil-luge.org, FIL, 19 febbraio 2025. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato il 23 maggio 2025).
  14. ↑ (EN) Julia Taubitz wins Overall World Cup, su fil-luge.org, FIL, 22 febbraio 2025. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato il 27 marzo 2025).
  15. 1 2 3 4 (DE) Egle lässt nach Sperre Zukunft offen, su rodel-austria.at, ÖRV, 25 agosto 2025. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato l'8 settembre 2025).
  16. 1 2 3 4 (DE) Verpasste Dopingtests kosten Egle Olympia, su sport.orf.at, ORF, 25 agosto 2025. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato l'8 settembre 2025).
  17. 1 2 3 4 (DE) Michael Schuen, Österreichische Weltmeisterin für 20 Monate gesperrt, su kleinezeitung.at, Kleine Zeitung, 25 agosto 2025. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato il 27 agosto 2025).
  18. 1 2 3 4 (DE) Rodlerin Madeleine Egle verpasst durch Dopingsperre Olympia: „Karriere in Trümmern“, su diepresse.com, Die Presse, 25 agosto 2025. URL consultato il 16 settembre 2025 (archiviato il 27 agosto 2025).
  19. 1 2 3 4 (EN) The ITA reports that luger Madeleine Egle accepted a 20-month sanction for three whereabouts failures, su ita.sport, ITA, 22 settembre 2025. URL consultato il 26 settembre 2025 (archiviato il 26 settembre 2025).
  20. 1 2 3 4 (EN) The ITA reports: Madeleine Egle accepts 20-month ban for three violations of reporting requirements, su fil-luge.org, FIL, 22 settembre 2025. URL consultato il 25 ottobre 2025 (archiviato il 25 ottobre 2025).

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