Madeleine Grey

Madeleine Grey, nata Madeleine Nathalie Grumberg (Villaines-la-Juhel, 1896 – Parigi, 1979), è stata una cantante e soprano francese, la cui voce è solitamente classificata come soprano, ma con un repertorio che comprendeva parti da mezzosoprano[1].
Biografia
Madeleine Grey nacque a Villaines-la-Juhel, Mayenne, in Francia, nel 1896, da una famiglia ebrea. I suoi studi musicali la portarono al Conservatorio di Parigi per studiare sia pianoforte, con Alfred Cortot, sia canto, con Amédée-Louis Hettich.[2] Le sue eccezionali potenzialità come cantante furono presto riconosciute e nel 1919 tenne il suo concerto di debutto con l'Orchestra Pasdeloup a Parigi.[3]
A questo primo concerto parteciparono Gabriel Fauré e Maurice Ravel,[4] che in seguito lavorarono a stretto contatto con lei per l'interpretazione delle loro opere. Fauré l'accompagnò nella prima performance del suo ciclo di canzoni Mirages nel dicembre 1919.[5] Per Ravel eseguì per la prima volta la versione orchestrale delle sue Deux mélodies hébraïques nel 1920 e le Chansons madécasses nel 1926.[5] Le altre sue collaborazioni con Ravel comprendono un tour di concerti con lui in Spagna nel 1928, la partecipazione al festival di Ciboure per il compositore nel 1930 e il concerto commemorativo dopo la sua morte.[4] Joseph Canteloube le dedicò una serie dei suoi Chants d'Auvergne,[5][6] che lei eseguì per la prima volta nel 1926, ottenendo un notevole successo di pubblico.[7] Il suo repertorio comprendeva anche opere di Ottorino Respighi, Heitor Villa-Lobos, Darius Milhaud e Arthur Honegger.[5]
Madeleine Grey viaggiò molto, soprattutto in Italia e negli Stati Uniti, partecipando a numerosi festival. A volte sperimentò la crescente influenza dell'antisemitismo, come nel 1933 quando il suo ingaggio per un concerto a Firenze fu bruscamente annullato e fu sostituita da un'altra cantante. Quando scoppiò la guerra con la Germania nel 1939 era all'estero e vi rimase fino al 1947. Tornò a vivere a Parigi nel 1952 e vi morì nel 1979.[5]
Reputazione
Ravel scrisse una lettera al direttore d'orchestra Ernest Ansermet,[4] nella quale raccomandava Madeleine Grey: “È una delle interpreti più straordinarie: una voce attraente, abbastanza potente e molto chiara. E, cosa molto importante, una dizione perfetta.[4][8] Grazie a lei, Shéhérazade è stata analizzata come qualcosa di più di un poema sinfonico”.[9] Questa opinione è stata confermata da un critico moderno sulla base delle sue registrazioni: “La sua voce è forte e chiara, la sua dizione eccellente, le sue interpretazioni erano originali e intelligenti”.[8][10]
Incisioni
L'eredità discografica di Madeleine Grey è piccola ma significativa. Nel 1930 realizzò la prima incisione di una selezione dei Chants d'Auvergne di Canteloube, scelti dalla serie I-III e che riempiono 7 facciate di dischi a 78 giri, di cui uno non pubblicato.[11] Nel 1932 incise anche le Chansons madécasses di Ravel, le Deux mélodies hébraïques e la Chanson hébraïque (6 facciate a 78 giri), che furono supervisionate dal compositore e che quindi offrono una visione unica delle sue aspettative di esecuzione. Tutte queste registrazioni sono state ripubblicate su CD (Pearl GEMM 0013).
Note
- ↑ (EN) Biographie de Madeleine Grey, su musicme.com. URL consultato il 10 aprile 2025.
- ↑ (EN) Amédée Louis Hettich - IMSLP, su /imslp.org, IMSLP. URL consultato il 10 aprile 2025.
- ↑ (FR) Charlotte Belhache, Madeleine Grey, su Villaines-la-Juhel, 28 maggio 2023. URL consultato il 10 aprile 2025.
- 1 2 3 4 (FR) Alain Cochard, Les Archives du Siècle Romantique (12) – Madeleine Grey se souvient de Maurice Ravel, su Concertclassic, 27 agosto 2017. URL consultato il 10 aprile 2025.
- 1 2 3 4 5 (FR) Un autre 11 juin : 1896, naissance de la cantatrice Madeleine Grey, muse des années 1920, su Diapason, 11 giugno 2020. URL consultato il 10 aprile 2025.
- ↑ (EN) Steven Honig, Madeleine Grey's Recordings of Songs of the Auvergne -, su Classical Music and Musicians, 21 ottobre 2019. URL consultato il 10 aprile 2025.
- ↑ (EN) Madeleine Grey, Canteloube: Songs of the Auvergne. URL consultato il 10 aprile 2025.
- 1 2 (EN) Grey, Madeleine, (real name, Madeleine Nathalie Grumberg), su encyclopedia.com. URL consultato il 10 aprile 2025.
- ↑ Maurice Ravel. Lettres, écrits, entretiens; [edited by] Arbie Orenstein. Paris: Flammarion, 1989. p.189 (Letter 180). ISBN 2-08-066103-5 ; OCLC 20025651
- ↑ (EN) Oxford Music Online, su grovemusic.com. URL consultato il 10 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2009).
- ↑ Élie Cohen and Georges Truc: Obscure Conductors, su lafolia.com, agosto 2007. URL consultato il 23 febbraio 2016.
Bibliografia
- (FR) Grey, Madeleine, "Souvenirs d'une interprète", collana Revue musicale, 185–187, 1938, p. 367.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Madeleine Grey, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Madeleine Grey, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
(EN) Il soprano francese Madeleine Grey: “Chants d'Auvergne” Parte 1, su YouTube, 1930.
(EN) Il soprano francese Madeleine Grey: “Chants d'Auvergne” Parte 2, su YouTube, 1930.
(EN) Chansons madécasses (M. Ravel), soprano Madeleine Grey, su YouTube, 22 febbraio 2013.
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