Mafia dei Nebrodi
La mafia dei Nebrodi, detta anche "mafia dei pascoli" è un insieme di organizzazioni criminali operanti nel territorio dei monti Nebrodi, in provincia di Messina. Tali sodalizi mafiosi intrattengono rapporti con la mafia di Messina e del resto della sua provincia, nonchè con organizzazioni mafiose delle province di Palermo, Catania ed Enna.
Le organizzazioni maggiori
La mafia dei Nebrodi è suddivisa in diverse organizzazioni, che si suddividono il territorio dei monti Nebrodi, del litorale tirrenico occidentale (Patti, Sant'Agata di Militello, Caronia, Santo Stefano di Camastra) della provincia di Messina, e della zona nord-ovest delle pendici dell'Etna. Tali organizzazioni sono:
- Clan di Tortorici: suddiviso in due compagini: Bontempo-Scavo e Batanesi, entrambe con base a Tortorici[1][2]; i collegamenti di questo gruppo criminale sono stretti con il resto delle organizzazioni della provincia, come i clan barcellonesi e dei mazzarroti, nonchè con i principali gruppi mafiosi di Messina, in particolare con il clan di Mangialupi, tramite con la 'Ndrangheta[3]. In particolare durante la guerra di mafia degli anni 90 a Barcellona Pozzo di Gotto, la famiglia barcellonese si divise, in quanto un gruppo facente capo a Pino Chiofalo si separò. I Bontempo Scavo sostennero la fazione dei "Chiofaliani" di Pino Chiofalo, mentre i Batanesi sostennero la fazione rimasta fedele ai cosiddetti "barcellonesi". Nel 98 avvenne una riunione pacificatoria in cui si stabilì la suddivisione del territorio tra i due gruppi tortoriciani, attraverso l'intermediazione del mistrettese Sebastiano Rampulla e dei barcellonesi. Questo è ciò che risulta dalle deposizioni del pentito Carmelo D'Amico nel Maxiprocesso dei Nebrodi[4].
- Famiglia di Mistretta: facente parte del mandamento di San Mauro Castelverde (PA)[2]; collante tra la mafia della provincia di Messina e la mafia della provincia di Palermo, soprattutto quella legata alla zona della catena montuosa delle Madonie. Pietro Rampulla, boss della famiglia di Mistretta, fu l'artificiere nella tragica occasione della strage di Capaci[5].
- Clan di Cesarò: collegato al clan dei brontesi e ed alla macro-influenza dei Santapaola[2]; essendo Cesarò sul versante Sud dei monti Nebrodi, al confine con la provincia di Catania, appare inevitabile il collegamento con la mafia catanese della zona nord etnea[1][6][7][8].
Gruppi minori assoggettati o correlati
Sono stati rintracciati negli anni dei gruppi di minore importanza, dipendenti da compagni ben più potenti come quelle citate poc'anzi, ma comunque dotate di una propria autonomia organizzativa. Tra questi si annoverano i gruppi presenti nei seguenti comuni: San Fratello[9][10][1], Sant'Agata di Militello[1][11], Caronia[1][12], Acquedolci[1], Capizzi[13], Maniace (CT)[14][15] (situato alle pendici dei Nebrodi, al confine tra le province di Catania e Messina, quello di Maniace è storicamente un territorio legato alle genti dei Nebrodi, in particolare ha subito numerose migrazioni di persone provenienti da Tortorici[16]).
Tra gli alleati vicini dei clan dei Nebrodi figura il gruppo mafioso di Randazzo (CT), comune situato al confine tra i Nebrodi e l'Etna[17][18][19][20].
Attività principali
Le attività principali della mafia dei Nebrodi sono essenzialmente: estorsioni ai danni delle imprese agricole che operano nella zona, manipolazione degli appalti, gestione dello spaccio di stupefacenti soprattutto nei luoghi della movida estiva ed il furto di fondi UE e dell'AGEA destinati allo sviluppo rurale e agricolo e all'efficientamento energetico[21][22].
Non sono mancati episodi di violenza ed intimidazione, come l'antentato a Giuseppe Antoci, presidente del parco dei Nebrodi[23].
Note
- 1 2 3 4 5 6 Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 764 del 16/02/2017, su senato.it.
- 1 2 3 MANUALE DEL DIPARTIMENTO DI ANALISI, STUDI E MONITORAGGIO DEI FENOMENI CRIMINALI E MAFIOSI. Pagina 52 (PDF), su pami.info.
- ↑ Mafia, la mappa dei clan a Messina e provincia: la Jonica in mano ai catanesi, su sikilynews.it.
- ↑ Maxi processo Nebrodi Carmelo D’Amico parla del sistema delle estorsioni tra Batanesi e Barcellonesi Minuto: 6:00, su youtube.com.
- ↑ Annullate 13 condanne per la strage di Capaci, su repubblica.it.
- ↑ Il sindaco di Cesarò: "Qui non c'è mafia", scoppia la polemica, su palermo.repubblica.it.
- ↑ Mafia dei Nebrodi, Dia sequestra beni a Giovanni Pruiti, esponente di Cesarò, su letteraemme.it.
- ↑ Mafia dei Nebrodi, sequestro di beni a reggente dei clan di Cesarò e Bronte, su messina.gds.it.
- ↑ Mafia dei Nebrodi, seconda liberazione per Calabrese, su tempostretto.it.
- ↑ Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 641 del 21/06/2016, su senato.it.
- ↑ Camera dei Deputati Senato della Repubblica XVIII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. XXIII N . 20 - TOMO VI – 3543. Pagina 4 (PDF), su documenti.camera.it.
- ↑ MAFIA: VINCEVANO APPALTI GRAZIE A COSA NOSTRA, SEQUESTRO DA 30 MILIONI DI EURO AI FRATELLI LAMONICA, su messinaora.it.
- ↑ Mafia, arresti e sequestri a Capizzi e Valguarnera Caropepe, su letteraemme.it.
- ↑ Operazione "Saracena". 18 misure cautelari nei confronti di famiglia mafiosa, su carabinieri.it.
- ↑ Mafia, il Tar conferma lo scioglimento del Comune di Maniace, su paesietneioggi.it.
- ↑ Maniace. Il girardino dei Nebrodi (PDF), su municipium-images-production.s3-eu-west-1.amazonaws.com.
- ↑ Mafia nel Catanese, 16 condanne nel processo “Terra bruciata”, su livesicilia.it.
- ↑ Randazzo, dopo 30 anni abbattuti due casolari della mafia. I Commisari: "Ripristinata legalità", su rainews.it.
- ↑ Testimonianze di coraggio, la famiglia Spartà: i contadini che si opposero alle leggi della mafia rurale, su interno.gov.it.
- ↑ Mafia, blitz contro il clan di Randazzo: 30 indagati, su tg24.sky.it.
- ↑ La “mafia dei pascoli” sui Nebrodi: giovedì il verdetto in Cassazione, su messina.gazzettadelsud.it.
- ↑ ECCO TUTTE LE RICHIESTE DELL’ACCUSA: Maxiprocesso alla mafia dei Nebrodi, i pm di Messina chiedono 1.045 anni di carcere per le truffe agricole all’Ue, su stampalibera.it.
- ↑ Scontro a fuoco mafia-polizia nel parco siciliano dei Nebrodi, su lastampa.it.