Magda Tagliaferro

Magdalena Maria Yvonne Tagliaferro, detta Magda (Petrópolis, 19 gennaio 1893 – Rio de Janeiro, 9 settembre 1986), è stata una pianista brasiliana con cittadinanza francese.
Biografia
Magda Tagliaferro nacque a Petrópolis nel 1893, figlia degli immigrati francesi Joseph Paul Tagliaferro e Louise Hergenröder. Iniziò a studiare pianoforte durante l'infanzia con il padre Joseph, maestro di piano ed ex allievo di Stéphane Raoul Pugno. Pablo Casals sentì suonare l'undicenne Tagliaferro a San Paolo e la incoraggiò a studiare al Conservatoire de Paris, dove fu ammessa nel 1906. Qui cominciò a studiare con Antoine Marmontel e, dopo la vittoria del Premier Prix nel 1907, continuò a perfezionarsi con Alfred Cortot.[1] Nel 1908, appena quindicenne, esordì con grande successo alla Salle Érard.[2] Fu quindi notata da Gabriel Fauré, che la volle con sé in una lunga tournée nel 1908: ciò lanciò la carriera concertistica pluridecennale di Tagliaferro,[1] durante la quale si affermò come una delle maggiori interpreti dell'opera di Fauré.
Sensibile interprete de repertorio romantico,[3][1][4] fu anche un'apprezzata interprete del repertorio francese contemporaneo, di cui portò al debutto diverse composizioni di rilievo, come il concerto in mi maggiore per pianoforte e orchestra di Reynaldo Hahn, che incise per Pathé nel 1937. Dal 1934 al 1939 insegnò al Conservatoire, mentre il 9 marzo 1940 fece il suo debutto statunitense suonando il concerto per pianoforte e orchestra di Schumann alla Carnegie Hall, diretta da John Barbirolli.[2] Nel 1941 fondò una propria scuola a Parigi[1] e, dopo aver trascorso il resto della seconda guerra mondiale in Brasile, nel 1954 istituì un premio internazionale biennale a proprio nome.[1] Molto attiva come insegnante, annoverò tra i propri allievi anche Pnina Salzman, Andrzej Jasiński e Jeanne Demessieux.
Nel 1979 Harold C. Schonberg recensì entusiasticamente un suo recital alla Salle Gaveau sulle pagine del New York Times[5] e ciò la spinse a tornare a suonare alla Carnegie Hall sei mesi più tardi, all'età di 87 anni e dopo trentanove anni d'assenza dalle scene newyorchesi;[6] anche questo recital, con un programma che annoverava Chopin, Fauré, Chabrier, Debussy e Schumann, fu accolto molto positivamente dalla critica e dal pubblico, che le dedicò una standing ovation.[7] Rimase attiva fino alla tarda età: il 16 gennaio 1983, tre giorni prima del suo novantesimo compleanno, tenne un recital alla Wigmore Hall, poi trasmesso dalla BBC.[2]
Morì a Rio de Janeiro nel 1986 all'età di novantatré anni.[8][9]
Discografia
Onorificenze
Onorificenze brasiliane
Onorificenze francesi
Note
- 1 2 3 4 5 Tagliaferro, Magda - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 19 agosto 2025.
- 1 2 3 (EN) Stephen Siek, A Dictionary for the Modern Pianist, Bloomsbury Publishing PLC, 2016, p. 213, ISBN 978-0-8108-8880-7.
- ↑ (FR) Dalila Vasconcellos de Carvalho, Du salon à la scène : l’ascension des femmes et du piano au Brésil du vingtième siècle, in Artelogie. Recherche sur les arts, le patrimoine et la littérature de l'Amérique latine, n. 5, 2013-, DOI:10.4000/artelogie.5417. URL consultato il 19 agosto 2025.
- ↑ (PT) Marcos Antônio Marcondes, Enciclopédia da música brasileira: popular, erudita e folclórica, Art Editora, 1998, p. 761, ISBN 978-85-7402-053-2.
- ↑ (EN) Harold C. Schonberg, Magda Tagliaferro, at 87, Performs Piano Recital, in The New York Times, 4 marzo 1979. URL consultato il 19 agosto 2025.
- ↑ (EN) A Legend Returns After 39 Years, in The New York Times, 30 settembre 1979. URL consultato il 19 agosto 2025.
- ↑ (EN) Harold C. Schonberg, Music: Piano Recital By Magda Tagliaferro (Published 1979), in The New York Times, 5 ottobre 1979. URL consultato il 19 agosto 2025.
- ↑ (FR) Anne Rey, La pianiste Magda Tagliaferro Pari sur l'intrépidité, in Le Monde, 12 settembre 1986. URL consultato il 19 agosto 2025.
- ↑ (EN) Magda Tagliaferro, Brazilian Classical Pianist, Dies in Rio, su Los Angeles Times, 13 settembre 1986. URL consultato il 19 agosto 2025.
- ↑ DECRETO N. 8.350, DE 9 DE AGOSTO DE 1976 - Dispõe sobre outorga da Ordem do Ipiranga, su www.al.sp.gov.br. URL consultato il 19 agosto 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Tagliaferro, Magda, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) Magda Tagliaferro, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Magda Tagliaferro, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Magda Tagliaferro, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 76501632 · ISNI (EN) 0000 0000 5946 0838 · SBN LO1V328818 · Europeana agent/base/93652 · LCCN (EN) n88606776 · GND (DE) 124611338 · BNE (ES) XX1742467 (data) · BNF (FR) cb139002580 (data) · J9U (EN, HE) 987007319431305171 |
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