Maggie Alphonsi

Maggie Alphonsi
Alphonsi a Roma durante Italia – Inghilterra del Sei Nazioni 2024
Dati biografici
PaeseRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Altezza163 cm
Rugby a 15
UnionInghilterra (bandiera) Inghilterra
Ruoloterza linea ala
Ritirata2015
Carriera
Attività giovanile
1997-2002Saracens
Attività di club[1]
2002-2014Saracens
Attività da giocatrice internazionale
2003-2014Inghilterra (bandiera) Inghilterra74 (140)
Palmarès internazionale
Vincitrice Coppa del Mondo 2014
Finalista Coppa del Mondo 2006
Finalista Coppa del Mondo 2010

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2025

Margaret Omotayo Sanni Alphonsi, più conosciuta come Maggie Alphonsi (Londra, 20 dicembre 1983), è una dirigente sportiva e giornalista britannica, in precedenza rugbista internazionale per l'Inghilterra, con cui si laureò campionessa mondiale nel 2014 e si aggiudicò sette edizioni consecutive del Sei Nazioni tra il 2006 e il 2012. Per la sua attività e i contributi allo sport del Regno Unito è insignita dell'ordine di Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico, nonché membro di World Rugby Hall of Fame.

Biografia

Cresciuta con sua madre, di origine nigeriana[1], in un alloggio popolare a Lewisham, sobborgo sudoccidentale di Londra, Maggie Alphonsi era affetta da piede torto congenito che ne limitava l'attività sportiva e al quale pose rimedio attraverso vari interventi chirurgici durante la sua infanzia[2]; fu indirizzata al rugby dalla sua insegnante d'educazione fisica delle superiori, la quale le consigliò un provino presso la squadra femminile del Saracens che fu ampiamente superato[2].

Carriera agonistica

Le sue prestazioni furono notate quasi subito, tanto che alla fine della sua stagione d'esordio in prima squadra fu convocata in nazionale inglese in occasione della Churchill Cup 2003 tenutasi a Vancouver, in Canada, e debuttò contro gli Stati Uniti[3], anche se una serie di infortuni lei occorsi poco dopo la tennero lontana dall'attività per quasi un anno[2].

Nel 2006 vinse il suo primo titolo inglese e disputò in Canada il suo primo mondiale, che si risolse nella sconfitta in finale contro la Nuova Zelanda[4]. Ancora, il 2006 fu l'anno del primo dei suoi sette titoli consecutivi del Sei Nazioni, ininterrottamente conquistati fino al 2012, corredati da sei Grandi Slam[5].

Maggie Alphonsi a Esher contro l'Italia, Sei Nazioni 2011

Fu, ancora, alla Coppa del Mondo 2010 che l'Inghilterra giocò in casa e che terminò, come la volta precedente, con il secondo posto e la sconfitta in finale contro le Black Ferns campionesse uscenti[6]. A giugno 2012 ricevette l'onorificenza di membro dell'Ordine dell'Impero Britannico per il suo contributo al rugby in occasione dell'emissione dei riconoscimenti per il compleanno della regina Elisabetta[7]. All'epoca di tale conferimento, tuttavia, era inattiva per via di un infortunio al ginocchio che la tenne indisponibile per circa venti mesi, fino a fine 2013[8], periodo durante il quale iniziò la sua attività di commentatrice televisiva delle gare del Sei Nazioni femminile[8].

Una volta completamente ristabilitasi, fu di nuovo in campo nel Sei Nazioni successivo e rientrò tra le convocate alla Coppa del Mondo 2014 in Francia, la sua terza, che vide l'Inghilterra laurearsi campionessa mondiale battendo in finale a Parigi il Canada[9], alla loro prima finale. Al termine della competizione Alphonsi annunciò il suo ritiro dalla scena internazionale dopo 74 incontri e 28 mete con la maglia dell'Inghilterra[3] e, alla fine della stagione successiva, cessò del tutto la propria attività agonistica.

Attività post-agonistica

Nel 2016 Alphonsi ha ricevuto l'ammissione nella World Rugby Hall of Fame in riconoscimento del suo ruolo di avanzamento e promozione del rugby femminile, ed è divenuta la prima donna a ricoprire il ruolo di consigliere della Rugby Football Union a seguito di elezione[1], incarico al 2025 ancora detenuto. Per ITV segue fin dal 2015 vari eventi rugbistici internazionali, compresa la Coppa del Mondo maschile[1], prima donna a rivestire il ruolo di commentatrice in tale competizione.

Vanta due lauree ad honorem, nel 2011 conferita dall'università del Bedfordshire[5] e nel 2023 da quella di Coventry[10]. Fuori dalle attività collegate allo sport, lavora in proprio come speaker motivazionale[11].

Vita privata

Maggie Alphonsi è sposata con l'ex rugbista e allenatrice Marcella Collins, con la quale ha due figli[12].

Palmarès

  • RWUF Premiership: 4
    Saracens: 2005–06, 2006–07, 2007–08, 2008–09
  • Coppe del mondo: 1
    Inghilterra: 2014

Onorificenze

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
«Per il contributo al rugby[7]»
— 16 giugno 2012

Opere

Note

  1. 1 2 3 (EN) Donald McRae, Maggie Alphonsi: "There weren’t many black girls like me who played rugby", in The Guardian, 28 agosto 2023. URL consultato il 10 agosto 2025.
  2. 1 2 3 (EN) Gail Davis, Maggie Alphonsi: From tough Lewisham upbringing to World Cup winner, in Sky Sports, 5 ottobre 2020. URL consultato il 10 agosto 2025 (archiviato il 20 maggio 2025).
  3. 1 2 (EN) Alphonsi, McGilchrist and Merchant retire from England duty, in BBC, 8 settembre 2014.
  4. ↑ (EN) England Women 17-25 New Zealand, in BBC, 18 settembre 2006. URL consultato il 10 agosto 2025.
  5. 1 2 (EN) Margaret Alphonsi, su rfu.com, Rugby Football Union. URL consultato il 10 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2013).
  6. ↑ (EN) Robert Kitson, England rue missed chances as New Zealand win fourth World Cup running, in The Guardian, 5 settembre 2010. URL consultato il 6 aprile 2022.
  7. 1 2 (EN) The London Gazette (PDF), n. 60173, 16 giugno 2012, p. 13.
  8. 1 2 (EN) Sara Orchard, England Women: Maggie "The Machine" Alphonsi purring again, in BBC, 7 novembre 2013. URL consultato il 10 agosto 2025.
  9. ↑ (EN) Women’s Rugby World Cup: England beat Canada to win final, in BBC, 17 agosto 2014. URL consultato il 22 settembre 2018.
  10. ↑ (EN) Rugby World Cup winner and CU Scarborough Honorary Doctorate Maggie Alphonsi’s inspirational graduation message, su coventry.ac.uk, Coventry University, 23 settembre 2023. URL consultato l'11 agosto 2025 (archiviato il 20 maggio 2025).
  11. ↑ (EN) The Speaker, su maggiealphonsi.co.uk. URL consultato l'11 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2025).
  12. ↑ (EN) New Year’s Day babies arrive in Bucks, su buckshealthcare.nhs.uk, Buckinghamshire Healthcare, 6 gennaio 2023 (archiviato il 6 gennaio 2023).

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