Maggio dei monumenti

Maggio dei Monumenti
LuogoNapoli
Periododal 1992
DateMaggio
GenereArte
OrganizzazioneComune di Napoli

Il Maggio dei monumenti è una rassegna culturale che si svolge nel centro storico di Napoli. Organizzata nell'arco del mese di maggio, prevede una serie di eventi tra i quali, ad esempio, visite guidate, concerti, attività teatrali, mostre ed iniziative varie.

Storia

La manifestazione culturale prese spunto da una campagna sensibilizzazione storico-artistica svoltasi in Francia nel 1984, quando il ministro dei beni culturali Jack Lang emanò un decreto per il quale tutti i monumenti di interesse storico-artistico di proprietà privata sarebbero dovuti restare aperti al pubblico in determinati periodi dell'anno. Nel 1995, dopo il successo della manifestazione Monumenti porte aperte, iniziata a Napoli nel 1992 su iniziativa di Mirella Barracco, presidente della Fondazione Napoli Novantanove, l'amministrazione municipale di Napoli decise di organizzare un evento analogo e di pianificarlo periodicamente[1].

Quella della Barracco in realtà non fu la prima iniziativa del genere. Nel 1991 si erano svolte, sempre su iniziativa privata, due manifestazioni per stimolare la sensibilità del pubblico partenopeo. La prima denominata Machina ludens organizzata dall'Unione Musicanti Napoletani, patrocinata dal Ministero del Turismo, dal Provveditorato agli studi e dalla Confcooperative, che prevedeva un programma di visite monumentali e concerti nel corso di cinque domeniche di maggio[2]. La seconda iniziativa, che riguardava una mostra di antiquariato, destò più scalpore in seguito alle dichiarazioni del sovrintendente Spinosa di un'ipotesi di ricettazione degli organizzatori[3].

Il motivo di tanta attenzione da parte delle associazioni di categoria derivava dallo stato di deterioramento dei monumenti cittadini come, ad es., il rinvenimento di un portone del '500 appartenente al Palazzo Reale in un condominio alla Pignasecca, oggi in Castelnuovo[4]. Nel 1993, inoltre, vi furono delle indagini della magistratura che si erano concluse con due avvisi di garanzia all'ex sindaco Nello Polese e all'assessore della giunta municipale Enrico Cardillo per omissione in atti d'ufficio e per deturpamento di patrimonio pubblico[5]. Pertanto, all'inaugurazione di quello stesso anno, si presentarono tutti i principali esponenti politici locali quali il sindaco Francesco Tagliamonte, il presidente della Provincia Franco Zagaroli ed il presidente della Giunta Regionale Giovanni Grasso i quali avevano provveduto alla distribuzione di circa 90000 guide turistiche, dell'organizzazione dei 7 infopoint, il dispiegamento di 200 agenti di sicurezza e l'assunzione di 433 custodi per permettere l'accesso straordinario ai monumenti[6].

Per l'occasione le autorità decisero di associare all'evento anche altre manifestazioni quali, ad es., “Pranzi in convento” che offriva ai turisti dei banchetti golosi nei tre complessi monastici di San Gregorio Armeno, San Paolo Maggiore e Santa Maria La Nova. Il menù comprendeva: torta alle erbe, crostata di rose, formaggio fritto, ciambelle di riso e latte[7]. Un altro evento collegato al “Maggio” fu la “Coppa Lysistrata” con la partecipazione dei fratelli Abbagnale, dell'University Boat Club, dei Canottieri Savoia e di altri circoli velici locali[8]. Nella conferenza di servizi che si svolse il 10 giugno nella quale parteciparono anche la sovrintendenza, l'Università Federico II, la Diocesi, l'Ascom e la stessa Fondazione si decise di estendere la kermesse per tutto il mese e di prestabilire un tema ricorrente[9].

L'edizione del 1994 fu particolarmente fortunata tanto da riuscire ad attirare circa un milione di visitatori[10] e, per certi aspetti, fu il banco di prova per l'organizzazione dell'imminente G7 quando furono predisposti dei piani di traffico e di sicurezza sulla base di quelli scelti per il Maggio Monumenti[11]. Tra un'iniziativa e l'altra ci fu pure spazio per le provocazioni. Durante l'edizione del 1997, infatti, il senatore Michele Florino fece commissionare ed esporre in p.zza Duca D'Aosta un'opera d'arte che raffigurava «il Vesuvio in eruzione con una pistola conficcata nel cono» per denunciare l'emergenza criminalità in corso: 60 omicidi in cinque mesi[12].

Un'altra iniziativa ricorrente al Maggio è "La scuola adotta un monumento" che consiste nel sostegno offerto dagli istituti scolastici partenopei per il recupero di uno o più monumenti soggetti a degrado, creando nel tempo diversi abbinamenti: il “Salvator Rosa” con Castel Capuano, il VII Istituto tecnico industriale con Nisida, la scuola “Della Valle” con la Grotta di Seiano, il Liceo Galilei con la statua del Nilo, la “Minucci” con la Floridiana, la “Russo” di Soccavo con Piazza San Gaetano, etc.[13].

Negli anni successivi Maggio Monumenti ha confermato l'affluenza sempre maggiore di visitatori, eccetto una piccola defaillance nel 2007 per la crisi dei rifiuti. A partire dalla seconda metà degli anni novanta l'iniziativa fu esportata anche nei comuni dell'hinterland partenopeo come, ad es., la kermesse “Monumenti porte aperte Napoli Sud” coinvolgendo i comuni di Salerno, Ercolano e Torre del Greco in una eccezionale mostra delle ville vesuviane[14].

Organizzazione delle edizioni precedenti

AnnoTema ricorrentePrimo weekendSecondo weekendTerzo weekendQuarto weekendQuinto weekendSesto weekend[15]
2011Le quattro stagioniIl Grande Slam, il gioco delle performing arts di Movimento DanzaLe stagioniPerformance di danza urbanaPalazzo delle Arti di NapoliEnsemble Barocco-
2010Ritorno al Barocco e...non soloMusicaTeatroDanzaCinemaLetteratura
2009Futurismoda Piazza del Gesù a Via DuomoDa Castel Capuano a Port'AlbaDal Palazzo delle Provincia alla Stazione MarittimaDa Castel dell'Ovo a Piazza San Domenico MaggioreDalla Sanità all'AnticagliaDal Banco di Napoli a piazza Bovio
2008Itinerari d'Arte e Cultura tra Chiese e CastelliImpressioni letterarie nel cuore della metropoli vicerealeVivere da re fuori dalla corte: la villa FloridianaUn angolo di Napoli: il centro storico raccontato da b. croceIl real passeggio borbonico: storie nella villa, storia della villa--
2007I misteri di Napolida Castel dell'Ovo alla Casina PompeianaCastel Nuovocentro storicoda Bagnoli a Vigliena--
2006Sogni, desideri e segni realizzatiIl mare: sogno di nuovi orizzontiSogni desiderati e segni realizzati nella tradizione religiosaSegni e sogni: l'arte arcana della numerologia e degli enigmi. Il giocoLa maschera di Pulcinella: dalla magia del sogno alla realtà del segno urbanoI segni nella cartografia e nella topografia urbanaI segni delle espressioni artistiche dell'arte contemporanea
2005Napoli ed il MediterraneoAntiche Terme Romane, Grotta del Cane e sentiero Cupa Vicinale TerracinaCave di ChiaianoArea geologica del Verdolino e Parco dei CamaldoliLe Cave e le Caverne di CamaldoliBasilica di San Gennaro Extra Moenia, alla Basilica di Santa Maria della Sanità e alle Catacombe di San GaudiosoTomba di Virgilio in Salita della Grotta
2004L'incanto dei sensiLe luci ed i coloriI suoni e le vociI saporiLe formeGli odori ed i profumiLe intuizione ed i presagi
2003Il mare tra le terre del fuocoFiera dell'AntiquariatoMostra d'Auto d'EpocaFiera dell'ArtigianatoLa Notte delle chiromanti--
2002Le meraviglie del '600Chiesa della Croce di LuccaChiesa dei GerolaminiChiesa dell'AnnunziataSan Lorenzo MaggioreSanta Croce al Mercato e il complesso monumentale di S. EligioMuseo artistico industriale dell'Istituto D'Arte “Palizzi”
2001Museo apertoOsservatorio VesuvianoMuseo della Civiltà ContadinaMuseo delle lave all'apertoLuoghi leopardiani a Torre del GrecoRiserva Naturale Tirone-Alto Vesuvio-
2000Il divenire della città, la città del divenireLa città anticaLa città medievaleLa città rinascimentaleLa città borbonicaLa città dall'Unità al fascismoLa città verso il futuro
1999Napoli 1799: i luoghi della rivoluzioneLa fuga del reLa giunta degli elettiI fratelli FilomarinoLa strada per il patiboloNel furore della reazione-
1998Mura e portePorta CapuanaPorta NolanaPort'AlbaPorta del CarminePorta San Gennaro-
1997Strade, chiostri e cortili in festaDa Santa Chiara a San Domenico MaggioreDa San Gregorio Armeno ai GirolaminiDagli Incurabili a MonteolivetoDa Palazzo Reale al Grande ArchivioDa San Pietro Martire a Santa Maria del CarmineDall'Annunziata alla Speranzella
1996C'era una voltaDecumano inferiore: SpaccanapoliDecumano Maggiore: via dei TribunaliDa P.zza Plebiscito a p.zza San DomenicoDa Foria a BorsaToledo e i quartieri spagnoliChiaia e Pizzofalcone
1995Intra moeniaPercorso delle origini: da Partenope a NeapolisDentro le mura: siti archeologici, chiostri e giardini----
1994Napoli porte aperte[16]------
1993Duecento monumenti porte aperte[16]------
1992Napoli porte aperte[16]------

Note

  1. ↑ ”Il Mattino”, 14 maggio 1992, Un tuffo nella storia, p. 31.
  2. ↑ ”Il Mattino”, 7 maggio 1991, Monumenti in musica, p. 25
  3. ↑ ”Il Mattino”, 12 maggio 1991, Un sabotaggio alla città, p. 23
  4. ↑ ”Il Mattino”, 17 maggio 1992, Porta Reale? Chiedete ai condomini, p. 25.
  5. ↑ ”Roma”, 28 maggio 1993, Sigilli anti-degrado alle piazze, p. 21
  6. ↑ ”Il Mattino”, 10 maggio 1993, Peccato la festa è già finita, p. 15.
  7. ↑ ”Il Mattino”, 9 maggio 1993, Pranzi in convento, p. 29.
  8. ↑ ”Il Mattino”, 11 maggio 1993, E con Lysistrata il mare bagna la città, p. 33.
  9. ↑ ”Il Mattino”, 16 maggio 1993, Città dell'arte, il Comune si muove, p. 29.
  10. ↑ ”Il Mattino”, 9 maggio 1994, Napoli porte aperte, un trionfo di civiltà, p. 13.
  11. ↑ ”Il Mattino”, 8 maggio 1994, Napoli come si vorrebbe che fosse, p. 26.
  12. ↑ ”Roma”, 4 maggio 1997, Si inaugura il monumento alla morte ed alla violenza, p. 18.
  13. ↑ ”Roma”, 30 maggio 1993, Disegna un monumento, p. 25
  14. ↑ ”Il Mattino”, 13 maggio 1996, Porte aperte alla storia, p. 15.
  15. ↑ In alcune edizioni è capitato di protrarre o di anticipare la kermesse di una settimana
  16. 1 2 3 Le prime edizioni si svolgevano solo nel primo week end del mese.

Bibliografia

Emerografia

  • ”Il Mattino”, 21 aprile 2000, Maggio, chiese aperte e notti d'arte.
  • ”Il Mattino”, 8 maggio 1999, Città in mostra tra arte e musica.
  • ”Il Mattino”, 3 maggio 1998, Quattro passi a Porta Nolana.
  • ”Il Mattino”, 9 maggio 1997, Notte di musica ai decumani.
  • ”Il Mattino”, 4 maggio 1996, Sulle vie dell'arte e della fede.
  • ”Il Mattino”, 6 maggio 1995, A spasso per le vie dell'arte.
  • ”Il Mattino”, 6 maggio 1994, Porte aperte sulla città per sempre.
  • ”Il Mattino”, 4 maggio 1993, E la città d'arte strega i turisti.
  • ”Il Mattino”, 4 maggio 1992, Tesori nascosti dietro le grate.

Voci correlate

Collegamenti esterni