Maghec

Il Maghec (in amarico: መገጭ, nella grafia anglosassone Magech) è un fiume dell'Etiopia settentrionale. Nasce nei pressi della città di Gondar, nella regione degli Amara, e scorre verso sud fino al lago Tana, dividendosi in due rami. Tra i suoi affluenti si annoverano il Dmaza, il Piccolo Angereb e l'Ahyamezoriya.
Storia
Il Maghec è noto per due ponti che lo attraversano, costruiti da artigiani portoghesi durante il regno di Fāsiladas, nel XVII secolo. Uno di questi ponti ha cinque arcate, mentre l'altro, situato più a monte, ne ha tre.[1]
Durante la seconda guerra mondiale fu sede di un'azione di cavalleria da parte dell'esercito italiano.[2]
Il 21 giugno 2007, la Banca Mondiale ha annunciato di aver approvato un finanziamento di 100 milioni di dollari statunitensi da parte dell'Associazione Internazionale per lo Sviluppo (IDA) per un progetto di irrigazione e drenaggio che interesserà i fiumi Maghec e Reb, nell'ambito dell'Iniziativa del Bacino del Nilo. Con l'obiettivo di incrementare la produzione agricola irrigua, questo progetto prevede lo sviluppo graduale di un'area totale di 20.000 ettari.[3]
Note
- ↑ Richard Pankhurst, Economic History of Ethiopia (Addis Ababa: Haile Selassie University, 1968), p. 297
- ↑ L'ultima carica di cavalleria (PDF), su chiusaantica.it. URL consultato l'8 giugno 2026.
- ↑ Ethiopia Receives Assistance for Irrigation and Drainage Project, su archive.today. URL consultato il 14 ottobre 2010.