Maiulo di Adrumeto

San Maiulo

Martire

 
Nascita?
MorteAdrumeto, ?
Venerato daChiesa cattolica
Canonizzazionepre canonizzazione
Ricorrenza11 maggio

Maiulo (... – Adrumeto, ...; fl. II-III secolo) era un martire africano, venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Agiografia e culto

Maiulo è noto perché ne parla Tertulliano nell'opera Ad Scapulam.[1] Era un cristiano della città africana di Adrumeto, che fu condannato ad essere sbranato dalla fiere.[2] Incerta la data del suo martirio, avvenuta o prima del 196 o poco prima del 212.[2]

Tra le rovine di una basilica di Cartagine fu scoperta un'iscrizione con il suo nome tra quello di altri santi.[3] Il suo culto è antichissimo, poiché è già menzionato nel Calendario cartaginese all'11 maggio e nel martirologio geronimiano in date diverse.[2]

Il nome del santo fu inserito da Cesare Baronio nel Martirologio Romano alla data del 4 gennaio.[2] Con la riforma del martirologio dopo il Concilio Vaticano II, la sua commemorazione è stata spostata all'11 maggio:

«Nell'Africa Bizacena, san Maiúlo, martire di Adrumeto, condannato alle fiere.»

Note

  1. ↑ (LA) Tertulliani Liber Ad Scapulam, III,5, www.tertullian.org
  2. 1 2 3 4 Bibliotheca Sanctorum, vol. VIII, col. 567.
  3. ↑ Nuovo bullettino di archeologia cristiana, 1907, pp. 249-250.

Bibliografia

Collegamenti esterni