Malardo di Chartres
| San Malardo | |
|---|---|
Vescovo di Chartres | |
| Morte | Chartres, dopo il 653 |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Canonizzazione | pre canonizzazione |
| Ricorrenza | 15 gennaio |
Malardo (... – Chartres, 15 gennaio VII secolo) fu vescovo di Chartres, documentato dal 638 al 653, venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
Biografia e culto
Questo santo vescovo, forse di origini germaniche[1], è storicamente documentato in tre occasioni attorno alla metà del VII secolo. Il suo nome appare in un privilegio concesso all'abbazia di Rebais nel 638[2][3] e sottoscrisse quello concesso all'abbazia di Saint-Denis di Parigi nel 653.[4] Inoltre prese parte al concilio di Chalon del 650 e ne sottoscrisse gli atti.[2][3] Fu sepolto nell'abbazia di Saint-Martin-au-Val a Chartres.[2][4]
Il suo culto risale al XVIII secolo, anche se vi sono tracce più antiche.[2] Il Martirologio Romano lo ricorda il 15 gennaio con queste parole:[5]
«A Chartres nel territorio della Neustria, in Francia, san Malardo, vescovo.»
Note
- ↑ (LA) Acta Sanctorum Januarii, vol. II, p. 599.
- 1 2 3 4 Mathon, Bibliotheca Sanctorum, vol. 8, col. 582.
- 1 2 (FR) Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, vol. II, p. 428.
- 1 2 (FR) La France pontificale, pp. 28-29.
- ↑ Martirologio Romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, Libreria editrice vaticana, 2004, p. 134, nº 8.
Bibliografia
- (LA) De S. Malardo sive Malehardo, episcopo Carnotensi in Gallia, in Acta Sanctorum Januarii, vol. II, Parigi, 1863, p. 599.
- (FR) Louis Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, vol. II, Paris, 1910, p. 428.
- (FR) Honoré Fisquet, La France pontificale. Métropole de Paris. Chartres, Paris, pp. 28-29.
- Gérard Mathon, v. Malardo, vescovo di Chartres, Bibliotheca Sanctorum, vol. 8, col. 582.
Collegamenti esterni
- Malardo di Chartres, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.