Mama Linda

Mama Linda
Titolo originaleMamá Linda
PaeseArgentina
Anno1980
Formatoserial TV
Generetelenovela, drammatico
Durata50 min.
Lingua originalespagnolo
Crediti
RegiaMarta Reguera
SoggettoGerardo Galvan
Interpreti e personaggi
  • Alicia Bruzzo: Mama Linda
  • Emilio Guevara: Miguel
  • Stella Maris Closas: Analia
  • Osvaldo Brandi: German
  • Delfy de Ortega: Carmen Lencina
  • Debie Feld: Claudia
  • Marcela Ruiz: Luisa
  • Rodolfo Ranni: Eugenio
  • Carlos Gross: Felix
  • Nelly Lainez: Carola
  • Hilda Viñas: Trini
  • María Danelli: Margarita
  • Alejandro Gelabert: Pelusa
  • Maria Fernanda: Martita
  • Daniel Datmo: Pasa de Uva
  • Marcelo Bonachi: Alancía
  • Mabel Landó: María Elisa
  • Golde Flami: Armida
  • Ricardo Pald: Ariel
  • Liliana Weimer: Paula
  • Enrique Liporace: Pablo
Doppiatori e personaggi
Prima visione
Prima TV originale
Data4 maggio 1980
Rete televisivaCanal 11
Prima TV in italiano
Data27 marzo 1984
Rete televisivaEuro TV

Mama Linda (Mamá Linda) è una telenovela argentina prodotta nel 1979 e trasmessa in 250 puntate su Canal 11 dal 4 maggio 1980[1]

In Italia è andata in onda su Euro TV dal 27 marzo 1984[2] e in seguito è stata replicata dalle reti locali.

Trama

Linda e Miguel dirigono un orfanotrofio che ospita numerosi bambini, tra cui la dolce e generosa Claudia. Nessuno immagina che la piccola sia in realtà la nipote di una delle principali benefattrici dell’istituto, la quale, alla sua nascita, la separò dalla madre Analia, disapprovando il matrimonio della donna con suo figlio, German.

Col passare del tempo, Claudia e Analia si incontrano e, ignare del legame di sangue che le unisce, instaurano subito un rapporto profondo e sincero. Intanto il matrimonio di Analia con German è costantemente messo alla prova: da un lato le continue ingerenze della suocera, dall’altro la presenza insidiosa di Laura, determinata a conquistarne il cuore.

Sigla

Come sigla dell'edizione italiana è stato utilizzato il brano Con te, cantato da Lanfranco Carnacina.

Note

  1. ↑ Mama Linda, su La Repubblica, 4 ottobre 2020. URL consultato il 2 settembre 2025.
  2. ↑ Programmi tv - Telecity Euro TV, in Stampa Sera, 27 marzo 1984, p. 23.

Collegamenti esterni