Man, Economy, and State

Man, Economy, and State
AutoreMurray Rothbard
1ª ed. originale1964
GenereSaggio
SottogenereFilosofia politica ed economia politica
Lingua originaleinglese

Man, Economy, and State è un saggio di economia e filosofia politica di Murray Rothbard pubblicato nel 1962. Il saggio, considerato l'opera maggiore in ambito economico del filosofo statunitense, ebbe un seguito nel 1970 intitolato Potere e mercato inteso dallo stesso autore come terza parte di Man, Economy and State[1] e per questo, in alcune edizioni successive, integrato all'interno dell'opera.[2]

Storia editoriale

Rothbard cominciò a lavorare alla stesura di Man, Economy, and State nel 1952, nello stesso periodo in cui iniziò a collaborare con il Wolker Fund. L'idea della redazione dell'opera fu suggerita all'economista dal suo collega Herbert Cornuelle, che gli propose di scrivere un manuale introduttivo per studenti di economia austriaca, nel quale presentare in forma semplificata le idee di Ludwig von Mises.[3] Rothbard scrisse un primo capitolo e lo sottopose a Mises, che gli diede il suo consenso a procedere con la stesura del libro.[4]

Una volta avviato il progetto, però, l'economista si rese conto che la sua opera aveva già assunto una forma ben diversa da quella di un manuale: ciò fu dovuto essenzialmente a tre ragioni. In primo luogo, il formato manualistico era considerato insoddisfacente per l'idea di trattazione sistematica che l'autore desiderava perseguire; in secondo luogo, più si confrontava con la teoria misesiana, più si rendeva conto della necessità di colmare alcuni vuoti lasciati dall'autore austriaco con le proprie deduzioni, con il risultato che il libro conteneva una quantità crescente di contributo originale; in terzo luogo, parallelamente allo studio de L'azione umana, Rothbard stava scoprendo vari altri autori afferenti alla tradizione austriaca, ampliando la propria visione oltre il solo pensiero misesiano.[5]

Questa consapevolezza, unita a un proficuo scambio epistolare con Cornuelle, convinse nel 1954 l'autore a trasformare la sua trattazione in un saggio a sé stante.[4]

La scrittura del libro richiese a Rothbard sette anni di lavoro, con il manoscritto che venne terminato nel 1959[6] venendo successivamente pubblicato tre anni dopo, nel 1962, per via delle difficoltà riscontrate dall'autore nel trovare una casa editrice disposta a pubblicarlo.[7]

Contenuto

L'opera, ispirata dal pensiero misesiano e in particolare da L'azione umana, fa proprio l'approccio austriaco deduttivo in luogo di quello matematico, abbracciando le teorie della moneta di Ludwig von Mises e affondando le radici della propria analisi nella teoria marginalista dei prezzi. Rispetto alle opere di Mises, Man, Economy, and State giunge tuttavia a conclusioni radicalmente più libertarie, criticando ogni forma di intervento statale.[8]

Anche nel merito delle teorie relative al ruolo delle banche nell'economia, la visione di Murray Rothbard risulta più estrema rispetto a quella di Mises: il filosofo, infatti, critica il sistema a riserva frazionaria, da lui considerato fraudolento in quanto tendente a creare moneta dal nulla e a causare pericolose bolle creditizie.[8] Inoltre, all'interno dell'opera, Rothbard giunge a conclusioni anarchiche, ritenendo che la maggiore rivelazione della prasseologia sia l'ordine nascosto dei mercati liberi, e introducendo elementi di teoria giuridica libertaria in ambiti quali il contratto e la proprietà. L'ultima parte del manoscritto, dedicata agli effetti negativi dell'intervento statale e all'elaborazione anarchica, fu in buona parte omessa dalla prima pubblicazione di Man, Economy, and State, venendo riorganizzata e rielaborata per essere poi pubblicata nel 1970 come Potere e mercato.[9]

Ricezione

Ludvig von Mises nella sua recensione dell'opera affermò come Rothbard avesse adottato il meglio degli insegnamenti dei suoi predecessori, aggiungendo osservazioni di grande importanza. Inoltre Mises, nel merito dell'opera, si chiese se questa potesse essere in grado di portare al grande pubblico la teoria austriaca, riconoscendo nel suo allievo la fusione tra lo studioso e l'innovatore intellettuale. Dello stesso avviso fu David Gordon che osservò come Rothbard nella sua opera si rifiutasse di abbandonare l'approccio induttivo legato al modo in cui le persone si comportano effettivamente nella loro vita, arrivando da questo alle sue conclusioni.[10]

Edizioni

  • (EN) Murray Newton Rothbard, Man, Economy, and State: A Treatise on Economic Principles, Princeton, D. Van Nostrand, 1962.
  • (EN) Murray Newton Rothbard, Man, Economy, and State: A Treatise on Economic Principles, Los Angeles, Nash Publishing, 1970.
  • (EN) Murray Newton Rothbard, Man, Economy, and State with Power and Market, Auburn, Ludwig von Mises Institute, 2009, ISBN 9781933550275.
  • (FR) Murray Newton Rothbard, L'Homme, l'économie et l'État, Paris, Institut Coppet, 2016, ISBN 9782918610373.
  • (ES) Murray Newton Rothbard, Hombre, economía y Estado, Madrid, Unión Editorial, 1995, ISBN 9788472093003.
  • (PT) Murray Newton Rothbard, O Homem, a Economia e o Estado, São Paulo, Instituto Ludwig von Mises Brasil, 2012, ISBN 9788593750007.
  • (CS) Murray Newton Rothbard, Zásady ekonomie: od lidského jednání k harmonii trhů, Praha, Liberální institut, 2005, ISBN 80-86389-27-8.

Note

  1. ↑ Doherty, p. 442.
  2. ↑ Man, Economy, And State with Power and Market, su mises.org. URL consultato il 21 aprile 2026 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2026).
  3. ↑ Salerno 2000, pp. 53-54.
  4. 1 2 Lawrence W. Reed, Rothbard's Man, Economy, and State at 50, su Foundation for Economic Education, 30 settembre 2012. URL consultato il 21 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2026).
  5. ↑ Salerno, pp. XXIV-XXV
  6. ↑ Salerno, p. XIX.
  7. ↑ Doherty 2007, p. 266.
  8. 1 2 Doherty 2007, pp. 266-267
  9. ↑ Doherty 2007, p. 268.
  10. ↑ Salerno 2000, pp. 98-99.

Bibliografia

Collegamenti esterni