Manni, der Libero
| Manni, der Libero | |
|---|---|
| Titolo originale | Manni, der Libero |
| Paese | Germania Ovest |
| Anno | 1982 |
| Formato | serie TV |
| Genere | per ragazzi |
| Episodi | 13 |
| Durata | 25 min. (episodio) |
| Lingua originale | tedesco |
| Crediti | |
| Ideatore | Justus Pfaue |
| Regia | Franz Josef Gottlieb |
| Soggetto | Peter Conradi |
| Interpreti e personaggi | |
| |
| Musiche | Christian Bruhn |
| Produttore | Joachim G. Staab |
| Prima visione | |
| Prima TV originale | |
| Dal | 5 gennaio 1982 |
| Al | 30 marzo 1982 |
| Rete televisiva | ZDF |
| Prima TV in italiano | |
| Dal | inedita |
| Rete televisiva | inedita |
Manni, der Libero è una serie televisiva tedesca occidentale creata da Justus Pfaue[1][2] e basata sull'omonimo romanzo di Peter Conradi, che è stata trasmessa nel 1982 sull'emittente ZDF. Protagonista, nel ruolo di Manni Bessauer, è Thomas Ohrner; altri interpreti principali sono Klaus Kindler, Heide Keller, Bruno Dietrich, Christina Plate, Gernot Endemann e Peter Schmidt.[1][2][3]
La serie consta di un'unica stagione, composta da 13 episodi della durata di circa 25 minuti.[1][2][4][5]: il primo episodio, intitolato Einer von 2 Millionen[4][5], venne trasmesso in prima visione il 5 gennaio 1982[1][2][4][5]; l'ultimo, intitolato Manni, der Nationalspieler[4][5], venne trasmesso in prima visione il 30 marzo 1982.[4][5]
Trama
Manni Bessauer è un ragazzo tedesco che sogna di diventare calciatore professionista come il padre, che ha militato in Bundesliga.[1][5] Nonostante un grave problema alla schiena, che rischia di spezzare i suoi sogni, Manni non si arrende e inizia ad allenarsi con la rappresentativa della Ruhr.[1][5]
In seguito, Manni viene ingaggiato dall'Arminia Berlin e dalla nazionale giovanile.[1]
Episodi
| Stagione | Episodi | Prima TV Germania | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|
| Prima stagione | 13 | 1982 | inedita |
Personaggi e interpreti
- Manni Bessauer, interpretato da Thomas Ohrner.
- Manni Bessauer da bambino, interpretato da Sascha Gerlach.[1]
- Sten Bessuaer, interpretato da Klaus Kindler. È il padre di Manni.
- Herta Bessauer, interpretata da Heide Keller. È la madre di Manni.
- Fritsche, interpretato da Bruno Dietrich. È l'allenatore della rappresentativa della Ruhr.[1]
- Hohmann, interpretato da Peter Schmidt. È il presidente della rappresentativa.[1]
- Bettina Hohmann, interpreta da Christina Plate. È la figlia del presidente della rappresentativa della Ruhr e la ragazza di Manni.[1]
- Ziervogel, interpretato da Gernot Endemann. È l'allenatore dell'Arminia Berlin.[1]
- H.J. Wehmeier, interpretato da Hellmut Lange. È il presidente dell'Arminia Berlin.[1]
- Hein Bollow, interpretato da Tobias Lehmann. È un compagno di squadra di Manni nell'Arminia Berlin e capitano della squadra.[1]
- Bert Nattkemper, interporetato da Peter Schiff.
- Robert Klein, interpretato da Frank Adam.
- Walter Schieske, interpretato da Stefan Schneider.
- Willy Witt, iinterpretato da Lutz Krüger.
- Werner Bender, interpretato da Andreas Schulz.
- RUdci Kunze, interpretato da Thorsten Reese.
- Lutz, interpretato da Andreas Fuchs.
+ Kalle, interpretato da Oliver Dietrich.
- Jörg, interpertato da MIchael Pick.
- Michael, interpretato da Jörg Riedel.
- Helga, interpretata da Christine Biniasch.
- Rülcke, interpretato da Pierre Franckh. È un poliziotto.
- Wittich, interpretato da Walter Ullrich. È un oste.
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 (DE) Manni, der Libero - Infos zur TV-Serie, su fernsehserien.de, Fernsehserien. URL consultato il 29 maggio 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Salto Postale - Infos zur TV-Serie, su wunschliste.de, Fernsehserien. URL consultato il 29 maggio 2026.
- ↑ (DE) Manni, der Libero - Cast & Crew, su fernsehserien.de, Fernsehserien. URL consultato il 29 maggio 2026.
- 1 2 3 4 5 (DE) Manni, der Libero - Episoden, su fernsehserien.de, Fernsehserien. URL consultato il 29 maggio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (DE) Salto Postale - Episoden, su wunschliste.de, TV-Wunschliste. URL consultato il 7 novembre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Manni, der Libero, su IMDb, IMDb.com.