Mar delle Andamane
| Mar delle Andamane | |
|---|---|
![]() | |
| Parte di | Oceano Indiano |
| Stati | |
| Coordinate | 10°N 96°E |
| Dimensioni | |
| Superficie | 797 700 km² |
| Lunghezza | 1.200 km |
| Larghezza | 650 km |
| Profondità massima | 4.400 m |
| Idrografia | |
| Immissari principali | Irrawaddy, Saluen, Kraburi, Sittaung, Rangoon |
| Isole | Andamane, Nicobare, Arcipelago di Mergui, Isole Surin, Isole Moscos |
| Insenature | Golfo di Martaban |
![]() | |
Il mar delle Andamane (in birmano မုတ္တမ, Mottama, IPA: [moʊʔtəma̰]; in thailandese ทะเลอันดามัน?, Thale AndamanR) o anche in passato mare di Birmania (Burma Sea), è un mare facente parte dell'Oceano Indiano e posto al sud-est del golfo del Bengala, al sud della Birmania, a ovest della Thailandia e a est delle isole Andamane, da cui prende il nome.
Storia
Geografia


Il Mar delle Andamane si trova nella zona nord-orientale dellOceano Indiano, è lungo approssimativamente 1.200 chilometri (nord-sud) e largo 650 chilometri (est-ovest), con una superficie di 797.700 km².
Il bacino raggiunge la profondità massima di 4.400 m nel ramo principale del sistema di rift, la Rift Valley del Nicobar, lunga 700 km, che costituisce il confine vero e proprio tra la dorsale Andamane-Nicobare e la fossa centrale delle Andamane. [1]
I limiti formali del Mare delle Andamane, definiti dalla Organizzazione idrografica internazionale, sono:[2]
- a Nord-Ovest. Una linea che va da Capo Negrais in Birmania attraverso le isole più grandi delle Andamane, in modo tale che tutte le acque interne tra le isole si trovino verso Est della linea e sono escluse dal Golfo del Bengala, fino alla punta sud-ovest della Piccola Andaman (10°48′00″N 92°24′00″E;
- a Sud-Ovest. Una linea che va da Point Raja (5°32′N 95°12′E) a Sumatra fino all'isola di Breuëh e attraverso le isole occidentali del Gruppo Nicobare arriva fino a Sandy Point nella Piccola Andaman (10°32′00″N 92°23′00″E, in modo tale che tutte le acque interne si attengano al Mar della Birmania.
- a Sud-Est. Una linea che unisce Phromthep Cape (7°45′32″N 98°18′12″E), la punta meridionale dell'isola di Phuket in Tailandia, e Point Batee (5°39′24″N 95°25′56″E) il punto più settentrionale di Sumatra.
In termini geografici si può dire che il Mare delle Andamane è delimitato a ovest dalla catena delle isole Andamane e Nicobare e a nord e ad est dalla costa occidentale della penisola indocinese.
Piu in dettaglio il limite occidentale è costituito, da nord a sud, dalla catena formate dalle isole Preparis e Coco (appartenenti alla Birmania) e dai gruppi delle Grandi e Piccole Andamane e Nicobare (appartenenti all'India).
Il limite settentrionale è formato dalla penisola birmana del delta dell'Irrawaddy, il principale fiume che scarica le sue acque nella regione. A est di della penisola si apre l'ampio golfo di Martaban, dove sfociano il Saluen, il Sittaung e lo Yangon (Rangoon) e si affacciano i porti di Rangoon e Moulmein.
Nella zona orientale, la regione che si sviluppa lungo la costa a sud del golfo di Martaban è il Tenasserim, territorio prevalentemente montuoso che va dal golfo di Martaban a nord, fino a Victoria Point (Kawthaung), nell' Istmo di Kra della penisola di Malacca, presso il confine birmano-tailandese. Il principale fiume di questa regione è il Grande Tenasserim che scorre per oltre 300 km lungo la penisola malese e sfocia presso Mergui, altri fiumi piu piccoli sono: il Fiume Dawei, lo Ye, il Heinze e il Lenya. Di fronte alla costa del Tenasserim si granano numero isole di cui le più importanti (da nord a sud) sono: le Isole Moscos e l'Arcipelago di Mergui.
A sud del Tenasserim, da Victoria Point a Phuket, l'ultimo tratto costiero del confine est del Mare delle Andamane, è costituito dalla costa occidentale della Thailandia meridionale. Questa regione è attraversata dalla Catena di Phuket che giunge fino all'isola omonima. Il fiume più importante della regione è il Kraburi che sfocia nel mare delle Andamane fra le città di Kawthaung (Birmania) e quella di Ranong (Tailandia). L'isola di Phuket costituisce l'estremo sud-orientale del Mare delle Andamane, e il suo capoluogo ò una delle città piu antiche della Tailandia e notevole centro turistico di fama internazionale. Lungo la costa si trovano diversi gruppi di isole. I più grandi sono: Arcipelago di Ko Chang, le Isole Similan e le isole Surin.
Stretti e canali

Nel sud-est della regione si trova lo stretto di Malacca, che separa la penisola Malese dall'isola di Sumatra e collega il Mare delle Andamane con il Mar Cinese Meridionale.
Sul lato occidentale della regione ci sono una serie di stretti e canali che collegano il Mare delle Andamane con il Golfo del Bengala:[3]
- Canale di Preparis Nord: separa l'isola di Preparis dalla barriera corallina di Alguada a sud di Capo Negrais. Largo circa 106 km;
- Canale di Preparis Sud: separa l'isola di Preparis dall'isola di Table, la più settentrionale delle isole Coco. Largo circa 47 km;
- Canale Alexandra (o Alexander): separa Grande Coco da Piccola Coco. Largo circa 15 km;
- Canale Coco: separa Piccola Coco da Landfal, la più settentrionale delle Andamane. Largo circa 39 km;
- Duncan Passage: separa le isole Sisters dall'isola di North Brother. In senso più ampio viene considerato come il canale di passaggio fra la Piccola Andaman e l'isola Rutland, la più meridionale delle Grandi Andamane. Largo circa 17 km, che nell'accezione più ampia diventano circa 50 km;
- Canale dei Dieci Gradi: separa la più meridionale delle isole Andamane (Piccola Andaman), dalla più settentrionale delle isole Nicobare (Car Nicobar). E' situato lungo la latitudine 10°N. Largo circa 140 km;
- Canale dei Sei Gradi (Detto anche Great Channel o Grand Channel): separa la più meridionale delle isole Nicobare (Gran Nicobar), dall'isola di Sumatra (Indonesia). Il punto più a sud di Gran Nicobar è chiamato Indira Point.E' situato lungo la latitudine 6°N. Costituisce una delle principali vie di accesso allo Stretto di Malacca e quindi al Mar Cinese Meridionale e all'oceano Pacifico.[4] Largo circa 170 km.
Placche tettoniche

Nel fondo oceanico del mar delle Andamane corrono da nord a sud due placche tettoniche: la placca birmana e la placca della Sonda, che si crearono con continui scontri fra la placca euroasiatica e quella indiana. Come risultato il fondo marino si espanse formando una conca marginata che cominciò la sua formazione fra i 3 e i 4 milioni di anni fa.
Attività vulcanica
A est della principale isola dell'arcipelago delle Andamane, la grande Andamana, si trova l'isola Barren su cui c'è un vulcano attivo (l'unico del subcontinente indiano), Quest'attività vulcanica è provocata per la subduzione della placca indiana sull'arco delle isole Andamane che fa emergere magma nella placca della Birmania.
Bibliografia
- Limits of Oceans and Seas (PDF), International Hydrographic Organization. 1953, 2 febbraio 2026, pp. 21-22 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2009).
- National Geospatial-Intelligence Agency, India and the Bay of Bengal, in Sailing Directions, vol. 173, 2022.
Note
- ↑ Kelvin S. Rodolfo, Bathymetry and Marine Geology of the Andaman Basin, and Tectonic Implications for Southeast Asia, pp. 1204-1217.
- ↑ International Hydrographic Organization, Op. citata, pag. 21-22
- ↑ National Geospatial-Intelligence Agency, Op. citata, pag. 299-325
- ↑ Balaji Chandramohan, The Growing Strategic Importance of the Andaman and Nicobar Islands, in Future Directions (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2020).
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Mare delle Andamane
Collegamenti esterni
- Andamane, Mare delle-, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Andaman Sea, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 315125040 · J9U (EN, HE) 987007294728305171 |
|---|

