Marca di Genova
| Marca di Genova | |
|---|---|
| Dati amministrativi | |
| Nome completo | Marca della Liguria Orientale |
| Nome ufficiale | Marca Ianuensis |
| Capitale | Genova |
| Dipendente da | |
| Politica | |
| Forma di Stato | |
| Nascita | 961 con Oberto I di Milano |
| Causa | donazione dell'imperatore Ottone I di Sassonia |
| Fine | XI secolo (di fatto), 1815 (de jure) con Patriziato della Repubblica di Genova |
| Causa | elevazione a Ducato di Genova sotto la monarchia sabauda |
| Territorio e popolazione | |
| Bacino geografico | Italia nord-occidentale |
| Evoluzione storica | |
| Preceduto da | Marca obertenga |
| Succeduto da | Ducato di Genova |
| Ora parte di | Repubblica Italiana |
La Marca di Genova o della Liguria Orientale (latino Marca Ianuensis) è stata giurisdizione territoriale medievale con capitale nella città di Genova. Inizialmente una contea all'interno della Marca Obertenga, nel XII secolo ottiene il riconoscimento di marca autonoma dall'imperatore Federico I a favore di successivi marchesi Obertenghi.
Alla fine del XII secolo la giurisdizione passa sotto il dominio della Repubblica di Genova, che senza mai sancire la sua dissoluzione, l'usa invece di fondamento di legittimità statale. Su questa base l'imperatore Carlo V riconosce ai patrizi genovesi la loro co-sovranità sulla Marca Ianuensis, insegnandoli collettivamente colla titolazione marchionale nella corte del Sacro Romano Impero.
La marca non vene mai esplicitamente dissoluta, ma secondo alcuni implicita nella dissoluzione della Repubblica sancita nel Congreso di Vienna di 1815, in quanto elevazione del territorio in ducato (Ducato di Genova), non mai sovrano ma incluso nel Regno di Sardegna. Nel Regno d'Italia, i discendenti degli antichi patrizi genovesi furono nonostante riconosciuti con la titolazione marchionale, in memoria della loro precedente sovranità collettiva sull'antica Marca di Genova.
Storia

Fondazione sotto l'Obertenghi
Corrisponde in origine ad una contea imperiale, la cui corte era nella città di Genova. Fu concessa dall'imperatore Ottone I al marchese Oberto I nell'anno 961, entrando a far parte della marca Obertenga. Vene gestita a modo di contea episcopale (infeudata dagli Obertenghi ai successivi vescovi della città), nonostante la sua tardiva denominazione come Marca Ianuensis (cioè Marca di Genova) a partire dal 1089.[1] La denominazione compare in opposizione a quella della Marca Mediolanensis (cioè Marca di Milano), entrambi autonome una dell'altra se bene sotto il dominio della stessa dinastia.[2] La denominazione e gerarchia marchionale vene confermata dall'imperatore Federico I Barbarossa in successivi diplomi a favore dei marchesi Obertenghi, in particolare a Obizzo I Malaspina nel 1064,[2] e a Obizzo I d'Este nel 1084,[3] ultimo sovrano obertengo della Marca.[2]
Sotto il dominio della Repubblica di Genova
L'accesa della Compagna Communis Ianuensis e la sua supremazia militare in Liguria, costringe agli Obertenghi alla graduale concessione giurisdizionale della marca a favore del comune.[4] La definizione del districtum Ianuae[5] come marca imperiale, risulta però problematica alla ripresentazione guelfa comunale, che temporaneamente riesce a fare scomparire il termine della cancelleria genovese.[1] L'indebolimento del potere guelfo alla metà del XIII secolo, vene nonostante testimoniato col ritorno della nomenclatura di Marca Ianuensis sotto la podesteria di Enrico Confaloniere nel 1253.[1] La fine del regime guelfo e l'accesa dei ghibellini nel 1257[6] comporta anche un ritorno agli antichi usi imperiali, e non risulta però strano di vedere ancora la denominazione marchionale nella cancelleria, testimoniato particolarmente durante la cosiddetta diarquia dei due Oberti (Oberto Doria ed Oberto Spinola) nel 1273.[1] L'accesa di Simone Boccanegra come primo dux di Genova[7] comporta anche una rottura nella rappresentazione marchionale del districtum, nonostante la riconciliazione della terminologia testimoniata durante il dogato di Giovanni da Murta nel 1346.[1]
La dignità marchionale vene soltanto confermata ai patrizi genovesi a partire del riconoscimento di sovranità ottenuto dall'imperatore Carlo V nel 1528.[8] La titolazione vene gradualmente riconosciuta nel Regno d'Italia ai discendenti degli antichi patrizi, in riconoscimento della loro so-sovranità sull'antica Marca Ianuensis.[9][8]
Territorio
La sua creazione fu parte di una riorganizzazione generale del nord-ovest d'Italia in tre distretti di frontiera. Il Ponente ligure diventò Marca Aleramica (poi marche di Savona e del Monferrato) e l'interno diventò Marca di Torino. Essa comprendeva le contee di Luni, Tortona, Milano, Bobbio e Genova.
Marchesi
La marca è stata originariamente tenuta dalla linea anziana degli Obertenghi, discendente da Oberto I. Il titolo di marchio divenne comune nella famiglia. Alberto Azzo II venne chiamato Marchio de Longobardia. Da questo tempo la marca venne spesso chiamata la Marca di Milano o Liguria.
Suo nipote, Obizzo I, divenne il primo margravio degli Este nel 1173 e venne creato "Margravio di Milano e Genova" nel 1184 dall'imperatore Federico Barbarossa. Da allora in poi, il titolo di Este assunse più importanza, soprattutto con la crescita del comune di Milano e la Repubblica di Genova.
- Oberto I, c.951–c.975
- Oberto II, c.975–c.1014
- Ugo, c.1014-c.1014
- Alberto Azzo I, c.1014–c.1029
- Alberto Azzo II, c.1029–1097
- Folco I, c.1097–c.1146
- Obizzo I, c.1146–c.1193
- Patrizi genovesi, c. 1193-1946
Note
- 1 2 3 4 5 (LA) Società Ligure di Storia Patria, Atti della Società Ligure di Storia Patria, Soc., 1862. URL consultato l'8 ottobre 2025.
- 1 2 3 Roberto Ricci, La marca della Liguria orientale e gli Obertenghi, 945-1056: una storia complessa e una storiografia problematica, Fondazione Centro italiano di studi sull'alto Medioevo, 2007, ISBN 978-88-7988-118-0. URL consultato l'8 ottobre 2025.
- ↑ ESTE, Obizzo d' - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato l'8 ottobre 2025.
- ↑ MALASPINA, Obizzo - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato l'8 ottobre 2025.
- ↑ Yumpu.com, Formazione e struttura dei ceti dominanti nel Medioevo, su yumpu.com. URL consultato l'8 ottobre 2025.
- ↑ BOCCANEGRA, Guglielmo - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato l'8 ottobre 2025.
- ↑ BOCCANEGRA, Simone - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato l'8 ottobre 2025.
- 1 2 (ES) Ponencias, Comunicaciones Y Conclusiones Del i Congreso Italo-espanol de Historia Municipal Y de la V Asamblea de la Asociacion de Hidalgos. 1958, Ediciones Hidalguia. URL consultato l'8 ottobre 2025.
- ↑ Giornale degli studiosi di lettere, scienze, arti e mestieri, 1871. URL consultato l'8 ottobre 2025.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Oberto I sull'Enciclopedia Treccani, su treccani.it.