Marcella de Osma

Marcella de Osma (Milano, 16 giugno 1934 – Milano, 7 febbraio 2026) è stata un soprano italiano.
Biografia
Allieva di Carmen Melis, esordì nel 1954 cantando come Violetta ne La traviata, in scena al Teatro Nuovo di Milano con Luis Alva nel ruolo di Alfredo.[1] Nel 1955 fu Micaela accanto alla Carmen di Pia Tassinari e al Don José di Franco Corelli al Teatro Municipale di Reggio Emilia.
Nel 1958 fece il suo debutto al Teatro alla Scala come Margherita nel Mefistofele; nella stagione seguente tornò alla Scala per sostituire Renata Tebaldi come Tosca accanto allo Scarpia di Tito Gobbi.[2] Sempre nel 1960 calcò ancora le scene scaligere come Duchessa di Parma nel Doktor Faust, mentre nel 1961 fu Leonora ne La forza del destino.[2]
Nel 1962 cantò come Fenena nel Nabucco a Budapest, fece il suo esordio a Covent Garden, diretta da Georg Solti nel ruolo di Leonora ne La forza del destino, ed esordì alla Wiener Staatsoper come Elisabetta di Valois nel Don Carlo. Nel 1963 tornò a interpretare Fenena a Oviedo, cantò il Requiem di Giuseppe Verdi al Teatro Carlo Felice di Genova e fu la protagonista in Aida e La forza del destino con la compagnia dell'Opera di Roma alle Terme di Caracalla. Sempre nel 1963 tornò a cantare alla Scala come Leonora ne Il trovatore, accanto a Corelli e Fiorenza Cossotto,[2] interpretò l'eponima protagonista in Emiral al Teatro Regio di Parma e Leonora ne Il trovatore al Gran Teatro La Fenice, dove tornò nel 1967 come Elvira in Ernani.
Nel 1964 sostituì Birgit Nilsson nel ruolo di Lady Macbeth alla Scala e fece il suo debutto al Gran Teatre del Liceu come Leonora ne La forza del destino, tornandovi poi l'anno dopo come Aida;[3] sempre nel 1965 fu Elvira in Ernani al Gaiety Theatre di Dublino[4] ed esordì al Teatro Comunale di Bologna come Elvira, tornandovi poi nel 1966 ne Il trovatore e nel 1967 come Norma.[5][6] Nel 1966, intanto, aveva cantato al Teatro Verdi di Trieste come Odabella nell'Attila (diretta da Oliviero De Fabritiis e affiancata da Boris Hristov), aveva interpretato Norma a Fidenza accanto all'Adalgisa di Fiorenza Cosotto e il Pollione di Renato Gavarini ed era apparsa come Lady Macbeth al Théâtre des Champs-Élysées e al Teatro Verdi di Pisa.
Nel 1967 cantò nuovamente nel Requiem verdiano, questa volta al Teatro comunale di Firenze in occasione del Maggio Musicale Fiorentino, diretta da Claudio Abbado e affiancata da Luciano Pavarotti e Jerome Hines.[7] Numerose furono anche la apparizioni al Teatro Petruzzelli, dove apparve come Margherita in Doktor Faust (1960), Leonora ne Il trovatore (1966), Santuzza in Cavalleria rusticana (1968) e Lady Macbeth in Macbeth (1969). L'esordio statunitense avvenne nel 1968 come Norma con la Opera Philadelphia.
Cantò un'ultima volta alla Scala nel 1972 come Aleksandra Grigorievna ne Il naso. Dopo il ritiro dalle scene all'età di quarant'anni si dedicò all'insegnamento, prima al Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania e poi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove rimase fino al pensionamento.[8]
È morta a Milano nel 2026 all'età di 91 anni ed è stata sepolta nel cimitero di Refrancore.[1]
Discografia (parziale)
- La forza del destino, Fidenza 1961, con Marcella de Osma, Piero Cappuccilli, Ivo Vinco, Fiorenza Cossotto, dir. Ottavio Ziino - ed. Bongiovanni/Living Stage
Note
- 1 2 Sky TG24, Lirica: addio a Marcella de Osma, soprano del melodramma italiano. URL consultato il 14 febbraio 2026.
- 1 2 3 Carlo Gatti, Il teatro alla Scala: nella storia e nell'arte, 1778-1963, Ricordi, 1964.
- ↑ (PT) Professional, su annals.liceubarcelona.cat. URL consultato il 14 febbraio 2025.
- ↑ (EN) 1965 / ERNANI / Verdi, su Opera in Ireland, 17 settembre 2020. URL consultato il 14 febbraio 2026.
- ↑ 1964-1973, su Teatro Comunale di Bologna. URL consultato il 14 febbraio 2026.
- ↑ Giovanni Gavazzeni, Bellini: Norma, Edizioni Pendragon, 2008, p. 127, ISBN 978-88-8342-644-5. URL consultato il 14 febbraio 2026.
- ↑ 30º Maggio Musicale Fiorentino 1967, «Nel centenario della nascita di Arturo Toscanini» (1966-67.04M), su archiviostorico.maggiofiorentino.com. URL consultato il 14 febbraio 2026.
- ↑ Lirica, addio a Marcella de Osma, su Il Giorno, 8 febbraio 2026. URL consultato il 14 febbraio 2026.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Marcella de Osma
Collegamenti esterni
- (EN) Marcella de Osma, su AllMusic, All Media Network.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 3304160667538903560008 |
|---|