Marcello Girotto
Marcello Girotto (Cappella, 6 novembre 1947 – Dolo, 31 maggio 2018) è stato un organista e compositore italiano.
Biografia
Dopo aver compiuto gli studi di organo e pianoforte con Luigi Celeghin e presso il Conservatorio di Padova, si specializzò all'estero (Francia, Svizzera, Germania) per la prassi esecutiva, e con altri insigni maestri (tra i quali Luciano Berio, Wolfango Dalla Vecchia e Henri Pousseur), per la composizione.[1]
Oltre ad essere stato un importante concertista, insegnò organo e composizione organistica al Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, e intervenne spesso in conferenze e seminari internazionali in qualità di musicista ed organologo. Era inoltre membro della Commissione Organi nelle Chiese della Diocesi di Treviso.[1]
Muore il 31 maggio 2018, dopo una breve malattia. Il funerale si è tenuto nella chiesa del suo paese natale il successivo 5 giugno. È sepolto nel locale cimitero.[1][2]
Opere
Le sue composizioni, sia per formazioni cameristiche, sia per organo solo o con insiemi, sono caratterizzate da un preponderante stile avanguardista e contemporaneo.
Tra le opere per organo, le più importanti sono "Puer 78", "Messa Organistica di ogni tempo" (omaggio a Girolamo Frescobaldi) del 1983, "Ictus" (omaggio a Johann Sebastian Bach) del 1985 e "Ut" (omaggio a Guido d'Arezzo) del 1999. Sempre del 1999 anche la composizione per organo e saxofono "Seiunctus Threnus".
Note
- 1 2 3 Marcello Girotto | Organi & Organisti, su www.organieorganisti.it. URL consultato il 3 marzo 2025.
- ↑ Organista di Scorzè di fama internazionale, si è spento a 70 anni Marcello Girotto, su VeneziaToday. URL consultato il 3 marzo 2025.