Marciano di Iconio
| San Marciano | |
|---|---|
Martire | |
| Venerato da | Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi |
| Canonizzazione | pre canonizzazione |
| Ricorrenza | 11 luglio |
Marciano (... – ...) è venerato come santo e martire da tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi.
Biografia e culto
Non si conosce nulla di questo santo, se non quello che dicono i sinassari bizantini, che lo commemorano l'11 luglio. Dopo aver subito diversi supplizi, fu decapitato a Iconio, in Licaonia, al tempo del governatore Perinio o Perennio. Ignota è l'epoca del suo martirio.[1]
Secondo Hippolyte Delehaye, questo santo potrebbe essere identificato con l'omonimo santo di Tomis ricordato il 10 luglio nel Martirologio siriaco e nel Martirologio geronimiano.[2]
Il martirologio romano ricorda questo martire con le seguenti parole:
«A Konya in Licaonia, nell'odierna Turchia, san Marciano, martire, che sotto il governatore Perennio ottenne tra molti supplizi la palma della vittoria.»
Note
- ↑ Bibliotheca Sanctorum, vol. VIII, col. 690.
- ↑ Bibliotheca Sanctorum, vol. VIII, col. 691.
Bibliografia
- Joseph-Marie Sauget, Marciano, santo, martire di Iconio, Bibliotheca Sanctorum, vol. VIII, coll. 690-691.
- (LA) De S. Marciano martyre Iconii in Cappadocia, in Acta Sanctorum Julii, vol. III, Parigi, 1867, p. 177.