Marco Gilli
Marco Gilli (Torino, 11 luglio 1965) è un ingegnere, dirigente d'azienda e accademico italiano.
La sua attività professionale si è sviluppata tra l'ambito accademico, la diplomazia scientifica e la gestione di enti istituzionali. [1]
Professore ordinario di Elettrotecnica, la sua attività di ricerca si concentra sui sistemi non lineari e sul machine learning; dal 2019 è incluso nella classifica dei ricercatori con il più alto impatto scientifico elaborata dall'Università di Stanford.[1]
È stato Rettore del Politecnico di Torino dal 2012 al 2018, promuovendo l'internazionalizzazione della ricerca e la collaborazione con il settore industriale.[1][2]
Tra il 2019 e il 2024 ha ricoperto il ruolo di Addetto Scientifico presso l'Ambasciata d'Italia a Washington, coordinando i rapporti di cooperazione tra Italia e Stati Uniti in materia di intelligenza artificiale e tecnologie emergenti.[1]
Dal 16 aprile 2024 ricopre la carica di Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, una delle principali istituzioni filantropiche in Europa.[1]
Ricopre anche le cariche di Vicepresidente dell'ACRI e di Presidente del Comitato di supporto degli azionisti di minoranza di Cassa Depositi e Prestiti. [1]
Formazione
Si è laureato in ingegneria elettronica nel 1990 presso il Politecnico di Torino, ottenendo il Premio Andreoni come miglior laureato del suo corso. Presso lo stesso ateneo ha intrapreso la carriera accademica come ricercatore nel settore Elettrotecnica dal 15 novembre 1991 al 30 ottobre 1998.
Carriera
Carriera accademica e collaborazioni internazionali
Durante la sua attività di professore ha svolto significativi periodi di ricerca all'estero:[1]
- Scholar Visitor: presso l'Università della California - Berkeley (aprile 1992 e maggio 1993) e presso l'Accademia ungherese delle scienze (settembre 1994, settembre 1996 e novembre 1998).[3]
- Visiting Professor: presso la Helsinki University of Technology (oggi Aalto University) annualmente dal 1999 al 2006 e presso l'Accademia ungherese delle scienze annualmente dal 2002 al 2007.
All'interno del Politecnico di Torino ha ricoperto ruoli gestionali di vertice.[1]
Rettorato (2012-2018)
Dal 16 marzo 2012 al 14 marzo 2018. è stato rettore del Politecnico di Torino, succedendo nella carica a Francesco Profumo, del quale è stato Pro-Rettore vicario.[1][2]
È il più giovane rettore tra quelli allora in carica e secondo più giovane nella storia del Politecnico (dopo Gustavo Colonnetti).[1]
Durante il suo mandato ha promosso una profonda riorganizzazione della ricerca attraverso la creazione di 11 centri interdipartimentali (sul modello di MIT e Berkeley) focalizzati su:[1]
- Digital Transformation: Big Data, Machine Learning e Advanced Computing.
- Industria e Salute: Additive Manufacturing, Robotica e tecnologie per la salute.
- Sostenibilità: Transizione energetica e mobilità sostenibile.
Presidenza della Fondazione Compagnia di San Paolo
Dal 16 aprile 2024 presiede la Fondazione Compagnia di San Paolo, coordinando gli indirizzi strategici, i contributi filantropici e la gestione del patrimonio. Ricopre inoltre i seguenti incarichi di sistema:[1]
Diplomazia scientifica e incarichi istituzionali
Ha fatto parte degli organi di governo di numerosi enti e istituti.[1]
Attività scientifica
Attività editoriali
Ha ricoperto incarichi di rilievo in prestigiose riviste scientifiche:[1]
- Editor in Chief: International Journal of Circuit Theory and Applications (2006-2011).
- Associate Editor: IEEE Transactions on Circuits and Systems-I (1998-1999 e 2002-2003).
- Review Editor: Frontiers in Neuroscience (dal 2022).
- Editorial Board: International Journal of Bifurcation and Chaos (dal 2010).
Incarichi in società scientifiche e di ricerca
- Fellow dell'IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) dal 2005.
- Componente del Board of Governors della IEEE Circuits and Systems Society (2006-2008).
- Chair del North Italy Chapter dell’IEEE (2001-2016).
- Membro dell’Accademia delle Scienze di Torino dal 2012.[4]
- Responsabile scientifico della sessione “G7 – SMEs and Digital Transformation” (2017) nell'ambito della Multistakeholder Conference.
- Ha ricoperto ruoli di General Chair e Technical Program Chair per numerose conferenze internazionali organizzate dall'IEEE.[3]
Riconoscimenti
- Premio Andreoni (1990) come miglior laureato in Ingegneria Elettronica.
- Best Paper Award – International Journal of Circuit Theory and Applications (1994 e 2004).
- Premio Ravani - Pellati (1998), assegnato dall'Accademia delle Scienze di Torino per i contributi al progresso dell'elettrotecnica.
- Distinguished Lecturer della IEEE Circuits and Systems (CAS) Society (2002-2003).
- Valutatore e revisore di progetti nazionali (MIUR) e internazionali (EU, MAECI) e componente di commissioni per premi come l'IEEE Guillemin Cauer Price ed ENI award.
- Dal 2019 è inserito nella classifica mondiale World’s 2% Top Scientists dell'Università di Stanford.[3]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Curriculum Vitae Marco Gilli (PDF), su compagniadisanpaolo.it. URL consultato il 5 febbraio 2026.
- 1 2 Curriculum vitae Marco Gilli Politecnico di Torino, su polito.it.
- 1 2 3 Curriculum Marco Gilli Ministero degli Affari Esteri (PDF), su esteri.it.
- ↑ Marco Gilli Accademia delle Scienze di Torino, su accademiadellescienze.it.
Collegamenti esterni
- Marco Gilli, su accademiadellescienze.it, Accademia delle Scienze di Torino.