Marco Perosino

Marco Perosino

Sindaco di Priocca
Durata mandato24 aprile 1995 –
2 dicembre 2003
PredecessoreGiovanni Martino
SuccessoreBartolomeo Squillario

Durata mandato8 giugno 2009 –
9 giugno 2024
PredecessoreBartolomeo Squillario
SuccessoreEnrica Ponte

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato23 marzo 2018 –
12 ottobre 2022
LegislaturaXVIII
Gruppo
parlamentare
Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC
CoalizioneCentro-destra 2018
CircoscrizionePiemonte
Collegio8 (Cuneo)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoFratelli d'Italia (dal 2025)
In precedenza:
DC (fino al 1994)
FI (1994-2009)
PdL (2009-2013)
FI (2013-2025)
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza
ProfessioneImprenditore

Marco Perosino (Govone, 12 febbraio 1952) è un politico italiano.

Biografia

Nato a Govone ma residente a Priocca nella provincia di Cuneo, conseguita la laurea magistrale in giurisprudenza, ha lavorato nel settore bancario, arrivando a ricoprire l'incarico di direttore della filiale per la Cassa di Risparmio di Cuneo, passando poi a dedicarsi al settore alimentare conserviero, in società con il fratello.[1]

Attività politica

Alle elezioni comunali in Piemonte del 1990 si candida al consiglio comunale di Priocca, per la Democrazia Cristiana; eletto, ricopre l'incarico di assessore anziano nella giunta comunale.[2]

Con la discesa in campo nella politica di Silvio Berlusconi, nel 1994 aderisce a Forza Italia, di cui diviene presto membro del coordinamento provinciale cuneese.[1]

Alle elezioni comunali in Piemonte del 1995 si candida a sindaco di Priocca, sostenuto da una lista civica, risultando eletto con il 53,45% dei voti e superando l'altro candidato Michelino Morello (46,55%)[3]. Alle comunali piemontesi del 1999 si ricandida a sindaco, venendo rieletto con il 100% dei voti come unico candidato e rimanendo in carica fino al 2 dicembre 2003[4], quando, a causa di una condanna penale, decade dalla carica di sindaco.[2][5]

Il 28 dicembre 2006 viene nominato vicesindaco e assessore nella giunta comunale di Priocca guidata dal successore Bartolomeo Squillario, rimanendo in carica fino all'8 giugno 2009.[2]

Nel 2009 aderisce alla confluenza di Forza Italia nel Popolo della Libertà (PdL), con cui alle elezioni amministrative di quell'anno si candida sia a sindaco di Priocca, sostenuto dalla lista civica "Impegno e Rinnovamento", che al consiglio provinciale di Cuneo, tra le sue liste nel collegio di Canala a sostegno della candidata presidente del centro-destra Gianna Gancia[6], risultando eletto sia come sindaco per la terza volta, con il 74,28% dei voti[7], che come consigliere provinciale, assumendo la presidenza della commissione consiliare bilancio.[2]

Ha inoltre presieduto l'associazione dei sindaci del Roero per nove anni.

Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del PdL[8], aderisce alla rinascita di Forza Italia. Anche dopo la promulgazione della legge 7 aprile 2014 n. 56 (c.d. riforma Delrio), Perosino viene confermato in provincia sia nel 2014 che nel 2016, ricevendo le deleghe al bilancio e alla viabilità[1].

Elezione a senatore

Alle elezioni politiche del 2018 viene candidato al Senato della Repubblica nel collegio uninominale Piemonte - 08 (Cuneo), sostenuto dalla coalizione di centro-destra in quota forzista, risultando eletto senatore con il 47,89% dei voti e superando i candidati del centro-sinistra Marta Giovannini (22,99%) e del Movimento 5 Stelle Giuseppina Giambra (22,41%)[1]. Nella XVIII legislatura della Repubblica è stato membro della 6ª Commissione Finanze e tesoro, della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza, della Commissione parlamentare per le questioni regionali, della Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale e della Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

Nel dicembre 2019 è tra i 64 firmatari (di cui 41 di Forza Italia) della richiesta di referendum confermativo sulla riduzione del numero dei parlamentari: pochi mesi prima i senatori berlusconiani avevano disertato l'aula in occasione della votazione sulla riforma costituzionale.[9]

Il 18 agosto 2025 annuncia di aver abbandonato Forza Italia e l'adesione a Fratelli d'Italia.

Vita privata

È sposato con Carla, medico di base ASL, ha una figlia: Maria Adelaide (1993), che lavora a Londra.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 cuneocronaca, Marco Perosino, sindaco di Priocca, diventa il senatore della provincia di Cuneo- Cuneocronaca.it, su www.cuneocronaca.it. URL consultato l'11 agosto 2023.
  2. 1 2 3 4 Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su amministratori.interno.gov.it. URL consultato il 16 luglio 2025.
  3. ↑ Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 16 luglio 2025.
  4. ↑ Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo.
  5. ↑ Scioglimento del consiglio comunale di Priocca (21-02-2004), su gazzettaufficiale.it.
  6. ↑ Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo.
  7. ↑ Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 16 luglio 2025.
  8. ↑ L’addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia, su Corriere della Sera, 16 novembre 2013.
  9. ↑ Taglio parlamentari, Forza Italia guida la coalizione dei salva-poltrone. Firmano per il referendum pure 7 Pd, 3 M5S e due renziani, su ilfattoquotidiano.it, 18 dicembre 2019. URL consultato il 23 dicembre 2019.

Voci correlate

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