Marco Petreschi

Marco Petreschi

Marco Petreschi (Roma, 30 luglio 1944) è un architetto e docente universitario italiano.

Biografia

Nato nel 1944 a Roma, si laurea in architettura presso la Sapienza Università di Roma nel 1970. Inizia la sua carriera professionale collaborando con il gruppo Metamorph, e poi con Guido Gigli, Riccardo Morandi e Leonardo Ricci. Contemporaneamente, intraprende la carriera accademica, contribuendo al corso di restauro sotto la direzione di Carlo Ceschi e Franco Minissi, e successivamente al corso di composizione architettonica diretto da Paola Coppola Pignatelli[1]. Negli anni successivi diventa professore ordinario presso La Sapienza, ricoprendo diversi incarichi istituzionali, tra cui consigliere d'amministrazione (1996-1998), presidente del primo corso di laurea in Architettura degli Interni in Italia (2000-2006)[2] e direttore del primo dottorato di ricerca in Architettura degli Interni e Arredamento.

Banca Centrale di Albania, Tirana

Ha proposto il conferimento della laurea honoris causa a importanti architetti come Robert Venturi (1994), Ieoh Ming Pei (2004)[3] e Joseph Rykwert (2010)[4], tenendo anche le relative allocuzioni. È stato visiting professor e guest lecturer in diverse università internazionali, tra cui l'University of Pennsylvania, Yale, Harvard, MIT, la Boston Society of Architecture, Carlton University in Canada e le università di Xi'an, Nanjing, Tianjin e Tongji in Cina[5].

La sua ricerca progettuale si basa sul dialogo tra storia, contesto urbano e tecniche costruttive, ponendo particolare attenzione all'equilibrio tra tradizione e innovazione. Tra i suoi principali riferimenti figurano Luigi Moretti, Franco Albini, Carlo Scarpa, Frank Lloyd Wright, Louis Kahn, Charles Rennie Mackintosh e Otto Wagner[6].

Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali ottenendo premi e menzioni. Nei primi anni della sua carriera ha vinto il concorso per le case parcheggio dello IACP di Foggia, quello per la sede della Confederazione degli Agricoltori (CIA) a Roma e la nuova sede della Banca di Credito Cooperativo a Roma. Ha realizzato residenze private come la Casa dell'Ottico, la Casa del Notaio e le case di Porto San Paolo in Sardegna[7].

Ha progettato il restauro e l'ampliamento della Torre dell'Orologio a Porto Sant'Elpidio, della Banca Centrale d’Albania e dell'ex Hotel Dajti a Tirana[8]. Tra le sue opere si annoverano anche il Centro Direzionale del Ministero della Difesa alla Cecchignola e la scenografia per la Giornata Mondiale della Gioventù a Tor Vergata nel 2000[9].

Tra le opere più recenti figurano la Chiesa di San Tommaso Apostolo all'Infernetto e quella di Santa Teresa di Calcutta a Ponte di Nona, realizzate nell'ambito dei concorsi promossi dal Vicariato di Roma per la costruzione di nuove chiese[10]. Dal 2021 è impegnato nella costruzione del Polo culturale di Pomezia.

Riconoscimenti

Nel 2003 riceve la Targa d'Oro dell'Unione Italiana per il Disegno (UDI). Una selezione dei suoi disegni e dipinti è stata raccolta nel libro Marco Petreschi: Diario per segni[11], alcuni dei quali acquisiti dalla Biblioteca Vaticana per il Gabinetto della Grafica[12]. Alcuni dei suoi progetti sono conservati nell'archivio del MAXXI[13]. Nel 2015 è stato candidato al Premio Mies van der Rohe[14].

Nel 2023 gli è stato dedicato un volume nella collana Maestri romani: Autoritratto di una generazione (1920-1950), promosso dalla Facoltà di Architettura de la Sapienza[5].

Opere

Chiesa di Santa Teresa di Calcutta, Roma
  • Case parcheggio, IACP di Foggia (1977)[15]
  • Sede della Cassa Rurale e Artigiana, via Casilina, Roma (1979-84)[16]
  • Studi per la nuova linea di identificazione della Esso per le aree di servizio autostradali e urbane (1980-81)[17]
  • Casa dell'Ottico, Sant'Egidio alla Vibrata (TE) (1980)[18]
  • Restauro e ampliamento della Torre dell'Orologio, Porto Sant'Elpidio (1981-90)[19]
  • Sede della Confederazione Italiana Coltivatori, Roma (1985)[20]
  • Scuola media statale Pietro Metastasio, Cave, Roma (1986)[21]
  • Casa del Notaio, Avellino (1990)[22]
  • Case a Porto San Paolo (SS) (1991-2002)[23][24]
  • Ministero della Difesa. Progetto per il comprensorio di via Marsala, Roma (1998)[25]
  • Scenografia della Giornata Mondiale della Gioventù, Tor Vergata (2000)[26]
  • Centro Direzionale del Ministero della Difesa, Cecchignola (2000-06)[27][28]
  • Complesso parrocchiale San Tommaso Apostolo, Roma (2006-14)[29]
  • Restauro e ampliamento della Banca Centrale d'Albania, Tirana, Albania (2008-14)[30][31]
  • Complesso parrocchiale di Santa Teresa di Calcutta, Roma (2011-16)[32]
  • Restauro e ampliamento dell'ex-Hotel Dajti, Tirana, Albania (2012-22)[33]
  • Teatro comunale e museo archeologico, Pomezia (in corso dal 2021)

Pubblicazioni

  • L'eredità del luogo, Unipress, Roma 1982 (con V. Turiaco, G. Zuccon).
  • L'Oriente di Carlo Scarpa, in V. Bordini, P. Coppola, R. Lenci, S. Lenci, a cura di, Trenta lezioni di architettura più una, Gangemi Ed., Roma 1990, pp. 152–156.
  • La chiesa di Santa Caterina a Formello, ipotesi per una attribuzione, Officina Ed., Roma 1991.
  • Progetti italiani per Nara – Migrazione ad Oriente, Istituto Giapponese di Cultura, Gangemi Ed., Roma 1993 (con Alessandro Cotti).
  • Tracce, espressioni e segni attorno all'opera dei Fatebenefratelli in Sicilia (1585-1866), Ed. Libreria Dedalo, Roma 1995.
  • IN_side, tre anni di Architettura di Interni a Valle Giulia, Idea Architecture Books, Roma 2005 (con Michele Molè).
  • Disegni di maschere architettoniche. Riflessioni sparse, in «Disegnare, idee, immagini», n. 45, Roma 2012, pp. 7–11.
  • Chiese della periferia romana 2000-2013. Dal Grande Giubileo all'anno costantiniano, Electa Ed., Roma 2013 (con N. Valentin).
  • Architecture between Historical Heritage and Innovation – L'esempio della Banca di Albania, Gangemi Ed., Roma 2018.
  • Il disegno dell'architetto, in «AR Magazine», n. 129/130, Roma 2024, pp. 156–167.

Galleria d'immagini

Note

  1. ↑ P. Belfiore, V. Quilici, N. Valentin, a cura di, Incontri con il successo. A colloquio con Marco Petreschi, Gangemi Ed., Roma 2015.
  2. ↑ Le attività didattiche di questo corso sono documentate nel volume IN_side, scritto con Michele Molè, e in mostre, tra cui quella del 2005 presso l'Ordine degli Architetti di Roma.
  3. ↑ L'Elogio di I. M. Pei, signore dell’architettura è il titolo dell’allocuzione tenuta da Marco Petreschi in occasione della laurea honoris causa di I. M. Pei, pubblicata nella rivista «Rassegna ANIAI» n. 1/2, Napoli 2005, pp. 28-32.
  4. ↑ L'Elogio di Joseph Rykwert, tenuto da Marco Petreschi verrà pubblicato nel libro Conferimento delle Lauree Honoris Causa a Joseph Rykwert, Imre Makovecz, Bernardo Caprotti, Ed. Kappa, Roma 2011.
  5. 1 2 AA.VV., Marco Petreschi. Maestri romani, Autoritratto di una generazione (1920-1950), LetteraVentidue, Siracusa 2023.
  6. ↑ AA.VV., Marco Petreschi, un architetto romano. Opere e progetti 1970-2006, Skira Ed., Roma 2007, con scritti di Renato De Fusco, Progetti e realizzazioni di Marco Petreschi tra manierismo e memoria; Joseph Rykwert, Un (sobrio) elogio di Marco Petreschi; Michele Costanzo, Marco Petreschi, il fascino discreto di un’espressione congiunturale; Giorgio Muratore, Compagni di viaggio; Luigi Prestinenza Puglisi, Continuità, contrasto, assonanza; Livio Sacchi, Continuità e contesto; Massimo Locci, Ologrammi architettonici; Alessandro Castagnaro, La cura del dettaglio; Paolo Melis, Intervista.
  7. ↑ M. L. Mancusi, M. Miano, a cura di, Marco Petreschi, in 50 anni di professione, vol. VII, 1966-1971, Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Roma 2023, pp. 272-275.
  8. ↑ A. Bulleri, Back to the Future. Architecture and Urban Planning for an (Extra)ordinary Metropolis, OFL Ed., Italia 2018, pp. 126-139.
  9. ↑ F. Purini, Palco per il Giubileo dei giovani a Tor Vergata, Roma: tre archetipi e una figura, in «L’Industria delle Costruzioni», n. 353, Edilstampa, Roma marzo 2001, pp. 52-59.
  10. ↑ Vedi gli articoli dedicati alle due chiese intitolati Architettura del Sacro come dignità di quartiere, e Geometrie rigorose per ridisegnare una identità di quartiere, in «Chiesa Oggi», n. 110/2019, pp. 54-60.
  11. ↑ AA.VV., Marco Petreschi, Dario per segni, L'Erma di Bretschneider, Roma 2011.
  12. ↑ Ringraziamenti, su www.vaticanlibrary.va. URL consultato il 23 aprile 2025.
  13. ↑ M. Guccione, a cura di, Maxxi Architettura, catalogo delle collezioni, Ed. Quodlibet, ottobre 2016, pp. 112-113.
  14. ↑ (EN) Edittio, Construction and Renovation of the Bank of Albania HQ, su EUmies Awards. URL consultato il 30 marzo 2025.
  15. ↑ P. Giambartolomei, Le case parcheggio, in La casa, il progettista e gli altri. Panorama della problematica residenziale, DEI, Roma 1983.
  16. ↑ V. Quilici, Ricordando Scarpa, in «Domus», n. 664, 1985, pp. 10-13.
  17. ↑ Distributori elettronici, in «Domus», n. 621, 1981, p. 50
  18. ↑ V. Quilici, Un innesto in provincia del linguaggio moderno, in «L'architettura cronache e storia», n. 326, 1982, pp. 822-829.
  19. ↑ G. Carbonara e A. Pergoli Campanelli, Progettare dialogando con la storia, in «AR», n. 63/06, 2006, pp. 19-23.
  20. ↑ F. Purini, L'architettura “storica senza storicismi” di Marco Petreschi, in «Metamorfosi», n. 28, 1996, p. 21-39.
  21. ↑ L. Gazzola, Liu Lin-an, D. Mandolesi, 100 Italian Architects and Their Works, China Architecture & Building Press, Beling-Diagonale, Roma 2001, pp. 86-87.
  22. ↑ F. Purini, L'architettura “storica senza storicismi” di Marco Petreschi, Op. cit.
  23. ↑ P. Portoghesi e F. Gottardo, Marco Petreschi, Case a Porto San Paolo, in «Abitare la Terra», n. 15, Gangemi Ed., Roma 2006, pp. 22-25.
  24. ↑ R. Slavid, Wood Houses, Laurence King Publishing Ltd., London 2006, pp. 168-171.
  25. ↑ G. Muratore, a cura di, Progetto per il comprensorio di via Marsala, Gangemi Ed., Roma 1999, pp. 68-71.
  26. ↑ M. Fagiolo, La scena della Instant City a Tor Vergata, Roma, in «L'architettura. Cronache e storia», n. 548, 2001, pp. 338-341.
  27. ↑ S. Brandolini, Roma. Nuova architettura, Skira Ed., Milano 2008, pp. 186-189.
  28. ↑ L. Prestinenza Puglisi, a cura di, Centro Direzionale del Ministero della Difesa a Roma, in Italia Architettura 3, UTET Scienze e Tecniche, Milano 2010, pp. 200-207.
  29. ↑ A. Castagnaro, Complesso parrocchiale dedicato a San Tommaso Apostolo, in A.A.V.V., Casearchitetture Annuario 2011, DE Ed. dell'Anna S.p.A., Milano 2011, pp. 78-81.
  30. ↑ M. Haxhi, a cura di, Bank of Albania Architecture, Ed. Bank of Albania, Tirana 2015.
  31. ↑ A. Vivian, Refurbishment and Extension of the Albania Central Bank, Tirana, Albania, in «Arketipo – Recupero», n. 93, Milano, maggio 2015, pp. 60-73.
  32. ↑ V. Piscitelli, Complessi parrocchiali di San Tommaso Apostolo e della Beata Teresa di Calcutta, in Giro d'Italia dell'Architettura: Lazio, in «Ottagono», n. 255, 2012.
  33. ↑ D. Scatena, L'ex Hotel Dajti a Tirana. Un esempio tra preesistenza e innovazione, in «Abitare la Terra», n. 61, anno XXIII, Gangemi Ed. Roma 2023, pp. 28-31.

Bibliografia

  • AA.VV. Marco Petreschi. Un architetto romano. Opere e progetti 1970-2006, Skira Ed., Roma 2007.
  • AA.VV., Marco Petreschi, Dario per segni, L’Erma di Bretschneider, Roma 2011
  • P. Belfiore, V. Quilici, N. Valentin, a cura di, Incontri con il successo. A colloquio con Marco Petreschi, Gangemi Ed., Roma 2015.
  • M. L. Mancusi, M. Miano (a cura di), Marco Petreschi, in 50 anni di professione, vol. VII, 1966-1971, Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Roma 2023, pp. 272–275.
  • AA.VV., Marco Petreschi. Maestri romani, Autoritratto di una generazione (1920-1950), LetteraVentidue, Siracusa 2023.

Collegamenti esterni

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