Marco Rossari
Marco Rossari (Milano, 1973) è uno scrittore e traduttore italiano. Laureato con una tesi su Charles Bukowski, ha lavorato in case editrici e in libreria prima di affermarsi come uno dei principali traduttori dall'inglese della sua generazione.[1] Insegna scrittura narrativa e umoristica alla Scuola Belleville di Milano.[2]
Biografia
Nato a Milano nel 1973, Rossari si è laureato con una tesi su Charles Bukowski.[1] Ha lavorato come lettore dall'inglese e dall'italiano per la casa editrice Adelphi dal 2009 al 2013, ed è stato impiegato come traduttore per Einaudi, Mondadori, Giunti, Isbn Edizioni, Neri Pozza e altri editori.[3]
Collabora con numerose testate giornalistiche e culturali, tra cui «Wired», «Corriere della Sera», «IL» (magazine del «Sole24Ore»), «pagina99» e «Rivista Studio». In passato ha scritto anche per «Il Riformista» e «Liberazione».[3]
Da anni cura letture sceniche e reading di classici moderni, e tiene corsi di scrittura presso la Scuola Belleville di Milano.[2]
L'attività di traduttore
Rossari è tra i traduttori dall'inglese più attivi nel panorama editoriale italiano. Tra gli autori di cui ha curato le traduzioni figurano Charles Dickens, George Orwell, Joseph Conrad, Francis Scott Fitzgerald, Gertrude Stein, T. S. Eliot, Truman Capote, Anthony Burgess, Alan Bennett, Dave Eggers, Percival Everett, Mark Twain, Hunter S. Thompson, James M. Cain, Stephen Fry, Patrick DeWitt, Iain Sinclair e John Niven.[4][5]
Nel 2018 ha curato per Feltrinelli la nuova edizione italiana di Sotto il vulcano di Malcolm Lowry, incarico che ha ispirato il suo romanzo autobiografico L'ombra del vulcano (2023).[6] Ha tradotto inoltre la biografia di Chet Baker.[1]
Opere
Narrativa e saggistica
- Perso l'amore (non resta che bere), Ravenna, Fernandel, 2003
- Invano veritas, Roma, E/O, 2004
- L'amore in bocca: canzoni sconce e malinconiche, Ravenna, Fernandel, 2007
- L'unico scrittore buono è quello morto, Roma, E/O, 2012
- Piccolo dizionario delle malattie letterarie, Trieste-Roma, ItaloSvevo, 2016; nuova ed. Torino, Einaudi, 2025[4]
- Le cento vite di Nemesio, Roma, E/O, 2016
- Bob Dylan. Il fantasma dell'elettricità, Add Editore, 2017[1]
- Nel cuore della notte, Torino, Einaudi, 2018
- L'ombra del vulcano, Torino, Einaudi, 2023
Poesia
- Le bambinacce, con Veronica Raimo, Milano, Feltrinelli, 2019[4]
Curatele
- Racconti da ridere, antologia a cura di Marco Rossari, Torino, Einaudi, 2017 — con testi di Mark Twain, Čechov, Stefano Benni, Umberto Eco e altri[7]
Riconoscimenti
Le cento vite di Nemesio (2016), presentato da Giancarlo De Cataldo e Fabio Geda, è entrato tra i dodici finalisti al Premio Strega 2017.[8]
L'ombra del vulcano (2023) è stato proposto da Claudia Durastanti al Premio Strega 2024, con la motivazione: «È raro imbattersi in romanzi dotati di un forte desiderio formale, o in libri innamorati di altri libri [...] capaci di uscire illesi dalla competizione con quello che la letteratura ha rappresentato nella propria vita».[9]
Note
- 1 2 3 4 Marco Rossari, su Feltrinelli Editore. URL consultato il marzo 2026.
- 1 2 Chi siamo, su Scuola di Scrittura Belleville. URL consultato il marzo 2026.
- 1 2 Marco Rossari, su Goodreads. URL consultato il marzo 2026.
- 1 2 3 Marco Rossari, su Giulio Einaudi Editore. URL consultato il marzo 2026.
- ↑ Marco Rossari insegna ai corsi di Oblique, su Oblique Studio. URL consultato il marzo 2026.
- ↑ Marco Rossari, su Casa degli Artisti – Milano. URL consultato il marzo 2026.
- ↑ Marco Rossari – Racconti da ridere, su Rai Cultura. URL consultato il marzo 2026.
- ↑ Marco Rossari, su Premio Strega. URL consultato il marzo 2026.
- ↑ L'ombra del vulcano – Marco Rossari, su IBS.it. URL consultato il marzo 2026.
Voci correlate
- Premio Strega
- Traduzione letteraria
- Scuola Belleville
- Malcolm Lowry
- Edizioni E/O
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Marco Rossari, su marcorossari.com.
- Marco Rossari su Einaudi, su einaudi.it.
- Marco Rossari sul sito del Premio Strega, su premiostrega.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 66263449 · ISNI (EN) 0000 0000 4726 0214 · SBN VIAV106123 · LCCN (EN) no2007141426 · GND (DE) 1131259114 · BNF (FR) cb177155302 (data) · J9U (EN, HE) 987007370114405171 |
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