Marguerite Namara

Marguerite Namara, all'anagrafe Marguerite Evelyn Cecilia Banks (Cleveland, 19 novembre 1888 – Marbella, 5 novembre 1974) è stata un soprano e attrice statunitense.
Biografia
Marguerite Namara nacque in una facoltosa famiglia originaria della Nuova Inghilterra, i cui antenati erano arrivati negli Stati Uniti con la Mayflower. Crebbe a Los Angeles e a diciotto anni si trasferì in Italia per studiare al Conservatorio di Milano. L'anno dopo, nel 1908, fece il suo esordio al Politeama Genovese come Marguerite nel Faust. Dal 1910 al 1926 cantò regolarmente con la Boston Opera Company, con l'Opera di Chicago,[1] con il Metropolitan Opera House e all'Opéra-Comique. Il suo repertorio annoverava ruoli da protagonista in Cavalleria rusticana, Manon, Carmen, Il trovatore, Tosca, La traviata e La bohème.
Nel 1915 esordì a Broadway nell'operetta Alone at Last, scritta appositamente per lei da Franz Lehár.[2] Apparve a Broadway anche nelle operette di Gilbert & Sullivan H.M.S. Pinafore e Il Mikado. Cantò anche alla Royal Albert Hall in cinque occasioni dal 1921 al 1925. Nel 1920 recitò accanto a Rudolph Valentino come co-protagonista del film muto Stolen Moments.[3] Nel 1931 fu l'eponima protagonista nel film Carmen, diretto da Cecil Lewis e adattamento cinematografico dell'omonima opera lirica. In seguito recitò in piccoli ruoli in Thirty Day Princess con Cary Grant (1934) e Sogno di prigioniero con Gary Cooper (1935). L'affaticamento vocale la portò ad accantonare il teatro musicale per opere di prosa e nel 1932 recitò nella commedia Party di Ivor Novello a Londra. Successivamente tornò a Hollywood e si dedicò all'insegnamento, annoverando tra i suoi studenti Ramón Novarro e Frances Drake.
Fu sposata con il suo agente Frederick H. Toye dal 1910 al 1916, con il commediografo Guy Bolton dal 1917[4] al 1926[5] e con l'architetto Georg Hoy dal 1937 alla morte.
Filmografia parziale
- Stolen Moments, regia di James Vincent (1920)
- Sogno di prigioniero (Peter Ibbetson), regia di Henry Hathaway (1935)
Note
- ↑ (EN) CHICAGO OPERA GOT $380,000; Six Weeks' Season Here Ends With Mary Garden in "Carmen.", in The New York Times, 6 marzo 1921. URL consultato il 15 luglio 2025.
- ↑ (EN) Richard Traubner, Operetta: A Theatrical History, Routledge, 2004, ISBN 978-1-135-88782-7.
- ↑ (EN) Allan R. Ellenberger, The Valentino Mystique: The Death and Afterlife of the Silent Film Idol, McFarland, 2014, p. 248, ISBN 978-0-7864-8341-9.
- ↑ (EN) Marriage Announcement 1 -- No Title, in The New York Times, 30 giugno 1917. URL consultato il 14 luglio 2025.
- ↑ (EN) Lee Davis, Bolton and Wodehouse and Kern: the men who made musical comedy, Heineman, 1993, ISBN 978-0-87008-145-3.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Marguerite Namara
Collegamenti esterni
- (EN) Marguerite Namara, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Marguerite Namara, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Marguerite Namara, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Marguerite Namara, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) Marguerite Namara, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 9635769 · ISNI (EN) 0000 0000 6660 2689 · Europeana agent/base/7795 · LCCN (EN) no2007126569 · GND (DE) 1017941327 · BNF (FR) cb14993631s (data) |
|---|