Maria Riva

Maria Riva, nota anche come Maria Manton, pseudonimo di Maria Elisabeth Sieber[1] (Berlino, 13 dicembre 1924 – Gila, 29 ottobre 2025[2]), è stata un'attrice tedesca naturalizzata statunitense.
Figlia dell'attrice Marlene Dietrich, lavorò per la televisione alla CBS durante gli anni cinquanta del XX secolo, ottenendo in due occasioni la candidatura al Premio Emmy in qualità di migliore attrice, nel 1952 e nel 1953. È autrice di un libro di memorie sulla madre, intitolato Marlene Dietrich. Mia madre.
Biografia
Maria Riva nasce a Berlino, 13 dicembre 1924, dall'attrice tedesca Marlene Dietrich e dal marito, l'aiuto regista Rudolf Sieber (detto Rudi o Papi).[3] La futura attrice viene chiamata Kater o Heidede da parenti e amici. Anche se letteralmente soffocata dall'amore di una madre apprensiva e opprimente,[N 1] vive con lei un rapporto piuttosto conflittuale, soprattutto in età adulta. All'età di sei anni si trasferisce negli Stati Uniti con la madre, che sta iniziando a scrivere la sua storia di leggenda hollywoodiana, dopo aver ottenuto enorme successo con L'angelo azzurro (1929). Maria considera, da allora, gli Stati Uniti come la sua vera patria.
Abituata fin da piccolissima a vedere i genitori come grandi amici e confidenti più che come innamorati,[N 2] cresce circondata dai numerosi amanti della madre, che arriva a considerare grandi amici. Tra questi, il suo prediletto sembra essere Brian Aherne. A soli sette anni, durante la lavorazione di Shanghai Express (1932), diviene la prima e unica assistente personale di sua madre,[N 3] è infatti proprio della piccola Maria l'idea delle piume di gallo sul famosissimo abito di Shanghai Express e l'idea dei fiori sul capo di Capriccio spagnolo (1935). Nel 1934 viene scelta dal regista Josef von Sternberg per una particina ne L'imperatrice Caterina, in cui impersona la versione bambina della protagonista interpretata dalla madre. Per seguire Marlene sul set la "bambina", come la chiamava la madre, non ha mai la possibilità di un'istruzione adeguata. Accompagna la Dietrich a Parigi, in Austria e negli Stati Uniti, fin quando, alla fine degli anni trenta del XX secolo, non viene mandata a studiare in un collegio svizzero. In seguito si distacca sempre più dalla madre e, intorno ai vent'anni, quando la Dietrich è al fronte per intrattenere le truppe statunitensi e dopo aver annullato il matrimonio con l'attore Dean Goodman, diviene alcolizzata.
Nei primi anni cinquanta, liberatasi dall'alcool e scelto il nome d'arte di Maria Manton, così da allontanarsi dall'ombra della famosissima madre, inizia a recitare per la televisione e per il teatro. È famoso un episodio in cui Marlene Dietrich ottura con la sua pelliccia una sirena che sta disturbando una rappresentazione teatrale di Maria. In seguito Maria, che nel frattempo ha assunto il cognome del secondo marito William Riva, abbandona il mondo dello spettacolo e torna a occuparsi ancora di sua madre, alla quale rimane vicino fino alla morte. Nel 1988 compare in una piccola parte nel film con protagonista Bill Murray S.O.S. fantasmi, diretto da Richard Donner, interpretando il ruolo della signora Rhinelander, la moglie di Preston Rhinelander, personaggio interpretato da Robert Mitchum. Nel 1992 pubblica il libro Marlene Dietrich by Her Daughter, tradotto in italiano da Sperling & Kupfer l'anno successivo con il titolo Marlene Dietrich. Mia madre.
Muore nel sonno il 29 ottobre 2025, a Gila, nel Nuovo Messico, all'età di 100 anni, per cause naturali.[2][4][5]
Vita privata
Dopo l'annullamento del primo matrimonio con Dean Goodman, il 4 luglio 1947 sposa lo sceneggiatore William Riva, da cui ha quattro figli maschi. Tra questi, John Michael Riva e David Riva, regista e produttore, che nel 2001 avrebbero diretto il film-documentario Marlene, her own song. William Riva la lascia vedova nel 1999.
La sua prima vera amica, conosciuta a Hollywood, è Judy Garland. Maria Riva diviene anche ottima amica, più tardi, della famiglia Kennedy, in particolare del futuro presidente John Fitzgerald Kennedy.
Filmografia
Cinema
- L'imperatrice Caterina (The Scarlet Empress), regia di Josef von Sternberg (1934)
- Desiderio di te (The King Steps Out), regia di Josef von Sternberg (1936)
- Il giardino di Allah (The Garden of Allah), regia di Richard Boleslawski (1936) – non accreditata
- S.O.S. fantasmi (Scrooged), regia di Richard Donner (1988)
- All Aboard, regia di John Michael Riva Jr. – cortometraggio (2018)
Televisione
- Sure As Fate – serie TV, episodio 1x17 (1951)
- Lux Video Theatre – serie TV, episodi 2x08-2x21 (1951-1952)
- Danger – serie TV, 5 episodi (1951-1952)
- Crime Photographer – serie TV, episodi 1x06-2x33 (1951-1952)
- The Web – serie TV, episodi 1x62-4x39 (1951-1954)
- Suspence – serie TV, 5 episodi (1951-1954)
- Studio One – serie TV, 15 episodi (1951-1955)
- Crime Syndicate – serie TV, episodio 2x05 (1952)
- Hallmark Hall of Fame – serie TV, episodio 1x33 (1952)
- Kraft Television Theatre – serie TV, episodio 6x01 (1952)
- Armstrong Circle Theatre – serie TV, episodio 3x03 (1952)
- The Philco Television Playhouse – serie TV, episodi 4x24-6x04 (1952-1953)
- Robert Montgomery Presents – serie TV, episodi 4x12-4x36-7x01 (1952-1955)
- Omnibus – serie TV, episodio 1x24 (1953)
- The Revlon Mirror Theater – serie TV, episodio 1x11 (1953)
- Medallion Theatre – serie TV, episodio 2x07 (1953)
- The Motorola Television Hour – serie TV, episodio 1x03 (1953)
- You Are There – serie TV, episodio 2x30 (1954)
- The Story of Ruth, regia di Howard Rodman – film TV (1954)
- Stage 7 – serie TV, episodio 1x21 (1955)
- Climax! – serie TV, episodio 1x29 (1955)
- Appointment with Adventure – serie TV, episodio 1x17 (1955)
- The 20th Century-Fox Hour – serie TV, episodio 2x07 (1956)
- Target – serie TV, episodi 1x01-? (1958)
Teatro (parziale)
- Foolish Notion, di Philip Barry, regia di John C. Wilson, Martin Beck Theatre, New York (1945)
- The Burning Glass, di Charles Langbridge Morgan, regia di Luther Kennett, Longacre Theatre, New York (1954)
Libri
Riconoscimenti
Note
- Annotazioni
- ↑ Nel suo libro, Marlene Dietrich. Mia madre, la Riva afferma che sua madre la considerava "di sua proprietà".
- ↑ La Dietrich e Sieber smisero di essere marito e moglie dopo appena cinque anni di matrimonio, ma rimasero formalmente tali fino alla fine, preferendo salvare le apparenze.
- ↑ Chiamata affettuosamente Mutti (lett. "mammina").
- Fonti
- ↑ (EN) Maria Sieber Married; Daughter of Marlene Dietrich Is Wed to William Riva, Artist, in The New York Times, The New York Times Company, 5 luglio 1947. URL consultato il 10 dicembre 2023.
- 1 2 (EN) Maria Riva, Daughter & Biographer of Screen Icon Marlene Dietrich, Dies at 100, su Extra, Telepictures Productions Inc., 29 ottobre 2025. URL consultato il 30 ottobre 2025.
- ↑ (EN) Hadley Hall Meares, Mirror Images: Marlene Dietrich Through Her Daughter’s Eyes, in Vanity Fair, Condé Nast, 14 giugno 2022. URL consultato il 10 dicembre 2023.
- ↑ Addio a Maria Riva, figlia di Marlene Dietrich, su Cinecittà News, Cinecittà S.p.A., 30 ottobre 2025. URL consultato il 30 ottobre 2025.
- ↑ Morta Maria Riva, la figlia di Marlene Dietrich. Aveva 100 anni, in la Repubblica, GEDI Gruppo Editoriale, 30 ottobre 2025. URL consultato il 30 ottobre 2025.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Maria Riva
Collegamenti esterni
- (EN) Opere di Maria Riva, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Maria Riva, su Goodreads.
- Maria Riva, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Maria Riva, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- (EN) Maria Riva, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Maria Riva, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Maria Riva, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Maria Riva / Maria Manton, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
- (DE, EN) Maria Riva, su filmportal.de.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 22204796 · ISNI (EN) 0000 0001 1750 4326 · SBN LO1V088667 · LCCN (EN) n85262795 · GND (DE) 119082233 · BNF (FR) cb12290574k (data) · J9U (EN, HE) 987007408547805171 · NDL (EN, JA) 00539534 |
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